Domenico Calcaterra
A proposito di «Lo Scuru»

La Sicilia scura

Il nuovo romanzo di Orazio Labbate è in totale controtendenza con il "realismo" autentico o di maniera della letteratura d'oggi: qui viene alla luce una Sicilia acida e scabra, infuocata e originale

Nicola Lagioia titolava così un bell’articolo uscito su Internazionale: «Viviamo nel mondo inventato da William Faulkner», mettendo in campo un’analisi atta a dimostrare come il vero «convitato di pietra» di molte tra le più interessanti esperienze narrative degli ultimi anni sia proprio l’autore di L’urlo e il furore e di Assalonne, Assalonne!, nel voler raccontare […]

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Mario Dal Co
Un romanzo Mondadori

Cercando i padri

«Padri» di Marco Pogliani è un romanzo sulla famiglia che, nelle pieghe della storia, impone al lettore di riflettere su come è cambiata (e perché) questa istituzione

Prima di parlare di Padri di Marco Pogliani (271 pagine, 18,50 euro) devo scusarmi con l’autore, perché non sono un letterato; e con l’editore, perché non sono tempestivo. Ma leggendo il romanzo, come lo chiama l’autore, ho provato uno stupore che cercherò di spiegare. Il perché di questo stupore è presto detto. Il sorriso non […]

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Marco Fiorletta
«Storia di chi fugge e di chi resta»

La metafora Napoli

Nel nuovo capitolo della sua trilogia sull'Italia dal Dopoguerra in poi, Elena Ferrante mette a nudo un problema centrare della nostra identità: l'ineluttabilità della diseguaglianza

Elena Ferrante mi ha conquistato fin da L’amore molesto, ma con L’amica geniale e Storia del nuovo cognome è entrata nel mio personale Pantheon letterario italiano. Con il terzo volume della trilogia, in attesa del quarto, Storia di chi fugge e di chi resta, (edizioni e/o 382 pagine, 19,50 Euro), ha consolidato la sua posizione. […]

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Mario Massimo
Ritorna «Go Tell It on the Mountain»

La Bibbia di Baldwin

Una nuova traduzione riporta l'attenzione su «Gridalo forte» di James Baldwin, un romanzo-allegoria sulla paternità e sull'origine (religiosa) della vita secondo lo scrittore americano

Romanzo d’esordio di James Baldwin (riconosciuto ormai dalla critica tra i maestri della narrativa anglo-americana del ‘900), Go Tell It on the Mountain, del 1953, è stato di recente riproposto in una nuova traduzione e con più sbrigativo titolo(James Baldwin, Gridalo forte, traduzione di Silvia Mondino, Amos Edizioni, Venezia-Mestre, 2013, pp. 380, € 19.00). Certo, […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume: Carlo Bernari

Immutabile Italia

In pieno fascismo, Carlo Bernari (con «Tre operai») raccontava un Paese che aveva smesso di credere nel proprio futuro. Era un Paese davvero così diverso da quello di oggi?

«Non irritate l’avversario per eccesso di zelo. Tanto più quindi gli toccava essere cauto con questi che erano ancora dei “compagni” sul punto di perdersi per il trionfo dei nemici, ma ancora “compagni”». No, non sono parole scritte in questo giorni o in questi anni, esse hanno ormai un sapore antico, quasi centenario. Che poi […]

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Marco Fiorletta
Ancora su «L'armata dei sonnambuli»

Storia delle storie

Nel nuovo romanzo del collettivo Wu Ming si avverte il gusto liberatorio di spaziare nel passato. Ma alla fine si intuisce che lì nel passato c'è anche il presente

Si può leggere un libro e tralasciare le eventuali chiavi di lettura e limitarsi alla storia in quanto tale? Fare una lettura semplice per prendere piacere da cosa si sta leggendo o si è letto? Sì, penso di sì, e lo trovo anche giusto. Così ho letto L’armata dei sonnambuli del collettivo Wu Ming (Einaudi Stile Libero […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Un libro edito da Sellerio

Europei di Germania

Beda Romano, nei racconti de “Il ragazzo di Erfurt” descrive il periodo tra la caduta del Muro e l'Undici Settembre come una nuova Belle Époque

«Il loro ambiente di elezione non era il loro paese, ma il continente. Per tradizione familiare, per esperienza personale». Per comprendere il senso profondo del libro Il ragazzo di Erfurt di Beda Romano (Sellerio editore, 104 pagine, 11 euro) bisogna partire da ciò che lega i tre protagonisti del primo racconto, Place des Fêtes. Il […]

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Andrea Carraro
Un romanzo in uscita per Gaffi

Un alpino a Roma

Ne «La strategia del tango», Paolo Restuccia racconta la storia di un uomo che incrocia un intrico di corruzione e criminalità politica. Ne anticipiamo l'introduzione di Andrea Carraro

Non è facile imbattersi in romanzi italiani che raccontino il mondo dei militari, basta una rapida ricerca su Google per rendersene conto. Questo potente esordio narrativo di Paolo Restuccia, La strategia del tango, è proprio  un giallo atipico di ambientazione militare nel quale un colonnello degli Alpini, Ettore, si trova a ficcare il naso, inizialmente quasi controvoglia e […]

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Paolo Restuccia
A proposito di «Homo Homini Virus»

Il romanzo del corpo

Il nuovo romanzo di Ilaria Palomba è un'opera totale che mescola i generi e le ambientazioni. Per raccontare una generazione che vive la corruzione etica sul proprio corpo

Ilaria Palomba torna al romanzo dopo esperienze molto diverse tra loro che ne fanno un’autrice eclettica e per certi versi bovarista (del resto è nota la sua passione per la Francia, non so per Flaubert…). Nel frattempo ha pubblicato un saggio sulla body art scritto durante un soggiorno alla Sorbona, partecipato a performance, coinvolto artisti […]

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Francesco Corigliano
A proposito de “L’armata dei sonnambuli”

Lampi di rivoluzione

Il nuovo romanzo del collettivo Wu Ming racconta il 1789 dal basso. La Storia sprofonda nel fango e si fa torbida. Inseguendo le evoluzioni di un comico che decide di farsi paladino dei poveri

De L’armata dei sonnambuli (di Wu Ming, Einaudi, 640 pagine, 21 Euro) colpiscono tante cose. L’approccio, il tono, l’atmosfera. Ma la domanda che si ripresenta ad ogni capitolo, quasi ad ogni pagina, è sempre la stessa: ma che razza di romanzo sto leggendo? Questo libro, infatti, si distacca molto dalla più ortodossa idea di romanzo […]

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