Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Incredibile Pasolini

Il film di Abel Ferrara su Pasolini è recitato in inglese e si divide tra il modello Nando Cicero e l'approfondimento culturale vecchio stile. Insomma: né un capolavoro né un fiasco

Il Pasolini di Abel Ferrara non delude le aspettative. Nel senso che farà parlare di sé. Come, non sappiamo. Di certo ha sorpreso, al di là di fischi e applausi auscultati alla proiezione stampa, il curioso uso del linguaggio. Ad esempio, anche nelle scene in cui compaiono solo personaggi italiani, si parla in inglese. Credevamo […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Al Pacino show

«Manglehorn» di David Gordon Green non è un gran film, ma almeno porta in dote un grande attore. Meglio di «3 couers», inutile rovello amoroso di Benoit Jacquot

La cosa migliore del film di David Gordon Green è la presenza, come attore, di Harmony Korine. L’averlo sottratto, non sappiamo per quanto, alla regia, è già un gran merito per Manglehorn, pellicola in concorso interpretata da Al Pacino (clicca qui per sentire gli applausi per Al Pacino). Per il resto, tutto appare piuttosto scontato, […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Quei divi cadenti

Lascia perplessi «Birdman», il film d'apertura di Alejandro Gonzales Inarritu dedicato a un divo della scena. E, a proposito di divi, non convince nemmeno il documentario su Messi

I tiepidi applausi che la platea della anteprima stampa ha riservato al film di apertura, e pure in concorso, di Alejandro Gonzales Inarritu non sono dovuti solo al fatto che il film non abbia particolarmente convinto, ma anche e soprattutto alle molte sedie vuote che costellavano la sala Darsena (clicca qui per sentire gli applausi […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Leopardi antinapoletano

Il film di Mario Martone su Leopardi vive i suoi momenti migliori nel contrasto fra il dolore del poeta e la vitalità del città che lo ospita. Con un appassionato Elio Germano

Presentato oggi un altro film italiano in concorso, Il giovane favoloso, ispirato alla vita di Giacomo Leopardi e diretto da Mario Martone – il quale, va ricordato, aveva indarno cercato di piazzare la pellicola a Cannes. Dei film di Martone non si può mai dire che siano brutti, perché non lo sono mai, in effetti. […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Sostiene Sabina

A Venezia passa (tra gli applausi) il documentario di Sabina Guzzanti contro Scalfaro e Napolitano sulla trattativa Stato-mafia: farà discutere... Più ottimista, invece, l'Italia "montata" da Salvatores

Oggi era il giorno molto atteso e molto temuto, almeno da Alberto Barbera, della,proiezione de La trattativa, opera fuori concorso di Sabina Guzzanti. La storia è la solita, ma non è la solita storia. Nel senso che la ricostruzione della nascita dei Forza Italia grazie ai buoni uffici della mafia permette allo spettatore, grazie ad […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Il complesso di Venezia

Lo avevamo già detto: non basta un Tir per fare un Gra. Così la vittoria del docu-film di Alberto Fasulo al Festival del Film capitolino ha il sapore di uno scimmiottamento degli esiti dellla Mostra lagunare vinta da Gianfranco Rosi

Dopo il nostro intervento ribadito ieri su queste pagine, a proposito dell’assegnazione del Marc’Aurelio d’Oro a Tir, il film dell’italiano Alberto Fasulo, torniamo brevemente a fare il punto su quello che secondo noi è il significato di questa strampalata premiazione. Se infatti da un lato gli altri premi sono del tutto condivisibili, sembra a noi […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Contro Gad (e Amelio)

Gad Lerner se la prende con chi ha criticato "L'Intrepido": "Lo attaccano perché affronta un tema scottante". E invece no. Il film con Albanese è proprio riuscito male, al di là dei temi che tratta. E poi, siamo sicuri che Lerner l'abbia visto?

Mio nonno mi diceva sempre: “non fare il coglione quanto non ti tocca”. Che significa, se non fosse abbastanza chiaro: non dire (non voler dire) la tua su una cosa che non conosci, perché potresti fare una figura barbina. Ora, lungi dal dire che Gad Lerner sia come era talvolta definito il sottoscritto ai tempi […]






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