Nicola Bottiglieri
I miti classici e la nostra storia

I Bronzi migranti

Da culla che era, il Mediterraneo è diventato un muro tra le culture. Al punto che i Bronzi di Riace potrebbero ben essere dei guerrieri migranti morti in un naufragio...

Per rispondere alla domanda se i classici abbiano un futuro, dobbiamo partire dalla constatazione che questi (intesi nel senso più ampio, come quel patrimonio culturale e quella civiltà che si sviluppò prima in Grecia e poi nell’impero romano) hanno accompagnato la costruzione dell’Europa, e la sua espansione nel mondo. In questi due millenni, dalla caduta […]

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Nicola Bottiglieri
Dopo il sangue di Bruxelles

Molenbeek, mondo

Il nuovo terrorismo ci parla di giovani disperati e vuoti che giocano a crescere con la guerra e che pensano di cambiare il mondo restando chiusi nel loro quartiere. Come a Molenbeek, a Bruxelles

La realtà ti sveglia con sonori schiaffi anche quando non dormi. Ti sveglia dal torpore in cui sei caduto, che non nasce tanto dall’indifferenza quanto dall’abitudine a subire le  tragedie che si rincorrono l’un l’altra senza sosta. Solo fra febbraio e marzo sono avvenute tante di quelle tragedie che oramai non sappiamo più quale sia […]

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Nicola Bottiglieri
Italia, 13 novembre 2015

La ragione e i simboli

I simboli ormai sovrastano il loro stesso significato: e il mondo non sa attribuire valore relativo agli oggetti e alle esperienze. Nasce da qui la paura. Da qui il senso di morte che ci domina

Venerdì, 13 novembre, verso le 11 di sera mio figlio grande mi manda un ms dicendomi di vedere il telegiornale, perché era successo qualche cosa a Parigi. Io stavo vedendo la televisione ed avevo abbandonato già da un pezzo  Crozza (perché a volte si ripete!) e mi collego di nuovo con la 7 dove sento […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito de “L’uomo dalla voce tonante”

Tutti i figli di Cuba

Stefano Malatesta ha riunito in un libro tutti i suoi reportage e i suoi ritratti dedicati all'America Latina. Un viaggio nel mito fatto di eroi, scrittori e rivoluzionari. Da Che Guevara a Borges

Se dovessi dare una forma all’insieme delle storie che ne L’uomo dalla voce tonante, Storie dell’America del sud (Neri Pozza) racconta Stefano Malatesta, gli darei quella del cono gelato, la forma geografica del continente latinoamericano. Un cono che ha alla base Capo Horn e in cima la pasta dolciastra del Venezuela e della Colombia, mentre […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito di “Ciao", Rizzoli

Telemachia Veltroni

Il romanzo-testimonianza di Walter Veltroni è un la storia di una paternità negata: l'autore confeziona una sorta di radio di carta per rendere omaggio al padre, grande talento radiofonico

Di solito gli scrittori maschi ad un certo punto della loro vita fanno i conti con il padre. Ricordo la Lettera al padre di Franz Kafka, Il cammino di San Giovanni di Italo Calvino, i più recenti Geologia del padre di Valerio Magrelli, Vita e morte di un ingegnere di Edoardo Albinati, ma di sicuro […]

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Nicola Bottiglieri
I migranti e la memoria

Rammendare il mare

Il Mediterraneo è un tessuto strappato e i bordi dello strappo (o della ferita) si sono sfilacciati. Se non vi poniamo rimedio, continueranno a logorarsi sempre di più

Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in […]

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Nicola Bottiglieri
Dopo la cerimonia al Ninfeo di Valle Giulia

Letteratura e degrado

«La Ferocia», romanzo glamour (neo vincitore del Premio Strega) di Nicola Lagioia a noi non è piaciuto per niente: gioca troppo con le parole e con la realtà. Parla più di degrado che di violenza. Senza mai dire la verità fino in fondo

Un mese e mezzo prima del suo trionfo annunciatissimo al Premio Strega, aveva pubblicato questa recensione del romanzo di Nicola Lagioia. La riproponiamo ora perché, dopo il successo al Ninfeo, siamo ancora più convinti delle nostre ragioni… Leggendo con curiosità e fatica il romanzo di Nicola Lagioia (La ferocia, Einaudi, 418 pagine, 19,50 euro), arrivato a […]

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Nicola Bottiglieri
All’Università Federico II di Napoli

La fatica di ridere

Uno stuolo di accademici, nel corso di un convegno di letterature comparate, ha analizzato da tutti i punti di vista la comicità (e tutti i suoi derivati) arrivando alla conclusione che ridere è una cosa davvero molto seria

Si è tenuto a Napoli, nell’Università Federico II, un nutrito convegno organizzato dall’Associazione per gli Studi di Teoria e Storia comparata della letteratura,(diretta da Federico Bertoni) appunto Compalit, che ha visto la partecipazione di 125 relazioni, 9 delle quali plenarie, senza contare il pubblico di studenti, professori, giornalisti, passanti occasionali. È stato dedicato a Giancarlo […]

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Nicola Bottiglieri
Un incontro su Shlomo Venezia

L’arte di ricordare

Come si fa a non dimenticare un passato difficile? Quali parole usare per far capire ai ragazzi di oggi che cosa è stata la Shoa? L'unica arma è la testimonianza

Sabato 26 settembre. Salerno, scuola Rita Levi Montalcini, ore 10. L’aula magna è piena di ragazzi della terza media, al tavolo delle conferenze la professoressa Juvanita Bottiglieri (mia sorella), la preside Barbara Figliolia e, ospite privilegiato, Julia Kaufmann. Tema dell’incontro: la Shoa. Entrando nei corridoi della scuola, ero stato colpito dalla severità e dalla pulizia […]

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Nicola Bottiglieri
Riflessioni sul pelo dell'acqua

Il tuffo mistico

Uscire dall'acqua, salire sul trampolino, tuffarsi e ritornare nell'acqua significa descrivere un ciclo vitale. Lo sapevano bene gli antichi, mentre noi oggi talvolta lo dimentichiamo

Il suono della parola tuffo rende molto bene il senso dell’azione che stiamo facendo. La t ricorda la terra, il trampolino di partenza, mentre le due effe trasmettono il rumore dell’entrata in acqua. In una sola, veloce traiettoria, vi sono riuniti  tre elementi naturali, terra, aria, acqua, perciò fare un tuffo significa attraversare frontiere, perdersi […]

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