Danilo Maestosi
Ai Mercati di Traiano di Roma

Cesare e Napoleone

Una mostra piena di luci e ombre ripercorre il sogno romano di Napoleone che inseguì il mito dell'impero e della città eterna senza realmente riuscire a comprenderlo. Identificandosi in Giulio Cesare, immaginò un nuovo disegno dell'Urbe

Napoleone e il mito di Roma. Il titolo può generare aspettative da kolossal. E invece no, non è una grande mostra quella che si è appena inaugurata e terrà scena fino al trenta maggio ai Mercati di Traiano. Un centinaio di cimeli distribuiti su due piani con un po’ di pignoleria didascalica e non tutti […]

continua »
Francesco Improta
A proposito di “N.B. Un teppista di successo”

Napoleone teppista

Riccardo Ferrazzi affronta a viso aperto il mito inossidabile di Napoleone Bonaparte e, senza falsi pudori, cerca di riportarlo sulla terra in un libro che non è né romanzo né saggio storico

Che il mito abbia esercitato e continui a esercitare un fascino particolare su tutti noi è fuor di dubbio. Lo sa bene Riccardo Ferrazzi che affronta, con l’intento dichiarato di ridimensionarlo, uno dei miti più fulgidi dell’età moderna, quello di Napoleone, che, dopo aver affascinato artisti e scrittori (David; Canova; Appiani e Manzoni etc.), continua […]

continua »
Giuseppe Lisciani
Contro la digitalizzazione del sapere

Fermate la Carrozza!

Incostituzionali, contradditorie e antidemocratiche le funzioni che secondo il ministro dell'Istruzione devono avere i libri di testo adottati a partire dal prossimo anno scolastico. Ecco perché...

A partire dall’anno scolastico 2014-2015, la scuola italiana adotterà libri di testo digitali, secondo il decreto 781 del Miur di turno Maria Chiara Carrozza. Nell’allegato 1, il ministro ha inventariato tre funzioni del libro di testo riportate qui in corsivo e commentate: 1. Il libro di testo deve offrire al lavoro didattico un percorso di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Napoleone contro tutti

La melma di Waterloo

A duecento anni dalla memorabile battaglia che cambiò radicalmente il destino dell'Europa, rallentando la primavera dei popoli, due libri ricostruiscono errori e meriti

Data: 18 giugno 1815. Duecento anni fa. Waterloo non fu una battaglia, ma la battaglia. Motivo: dopo di essa venne scardinato l’intero l’assetto dell’Europa. È come dire Stalingrado (1943), inizio della sconfitta dei nazisti; oppure Lepanto (1571), che fermò l’avanzata musulmana; oppure ancora Cartagine (146 a.C.: fine della terza guerra punica), la cui rasa al […]

continua »