Paolo Petroni
A venticinque anni dalla morte

L’Italia di Pratolini

Ci siamo dimenticati di Vasco Pratolini: un grande scrittore che ha saputo raccontare la nostra storia senza retorica. E in chiave problematica: per questo l'abbiamo scordato?

Vasco Pratolini, di cui oggi ricorrono i 25 anni dalla morte, scrittore purtroppo dimenticato come tanti della sua generazione, quasi a cancellare le radici del nostro presente, in un’intervista a Ferdinando Camon aveva sintetizzato nel 1983 la propria poetica dicendo: «Nel nostro campo (…) non la restaurazione culturale può mettere paura (essa si combatte combattendo […]

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Ilaria Palomba
A proposito di “Sushi pin-up”

Fiabe e fantasmi

I racconti di Luigi Annibaldi nascono come favole e finiscono per essere apologhi fantastici. Un modo per trasfigurare la realtà attraverso la letteratura e le parole

Un libro per tutti e per nessuno era il sottotitolo del Così parlò Zarathustra di Nietzsche. Per tutti perché sarebbe servito per un’umanità futura, per nessuno perché nel suo presente il filosofo prevedeva (non a torto) di non essere compreso. Un libro per tutti e per nessuno si potrebbe dire, per motivi differenti, anche della […]

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Ilaria Palomba
«L'esigenza di unirmi ogni volta con te»

Amore al supermarket

Nel suo nuovo romanzo il regista Tonino Zangardi racconta ancora una rapporto totalizzante e distruttivo. Perché la passione, quando scocca, non può non essere totalizzante

L’esigenza di unirmi ogni volta con te (Imprimatur, 2015, pp. 153, 14 euro), è il primo romanzo del regista Tonino Zangardi, da cui è stato tratto l’omonimo film, diretto dallo stesso Zangardi, con Claudia Gerini e Marco Bocci. Nel titolo un chiaro riferimento a un brano musicale dei Radiodervish. Zangardi è regista di numerosi documentari […]

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Giuseppe Giglio
Un romanzo pubblicato da Gaffi

La famiglia felice

«Nella casa di vetro» di Giuseppe Munforte il protagonista, Davide, vede come chiusa in una bolla la sua vita e quella dei suoi cari. Per capire che la felicità è leggerezza

Si avverte subito come un senso di ritrovata leggerezza, leggendo Nella casa di vetro, il nuovo romanzo (il quinto, dopo: Meridiano,1998, La prima regola di Clay, 2008; Cantico della galera,2011; La resurrezione di Van Gogh, 2013) di Giuseppe Munforte, da poco in libreria per i tipi di Gaffi. Una leggerezza che conferma un narratore di […]

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Andrea Carraro
«Io ero l'Africa» pubblicato da Avagliano

L’educazione africana

Nel suo nuovo romanzo, Roberta Lepri insegue un mito di formazione atavico: la scoperta del corpo (e dell'anima) nel Continente Nero negli anni Venti. Un libro da non perdere

Emergo dalla lettura del nuovo romanzo di Roberta Lepri con l’impressione di essermi imbattuto in un libro significativo di quest’annata letteraria. Io ero l’Africa di Roberta Lepri (Avagliano, 120 pagine, 13 euro) è un libro bello e necessario per molti motivi. Proviamo a elencarli, non in ordine di importanza perché sono tutti ugualmente importanti. Intanto […]

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Paolo Petroni
In nuovo romanzo di Veronesi

L’uscita dal caos

Sandro Veronesi, con Terre rare prosegue la storia “esemplare” di Pietro Paladini, il protagonista del fortunato Caos calmo. All’inseguimento continuo di un compromesso con la vita

Con il nuovo romanzo, Terre rare (Bompiani, pp. 414, 19,00 euro), prosegue l’indagine su padri e figli che è un po’ il filo rosso di gran parte della narrativa, quella che al fondo sembra vissuta più sulla sua pelle, di Sandro Veronesi. Non a caso questa odissea movimentata e anche drammatica, pur nei suoi risvolti […]

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Ilaria Palomba
Un buon esordio narrativo

Nuova Puglia Pulp

Vigilia di Natale a Bari, tra noia, rabbia e cocaina: è «Orecchiette Christmas Stori» di Raffaello Ferrante. Ritratto tragicomico ed espressionista di una città piena di contraddizioni

Orecchiette Christmas Stori, con la i finale, di Raffaello Ferrante (Round Mindnight, pp. 97, 7 euro) è un libro feroce e potente su una certa fetta di microcriminalità barese. Si svolge interamente durante la vigilia di Natale, tra debordanti cenoni, lercissime case di tossici e sale bingo frequentate da avanzi di galera, nullafacenti, nullatenenti e […]

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Nicola Fano
Un libro pubblicato da Giunti

Storia delle colpe

“Come fossi solo” di Marco Magini è un romanzo forte e bello sulla strage di Srebrenica. Un modo giusto per parlare di questa nostra società ormai capace solo di sfuggire qualunque propria responsabilità

Qui da noi non si scrivono più romanzi sulla guerra. Nella “pacificata” Europa, non servono più trame di guerra per esprimere metafore assolute di uomini (o principi) in conflitto. Segno che la guerra guerreggiata, ossia quella propriamente detta, è andata sullo sfondo del nostro immaginario, o segno che agli scontri bellici si sono sostituite altre […]

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Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Pendragon

Il padre probabile

Con «Vita di Lidia Sobakevič», Giovanni Maccari prosegue sulla feconda strada del "romanzo biografico". Questa volta raccontando una vicenda di identità perdute intorno a uno scrittore russo (inventato ma non troppo)

Al di là di certi deliri agostani circa lo stato di salute del romanzo italiano, un dato non trascurabile sembra essere il fatto che esso tenda sempre più spesso a ibridarsi con il genere della biografia: più o meno documentata, più o meno disposta a concedere spazio alla ricostruzione dell’autore. Né biografie pure, né asettiche […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

Dopo la dolce vita

Ne «I sensi truccati» Paola Chiesa, usando una lingua modernissima, aveva già messo a fuoco il dolore e l'horror vacui che avrebbero trionfato dopo la sbornia del boom

È l’italiano di Moravia, quello di cui parla Contini – «una grigia e neutra koinè di capitale, una lingua di ‘grado zero’(…)» – la lingua che Paola Chiesa adopera nel suo I sensi truccati (Sugar 1962).Il libro, bellissimo, a mio parere, uscito nel 1962, prende a prestito per raccontare una storia breve e drammatica, uno di quegli […]

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