Nicola Fano
L'Italia di Di Maio e Salvini

Abolita la morte (stradale)

A pagina 74 del Def, il Documento di Economia e Finanza dell'attuale governo, si annuncia che entro il 2020 saranno dimezzate le morti sulla strada. E entro il 2050 saranno azzerate: evviva!

Questa non è una fake news. La propensione al balcone del governo italiano d’oggi s’è fatta sfuggire una bella occasione di festa: la sconfitta della morte. Dopo l’abolizione della povertà e il ripristino della dignità del lavoro, entrambe gaiamente sancite per decreto senza neanche un passaggio attraverso un sondaggio on line (forse alla piattaforma Rousseau […]

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Nicola Fano
L'affaire Stadio di Roma

Loro, i Casaleggio’s

È incredibile come il mondo di immoralità, egoismo e affari dipinto genialmente da Paolo Sorrentino sia lo stesso - identico - che emerge dall'inchiesta sui Casaleggio's Parnasi e Lanzalone e che coinvolge grillini e leghisti

Solo un paio di mesi dopo, Loro, il film in due parti di Paolo Sorrentino, assume tutt’un altro significato. Prendete il personaggio dell’arrivista cocainomane e immorale interpretato da Riccardo Scamarcio e provate a sovrapporlo a questo tal Lanzalone che il vicepremier Di Maio (prima d’essere vicepremier, per la verità) ha premiato con il vertice dell’Acea […]

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Paolo Bonari
Divagazioni tra politica e società

Il grillismo esistenziale

Piccola e media editoria per piccoli e medi critici portatori di piccola e media politica: il grillismo è un sistema che consente a tutti di combattere (con il minimo sforzo) la congiura planetaria dell'intelligenza critica

Senza scomodare di nuovo e pedestremente Giorgio Gaber, il Berlusconi in sé e il Berlusconi in me, un piccolo esame di coscienza sul dilagare del grillismo come atteggiamento esistenziale, ancor prima che come concrezione politica ed elettorale, dovremmo farlo: innanzitutto, perché ciò che vediamo e vedremo nelle urne non è altro che il risultato di […]

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Chiara Tozzi
Le polemiche dentro (e fuori) il Pd

I “renziani” delusi

La politica ormai sembra tifo da stadio. Ma in tanto chiacchierare ed esternare malcontento, si è persa la capacità di focalizzare il fine da raggiungere: ovvero, il benessere del Paese. E chi agisce fuori dal coro diventa subito un nemico

Quello che di tutta questa storia davvero in questi giorni mi stupisce, riguardo alla decisione presa nell’ultima Direzione Pd, non è tanto la reazione sdegnata di coloro che vedono Renzi come il fumo negli occhi, avendolo osteggiato e detestato da sempre. Mi stupisce piuttosto che chi stima Renzi, chi ha avuto da sempre fiducia in […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
L'attacco dei grillini ad Augias

Il rogo e i fanatici

In Germania, dove l'analisi del nazi-fascismo è più approfondita che da noi, un bel saggio di Viktor Klemperer spiega qual è la deriva dei roghi di libri e altre idiozie del genere

Bücherverbrennungen. In tedesco si chiamano così i roghi di libri. Il riferimento è ai roghi organizzati dai movimenti giovanili nazisti nel 1933. In occasione di uno di questi roghi, a Berlino, un gerarca che poi diverrà molto famoso, Joseph Goebbels, capo della propaganda nazista, tenne anche un discorso. Durante i Bücherverbrennungen venivano bruciati tutti i […]

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Chiara Tozzi
La strategia del caos

La mensa grillina

La democrazia non è più il luogo del confronto per il bene comune, ma lo sfondo di una gara perenne a chi urla più forte per sopraffare il "nemico". E il senso civico scompare

All’inizio degli anni Novanta mi ritrovai coinvolta in una problematica che riguardava una scuola elementare: il problema della ‘sala mensa’. La scuola in cui si trovava quella mensa era moderna per quanto riguardava l’impostazione della didattica – di stampo montessoriano – ma abbastanza antiquata e malandata come edificio. Ogni anno venivano effettuati lavori di ristrutturazione, […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
La lezione del Napoltano bis /1

La webdemocrazia

Il "vecchio" presidente ieri ha dato una lezione ai partiti ma la frattura tra cittadini e istituzioni s'è fatta ancora più profonda. E non basta anche ancora la Rete a colmare le distanze. Tanto meno la Rete strumentalizzata da Grillo

Ieri Giorgio Napolitano è sembrato un gigante in confronto al resto dei parlamentari italiani. Il suo discorso è stato una lezione magistrale ad una classe politica incapace di dare risposte credibili ai problemi del Paese. Il Presidente ha cercato di farsi interprete del comune sentire dei cittadini italiani ormai stanchi di sentire solo proclami e […]

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Lidia Lombardi
Un libro di Editori Riuniti

Guida al Grillovirus

Un piccolo dizionario del lessico del Movimento 5 Stelle, curato da Alberto Di Majo, analizza la politica dura e pura (ma anche un po' preistorica) dei grillisti. Adoratori di un comico, ma privi di ironia

L’euro? Così com’è ha vita breve, si spaccherà, dice Andrea Mondello. Le alleanze? Bisogna farle, la politica non è andare in solitaria, riconosce Antonio Di Pietro. Il marketing? Significa intercettare gli umori dei cittadini, capire i loro bisogni e quelli del Paese ed è ben altro che inseguire le mode, o fare marchette spiega uno […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
La crisi di governo a una svolta

Il Renzi-pensiero

Una campagna elettorale in salita, un avversario interno (Letta) benedetto dal semestre europeo, l'avvicinarsi di una congiuntura economica più favorevole. Ecco le ragioni dell'azzardo del giovane leader

Renzi come D’Alema. Ancora una volta un leader della sinistra arriva a Palazzo Chigi senza passare da una consultazione elettorale. È questa la chiave di lettura più facile e immediata del passaggio di consegne tra Letta e il Sindaco di Firenze. Ma è veramente così? Probabilmente no. Letta non è Prodi e Renzi non è […]

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Nicola Fano
Vent'anni fa, l'assedio al Raphael

Le monetine di Craxi

È passato molto tempo da allora, ma che cosa è cambiato? La manifestazione del 1993 portò all'ascesa al potere del delfino di Craxi, Berlusconi. E oggi, le "monetine" lanciate sotto forma di voti a Grillo (così mal spese dall'idiozia politica del comico) hanno confermato il primato del Cavaliere

Sono passati vent’anni dalle monetine a Craxi: 30 aprile 1993 davanti all’Hotel Raphael. Una pioggia di soldi e rabbia piombò sull’uomo che con la sua sfrontatezza aveva incarnato una stagione piena solo di contraddizioni. “Lanciatori di rubli”, chiamò Craxi quei cittadini che con il loro gesto estremo lo condannarono all’esilio morale definitivo. Al di là […]

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