Andrea Carraro
«Io ero l'Africa» pubblicato da Avagliano

L’educazione africana

Nel suo nuovo romanzo, Roberta Lepri insegue un mito di formazione atavico: la scoperta del corpo (e dell'anima) nel Continente Nero negli anni Venti. Un libro da non perdere

Emergo dalla lettura del nuovo romanzo di Roberta Lepri con l’impressione di essermi imbattuto in un libro significativo di quest’annata letteraria. Io ero l’Africa di Roberta Lepri (Avagliano, 120 pagine, 13 euro) è un libro bello e necessario per molti motivi. Proviamo a elencarli, non in ordine di importanza perché sono tutti ugualmente importanti. Intanto […]

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Ilaria Palomba
Un buon esordio narrativo

Nuova Puglia Pulp

Vigilia di Natale a Bari, tra noia, rabbia e cocaina: è «Orecchiette Christmas Stori» di Raffaello Ferrante. Ritratto tragicomico ed espressionista di una città piena di contraddizioni

Orecchiette Christmas Stori, con la i finale, di Raffaello Ferrante (Round Mindnight, pp. 97, 7 euro) è un libro feroce e potente su una certa fetta di microcriminalità barese. Si svolge interamente durante la vigilia di Natale, tra debordanti cenoni, lercissime case di tossici e sale bingo frequentate da avanzi di galera, nullafacenti, nullatenenti e […]

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Nicola Fano
Un libro pubblicato da Giunti

Storia delle colpe

“Come fossi solo” di Marco Magini è un romanzo forte e bello sulla strage di Srebrenica. Un modo giusto per parlare di questa nostra società ormai capace solo di sfuggire qualunque propria responsabilità

Qui da noi non si scrivono più romanzi sulla guerra. Nella “pacificata” Europa, non servono più trame di guerra per esprimere metafore assolute di uomini (o principi) in conflitto. Segno che la guerra guerreggiata, ossia quella propriamente detta, è andata sullo sfondo del nostro immaginario, o segno che agli scontri bellici si sono sostituite altre […]

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Domenico Calcaterra
A proposito de «I circuiti celesti»

Sic e i salmoni

Emanuele Tonon, narratore controcorrente, ha scritto un libro atipico e kafkiano su Marco Simoncelli, il motociclista morto a Sepang. Una storia epica che mescola miti e sentimenti quotidiani

Confesso la mia predilezione per quelli che amo definire gli scrittori-salmone, capaci di andare controcorrente, resistenti alle mode, ai diktat di editori, editor e agenti; alla mercificazione del fatto letterario. Quell’enclave di autori che rivestono di un’aura di fulgida “inattualità” il loro mestiere. Inattuali, perché capaci d’inseguire un’idea diversa di letteratura, ciascuno portando “dentro” di […]

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Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Gaffi

Storia di una visione

La colpa, il perdono, la perdita e il "vedere oltre" la realtà che ci è contemporanea: non perdetevi «Spregamore», il nuovo bellissimo romanzo di Paolo Del Colle

«Se non esistono due mondi, due parole diverse per una stessa persona, non esiste un aldilà» -, credo che il rinforzarsi di un simile convincimento, connesso soprattutto alla recentissima esperienza di vita dello scrittore, giovi a rendere conto, in maniera fulminea, della disposizione che ha guidato Paolo Del Colle nella fluviale scrittura di Spregamore (Gaffi, […]

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Domenico Calcaterra
Una novità di Feltrinelli

La stecca di Gardini

"Fauci", il nuovo romanzo di Nicola Gardini, gioca con la lirica per costruire una storia di schermaglie e veleni incrociati, di cinismo e falsità. Senza mai riuscire a intonare l'acuto giusto

È il caso di dire “largo al quadrupede”, per rimanere in tema con lo sfondo operistico di Fauci (Feltrinelli, 2013), il nuovo libro del saggista e romanziere Nicola Gardini, un «romanzo musicale in cinque parti», scrittura (almeno nelle intenzioni) teatrale, operetta buffa da camera con la quale l’autore (come ci dice nel risvolto) cerca di […]

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Paolo Bonari
Coincidenze narrative

Fantasmi a Capri

Alberto Moravia e Mario Soldati, nello stesso anno (1954), pubblicarono due romanzi in cui la mitica isola diventava teatro della distruzione di un amore. Era come il preludio simbolico della fine di un mondo. Non solo culturale

Ci sono romanzi che è piacevole abitare, dai quali non si vorrebbe essere sfrattati, altri dai quali non vediamo l’ora di fuggire: la loro verità oltrepassa tutte le estetiche, e sono terribili, insopportabili. Alberto Moravia osava scriverli e sembrava andare alla ricerca delle varianti di ogni dolore, ciò che altri rifiuterebbero, avviliti o sdegnati, e […]

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Giuliano Compagno
Un romanzo "politico" fuori dal coro

Gioventù perdute

Con "Vittoria" Annalisa Terranova racconta la formazione di un'adolescente di destra nella Roma Anni Settanta. Ma i sogni falliti sono quelli di una generazione intera

Tra i romanzi politici degli ultimi trent’anni, Vittoria di Annalisa Terranova (Giubilei Regnani, pp. 230, € 16) resterà nella memoria ben oltre le intenzioni dell’Autrice. Al cuore dello scritto vi era, in origine, il raccoglimento di una figlia dinanzi al commiato materno. Il sipario di una cronaca famigliare si abbassava per l’ultima volta, e Vittoria […]

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Andrea Carraro
Ancora a proposito degli "Sdraiati"

L’arte di invecchiare

Al di là dell'apologo (lucido e amaro) su vecchi e giovani, nel nuovo libro di Michele Serra c'è un cuore tematico-narrativo che riguarda più i padri che i figli: la difficoltà di accettare il tempo che svanisce

Leggendo il libro di Michele Serra Gli sdraiati (Feltrinelli, 112 pagine, 12 Euro) – in questa storica giornata, mentre Silvio Berlusconi veniva espulso dal Senato e ci si sentiva, forse abusivamente, un poco migliori – ci chiedevamo un po’ di cose, divisi fra adesione e dubbio. Cerchiamo di mettere a fuoco l’una e l’altro. Dunque, […]

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Andrea Carraro
“La resa” pubblicato da Gaffi

La bomba di Milano

Fernando Coratelli nel suo nuovo romanzo ha preso di petto la cronaca e ha raccontato il caos che circonda un attentato. Un punto d’osservazione desueto per guardare alla complessità delle vite

La resa di Fernando Coratelli (Gaffi) è un romanzo a tutto tondo.  Non un antiromanzo, né un racconto lungo stiracchiato e nemmeno uno di quelli che oggi si spacciano per romanzi e in realtà sono tuttalpiù dei personal-essay, dei romanzi-saggi personali, magari anche di pregio, ma che denunziano un impaccio (o un rifiuto) alla narrazione. […]

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