Nicola Fano
A proposito di "Lungara 29”

La morale italiana

La pubblicazione delle lettere di Leone Piccioni al fratello Piero, detenuto ingiustamente nel 1954, ci impone di rileggere la clamorosa macchinazione politico/giudiziaria che, attraverso il pretestuoso coinvolgimento del musicista in un omicidio, distrusse la carriera politica del padre Attilio. Una storia di inquietante attualità

Rileggere la storia può far bene: ci si ritrovano dentro le ragioni di quel che siamo e di quel che non siamo. Ma ci si ritrova anche anche il marcio che ristagna, persiste. Prendete Lungara 29, un prezioso libro sul cosiddetto caso Montesi pubblicato da Polistampa (200 pagine, 16 Euro). Si tratta di una raccolta […]

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Nicola Fano
Al Piccolo Eliseo di Roma

Lezione di odio (secondo Simenon)

Alvia Reale e Elia Schilton sono gli straordinari interpreti di una bella riduzione (di Fabio Bussotti) de "Il gatto" di Simenon. Una storia di ordinaria disperazione che gli attori mascherano volta a volta da odio e da amore

Il gatto è uno dei migliori romanzi di Simenon. Fulminante, cattivo, geniale: portarlo a teatro è una bella sfida. Ma Alvia Reale, Elia Schilton, il regista Roberto Valerio e il dramaturg Fabio Bussotti l’hanno vinta. Cercherò qui di spiegare perché. Intanto, partiamo dalla trama: un capomastro in pensione e una borghesuccia gelida e benestante decidono […]

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Nicola Fano
L'Italia di Di Maio e Salvini

Abolita la morte (stradale)

A pagina 74 del Def, il Documento di Economia e Finanza dell'attuale governo, si annuncia che entro il 2020 saranno dimezzate le morti sulla strada. E entro il 2050 saranno azzerate: evviva!

Questa non è una fake news. La propensione al balcone del governo italiano d’oggi s’è fatta sfuggire una bella occasione di festa: la sconfitta della morte. Dopo l’abolizione della povertà e il ripristino della dignità del lavoro, entrambe gaiamente sancite per decreto senza neanche un passaggio attraverso un sondaggio on line (forse alla piattaforma Rousseau […]

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Nicola Fano e Silvio Perrella
Sullo sfondo di Ponte Morandi

Se cadono i ponti

Riflessione a due voci sul valore simbolico della tragedia di Genova. In occasione dell'uscita del libro di Silvio Perrella "Da qui a lì. Ponti, scorci, preludi” dedicato a ciò che ci unisce (e a come questo valore possa andare in crisi). Il libro sarà presentato oggi, 26 settembre, a Roma, alle 18.30 alla libreria Ibs da Giorgio Amitrano e Giovanni Nucci

Caro Silvio Perrella, quando è caduto il Ponte di Genova stavo leggendo il tuo libro Da qui a lì. Ponti, scorci, preludi (italosvevo, 80 pagine, 12,5 Euro, in libreria da oggi settembre). Si tratta di una raccolta di racconti e riflessioni su un tema specifico: che cosa ci unisce? I ponti, dici, sono posti tra […]

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Nicola Fano
Su “La funzione moderna dell’arte”

Impara l’arte

Dario Evola, nel suo saggio, ricostruisce la storia e la funzione estetica e sociale della trasmissione dell'arte (tramite musei e accademie). Il ritratto di un percorso secolare (dagli Illuministi al Novecento) che si è interrotto

«L’artista deve essere comunicativo, deve evolversi dalla scarsa cultura e soprattutto deve essere “sperimentale” in modo da creare una inedita relazione tra arti e manifatture»: tenete a mente queste parole. Sono state l’imperativo categorico della cultura e dell’arte (intesa come bene collettivo) del Novecento e sono mutuate dalle intuizioni di Diderot e degli illuministi: un […]

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Nicola Fano
A proposito di "Un tango per il Duce"

Il Mussolini redivivo

Marco Ferrari immagina che a Piazzale Loreto sia morto un sosia di Mussolini e che quello vero sia fuggito in Argentina. Dove ha continuato a vivere la sua farsa tragica ai danni degli uomini e della storia

Questa sera, domenica 26 agosto, alle 22, nell’ambito della manifestazione “Letture d’estate” nel giardini di Castel Sant’Angelo, a Roma, verrà presentato il romanzo Un tango per il duce (Voland) di Marco Ferrari. —– Quando sta per morire davvero, Mussolini (o il suo sosia?) capisce finalmente di essere triste, solitario y final (come avrebbe detto Osvaldo Soriano), […]

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Nicola Fano
A proposito di “Di terra e di mare”

La vita è desiderio

Raffaele La Capria e Silvio Perrella hanno unito le loro voci in un unico libro dedicato alla vita, ai paesaggi, alle parole e ai pensieri che le sostengono

«Il desiderio è una parola molto, molto importante: è la vita, è l’appetito di vita. Il desiderio di mangiarsela, la vita». Occorrerebbe appuntarsela sui polsini, quest’affermazione, e rammentarla ogni volta che ci si trova a contatto con un altro da sé: vivere è desiderare; imparare la vita è imparare il desiderio (e insegnare la vita […]

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Nicola Fano
In memoria di Clara Sereni

Comunistitudine

A Perugia è morta Clara Sereni: con i suoi libri ha raccontato il nostro tempo; con affetto e lucidità critica. Per ricordarla, ripubblichiamo la recensione del suo "Via Ripetta 155", storia di giovani intellettuali impegnati, a Roma, negli anni Settanta

Oggi a Perugia è morta Clara Sereni, scrittrice schiva e “sociale” al tempo stesso: un’autrice che meglio di molti altri ha raccontato il suo tempo. Per ricordarla, ripubblichiamo la recensione del suo Via Ripetta 155, metà autobiografia e metà storia di una generazione, uscito nel 2015. —– Thomas Piketty, nel suo saggio sul Capitale nel […]

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Nicola Fano
L'Italia di Salvini, Di Maio e Marco Revelli

Josefa e il piccione

Dallo smalto di Josefa al popolo della sinistra, dai razzisti che sparano agli immigrati a chi confonde diritti e dignità: di qua i maestri che guardano solo i propri diplomi, di là i guru che trasformano l'ignoranza in un diploma. Che cosa siamo diventati?

Un individuo di cinquant’anni, romano, è indagato per aver sparato dalla finestra della sua casa, con un fucile ad aria compressa, a una bambina di 13 mesi, una bambina rom in braccio alla mamma. Il piombino ha rotto la scapola della bambina e si è fermato accanto al suo cuore. L’uomo si è premurato di […]

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Nicola Fano
L'affaire Stadio di Roma

Loro, i Casaleggio’s

È incredibile come il mondo di immoralità, egoismo e affari dipinto genialmente da Paolo Sorrentino sia lo stesso - identico - che emerge dall'inchiesta sui Casaleggio's Parnasi e Lanzalone e che coinvolge grillini e leghisti

Solo un paio di mesi dopo, Loro, il film in due parti di Paolo Sorrentino, assume tutt’un altro significato. Prendete il personaggio dell’arrivista cocainomane e immorale interpretato da Riccardo Scamarcio e provate a sovrapporlo a questo tal Lanzalone che il vicepremier Di Maio (prima d’essere vicepremier, per la verità) ha premiato con il vertice dell’Acea […]

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