Nicola Bottiglieri
Canto (secolare) all'estate

Beatrice al sole (mio)

Nelle pieghe della nostra canzone più famosa nel mondo, «'O sole mio», c'è l'essenza delle contraddizioni della nostra identità: luce e buio, aria fresca e tempesta, creatività e arte di arrangiarsi. Perché l'Italia è una canzone

Forse la canzone italiana più conosciuta all’estero è O sole mio, e forse proprio per questo la storia della sua nascita e del suo successo è tipica del nostro paese. Nacque nel 1898 a Napoli, nello stesso anno in cui vide la luce l’attore comico Antonio De Curtis, detto Totò ed ambedue, la canzone e […]






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Nicola Bottiglieri
Lo scrittore chiocciola/3

La fretta della lumaca

Con Google Earth oggi il mondo si può vedere dall’alto, per intero, addirittura chiudere nel palmo della mano. Oggi essere chiocciola significa capire che fra earth e heart fra cuore e terra vi sarà sempre poca distanza

A partire da queste considerazioni e per capire la fretta della lumaca, ho scritto un reportage narrativo pubblicato come e-book, un “libro vagabondo”, intitolato A sud del sud, quasi fuori dalla carta geografica. Ho buttato questo libro nella rete con lo stesso gesto ampio del pescatore quando la butta nel mare. Se non facevo questo […]






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Nicola Bottiglieri
Da Omero alla contemporaneità

Sconosciuto Telegono

Il fratellastro di Telemaco, figlio di Ulisse e CIrce, è il vero protagonista dell'Odissea del Terzo Millennio. Lo sconosciuto che cerca vendetta per ragioni che ci sono ignote

Nel libro V dell’Odissea Omero racconta che la dea Calipso propose ad Ulisse di restare con lei nell’isola di Ogigia ai confini del mondo, in cambio gli avrebbe dato gioventù e immortalità. Ulisse, consapevole dei suoi doveri di sposo e di padre, non accettò l’invito e volle ritornare a Itaca, poi dovette uccidere i Proci […]






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Nicola Bottiglieri
Riflessioni sul pelo dell'acqua

Il tuffo mistico

Uscire dall'acqua, salire sul trampolino, tuffarsi e ritornare nell'acqua significa descrivere un ciclo vitale. Lo sapevano bene gli antichi, mentre noi oggi talvolta lo dimentichiamo

Il suono della parola tuffo rende molto bene il senso dell’azione che stiamo facendo. La t ricorda la terra, il trampolino di partenza, mentre le due effe trasmettono il rumore dell’entrata in acqua. In una sola, veloce traiettoria, vi sono riuniti  tre elementi naturali, terra, aria, acqua, perciò fare un tuffo significa attraversare frontiere, perdersi […]






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Danilo Maestosi
Ancora su "Numero Zero"

L’opera chiusa di Eco

Il nuovo romanzo del grande saggista contraddice tutte le sue teorie sulla letteratura. Qui i personaggi sono solo marionette, sagome senza spessore umano

Opera aperta. È il titolo di una raccolta di saggi di estetica che Umberto Eco pubblicò nel 1962 e ancora si trova in giro in varie ristampe. Rivisitava i lavori delle avanguardie e non solo in tutti i campi, arte, letteratura, poesia, musica con un approccio illuminante e liberatorio. Misurando ogni vera opera d’arte non […]






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Nicola Bottiglieri
Una "politica" senza memoria

Da Riace a Mosul

Deturpando Mosul gli islamici dell'Isis hanno dichiarato guerra al tempo. Riusciranno a vincere? Forse, nella storia dei Bronzi di Riace c'è la risposta...

La mattina del 16 agosto 1972 il sub romano Mario Mariottini si immerse a poche centinaia di metri dalla spiaggia e vide sul fondo a 10 metri di profondità un braccio umano, attaccato ad un corpo rigidissimo, sepolto dalla sabbia. Mario si spaventò, noi invece restammo meravigliati e la meraviglia dura ancora, anzi si accresce, […]






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Nicola Bottiglieri
«Il giro del mondo in cinquanta barbieri»

I sacerdoti della basetta

Niccolò Rinaldi si è tagliato barba e capelli in tutto il mondo cercando di determinare le peculiarità dei luoghi in base a quelle dei barbieri. Ne è venuto fuori un libro molto istruttivo

Vi sono libri che sorprendono già dal titolo, non solo per il contenuto ma per l’entusiasmo che svegliano nei confronti dell’autore. Infatti, vedendo la copertina di questo agile libretto, Il giro del mondo in cinquanta barbieri (Niccolò Rinaldi, Stampa Alternativa, euro 12), viene  da chiedersi chi sia mai quel genio italico che appena arriva in […]






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Nicola Bottiglieri
Il dramma e la televisione

Emigrare dalla tv

Ciò che abbiamo sempre ignorato – il radicalismo islamico e il mutamento avvenuto nelle società africane – sta sconvolgendo il nostro mondo, creando nuovi sistemi di potere al di fuori della comunicazione

Tutti dicono che ci troviamo di fronte ad una trasformazione epocale dell’Europa grazie all’afflusso impetuoso dei migranti e/o dei profughi dal sud al nord del mondo. Pochi dicono che il fenomeno ci ha colto impreparati, scavalcando politici, intellettuali, giornalisti. Quasi nessuno riflette sul fatto che questo grande fenomeno noi lo stiamo conoscendo grazie ai media, […]






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Nicola Bottiglieri
Un brandello di vita vissuta

Le ceneri di Armando

«L’agenzia del Comune incaricata del funerale ci aveva detto che avremmo ricevuto una telefonata per sapere in quale giorno saremmo dovuti andare a ritirare le ceneri»

Il 21 novembre, sabato, alle ore 21.20 è morto il padre di mia moglie all’età di 85 anni. Era all’ospedale Grassi di Ostia, ricoverato da un paio di settimane a seguito di una infezione procurata dopo l’operazione per la rottura dell’anca, causa una caduta ai primi di agosto.Il suo calvario era cominciato cinque anni prima, […]






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Nicola Bottiglieri
Cartolina da Buenos Aires

A zonzo a Baires

Da Mario Monicelli a Domingo Faustino Sarmiento, dai desaparecidos ai poveri migranti perduti nel Mediterrano: sì, Italia e Argentina hanno ancora molto in comune

Sono arrivato a Buenos Aires il 14 Aprile per partecipare alle attività del CUIA (Consorzio Università Italia Argentina) con i soldi contati, grandi speranze ed allo spesso tempo grandi rimorsi. Come al solito, l’autunno è bellissimo, il traffico caotico, l’odore di carne alla brace ad ogni angolo di strada, il cambio del pesos sempre inaffidabile: […]






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