Nicola Fano
A duecento anni dalla nascita dello scrittore

Artusi non è uno chef

Il sogno unitario di Pellegrino Artusi che vagheggiava una cucina capace di fondare una nuova identità italiana è completamente svanito. Oggi trionfa la filosofia dello chef: l'importante è impiattare

Almeno di nome, Pellegrino Artusi lo conoscono tutti: nato 200 anni fa, il 4 agosto del 1820, ha dedicato la sua vita all’edificazione di uno straordinario monumento all’identità italiana, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (pubblicato nel 1891). Che è molto, molto di più di un libro di ricette: è un trattato […]

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Nicola Fano
Omaggio a Roberto Mussapi/1

Teatro è una parola

La raccolta "I nomi e le voci" propone una serie di testi teatrali che mettono in chiaro quale sia il rapporto tra la poesia e la scena. Una relazione che va dal mito alla quotidianità, dai classici ai sotterranei di un autogrill

Molti studiosi di Shakespeare si sono chiesti spesso perché scrivesse teatro in versi (quei suoi versi così ostici, da comporre, dalla metrica quasi intraducibile): posto che le sue storie sono ovviamente importanti, ma che ancora più importanti sono i sentimenti dei personaggi che le abitano (possiamo dimenticare gli incastri della successione di Danimarca, non lo […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Vite di ricambio"

Un’ossessione teatrale

Nicola Fano nel suo "manuale di autodifesa di uno spettatore" cerca di spiegare a che cosa serva il teatro: a rendere viva la memoria collettiva e quella di sé. È il racconto di tanti incontri e di tante occasioni mancate, per spiegare come è andata in scena l'identità italiana

La magnifica ossessione di Nicola Fano si chiama teatro. Ne sono dimostrazione i suoi scritti, anche i più recenti, attraversati ed alimentati da questa sua passione, anzi per essere più precisi dalla sua realizzazione definitiva e, benché tale, sempre irripetibile e quindi sempre incompiuta. Per lo spettacolo teatrale Fano nutre un amore illimitato. È quel […]

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Nicola Fano
Storie di un'altra Italia

In memoria di Luigino

Ritratto di uno dei tanti "invisibili" che fino agli anni Ottanta hanno vissuto nel rispetto e nell'affetto di chi gli stava accanto. Si parla di vecchi "comunisti", sì, quando il comunismo non era un'ideologia ma un modo di costruire un mondo di giusti

È morto Luigino Fraioli, uno di quegli invisibili di cui, prima o poi, bisognerà raccontare la storia per capire che cos’era questo Paese, fino a qualche decennio fa. Cose che occorre ricordare perché non siamo stati solo i furbi, gli arraffoni, i mediocri cattivi che siamo oggi: siamo stati anche qualcos’altro. Non troppo tempo fa. […]

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Nicola Bottiglieri
Vivere ai tempi del coronavirus

Nostra Patria casalinga

Da oltre un mese i confini della nostra "patria" si sono ristretti a quelli della nostra stanza: è una rivoluzione enorme per il nostro immaginario. Quasi come quando la De Agostini, più di cento anni fa, inondò l'Italia con le sue cartine geografiche

Nel 1901 nacque a Roma, a pochi metri dalla fontana di Trevi, l’Istituto Geografico De Agostini (trasferito a Novara nel 1908) che ebbe come compito quello di produrre le carte geografiche per tutto il territorio nazionale. Il fondatore di nome Giovanni, fratello di Alberto Maria, esploratore e missionario salesiano nella Terra del Fuoco, ebbe l’intuizione […]

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Nicola Fano
La scomparsa di un magnifico attore

Per Sergio Fantoni

Da Visconti a Ronconi a Strehler, passando per Hollywood: la parabola di Sergio Fantoni è stata quella di un grande interprete dotato di misura, altruismo ed eleganza. Perché prima di tutto è stato un uomo speciale

Sergio Fantoni era un attore, un magnifico attore per formazione, cultura e vocazione. È morto nel pomeriggio di venerdì in seguito a uno stupido incidente domestico, aveva 89 anni, ne avrebbe chiusi novanta la prossima estate. Chiunque abbia amato il teatro dagli anni Sessanta del secolo scorso in poi lo ricorderà bello e carismatico: mai […]

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Nicola Fano
Visite guidate

Il teatro e la paura

Parte una nuova serie di riflessioni di Succedeoggi: un quadro per raccontare il nostro difficile presente (e un futuro incerto). Per esempio, il ritratto dell'Arlecchino Tristano Martinelli ha qualcosa da dirci sul domani del teatro

Quando leggo sui giornali esperti-un-tanto-al-chilo che predicano di «pensare positivo» mi prende l’orticaria. Io non penso positivo: penso le cose come stanno. E le cose stanno messe maluccio. Non soltanto qui e ora, ma soprattutto domani e dopodomani. L’avrete capito: non sono nemmeno tra quelli che dicono che «da tutto questo usciremo migliori». Ne usciremo […]

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Nicola Fano
Su “Alla mia patria ovunque essa sia”

Nostra patria nomade

Un pamphlet di Filippo La Porta affronta un tema oggi cruciale: quale cortocircuito segna la relazione tra patria, identità e nazionalismo? La tradizione (e quindi la "patria") è quella che ciascuno di noi decide di scegliere

«Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra loro come la salute, la nevrosi e la pazzia», scrive Filippo La Porta, citando Umberto Saba, nel suo prezioso saggio Alla mia patria ovunque essa sia (Gog, 90 pagine, 11 Euro). Con la consueta lucidità e senza timori reverenziali, il celebre critico affronta un tema cruciale nella nostra cultura […]

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Nicola Fano
Una nuova serie di Succedeoggi

Cucina in quarantena

Cucinare pensando (e pensare cucinando). Succedeoggi lancia una nuova iniziativa: ricette che uniscano i sensi al cervello. Per esempio, mai mettere insieme Remarque con Paolo Veronese...

Nella mia casa mi sono ritagliato un percorso da 130 passi. Se allargo le curve intorno alle sedie e al divano, arrivo anche a centocinquanta, ma ci vuole molta concentrazione. Per fare i miei ottomila passi quotidiani devo fare più di cinquanta giri: da ragazzino il gioco che mi piaceva di più, d’estate, era costruire […]

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Nicola Fano
Un piccolo, prezioso saggio del premio Nobel

Sudamerica immaginato

In breve e prezioso scritto Mario Vargas Llosa dimostra come gli europei non abbiano solo colonizzato l'America Latina, ma le abbiano rubato l'identità. Rendendola l'incarnazione dei propri sogni e dei propri incubi

L’America Latina non esiste. O, meglio, quella vera non esiste per noi europei, abituati come siamo a cercare in quel Continente il paradiso o l’inferno (a seconda delle convenzioni o delle convinzioni). È la teoria di Mario Vargas Llosa (uno che di certe cose se ne intende), espressa in un saggio godibile quanto pignolo, appena […]

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