Eugenia Marzocca
Due manuali sull'educare

Genitori non si nasce

Figli: saper parlare per farsi ascoltare, comprenderli e accompagnarli dal concepimento all'adolescenza, evitare gli schematismi, mantenere la propria personalità e preservare la loro... Alcune istruzioni su una missione quasi impossibile in un bestseller da 3 milioni di copie e in un testo che insegna il metodo dell'educazione emotiva

Il problema dell’educazione dei bambini è da almeno sessant’anni alla ribalta. Il progresso tecnologico e il benessere diffuso, sia pure annacquato dalla crisi attuale, accentuando l’individualismo hanno completamente modificato l’organizzazione della famiglia. Le scoperte scientifiche della medicina e della fisiologia hanno proposto argomentazioni nuove e originali. Da tempo ormai il bambino non è più considerato […]

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Loretto Rafanelli
Sergio Zavoli poeta

Sull’orlo dell’enigma

Nella nuova raccolta “L'infinito istante”, il maestro di giornalismo riafferma, una volta per tutte, la sua statura poetica fatta di “materiale puro”

È opinione diffusa che alcuni poeti (per esempio, Montale e Ungaretti) abbiano sofferto una certa “aridità” senile, aggiungendo versi non sempre all’altezza della grande fama acquisita, per altri invece non si è verificato alcun declino. Ne è un esempio Sergio Zavoli che con il libro L’infinito istante (Mondadori, 130 pagine, 15 euro), ha uno scatto […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’ultimo Montalbán

Feltrinelli manda in libreria l'ultima inchiesta di Pepe Carvalho. Poi, tra poesia e fiaba ci sono i versi di Pierluigi Cappello e le storie in forma di nenia di Francesco Guccini

Inedito. Con questo libro, finora mai uscito, di Manuel Vazquez Montalbán, pubblicato dalla Feltrinelli, dobbiamo purtroppo dire addio al piacere di leggere uno dei narratori più singolari e prolifici della Spagna di oggi. S’intitola Luis Roldàn né vivo né morto (123 pagine, 10 euro). Montalban è morto d’infarto a Singapore il 18 ottobre 2003. Qualcuno […]

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Domenico Calcaterra
Il nuovo libro di Antonio Moresco

Il ritorno di Palomar

Ne "La lucina", lo scrittore racconta il peso insostenibile della solitudine prima della morte. Così, come all'eroe di Calvino, al protagonista di questo racconto non resta che assistere alla violenza cieca della natura

Non si fa fatica a comprendere perché Antonio Moresco consideri La lucina (Mondadori, 2013), come scrive nella Lettera all’editore, non il suo libro più significativo, ma senza dubbio quello dal sapore più inequivocabilmente testamentario, come si trattasse della «scatola nera» di tutta la sua esistenza che, nel suo caso, equivale a dire della sua letteratura; […]

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Lidia Lombardi
Un pamphlet di Eraldo Affinati sulla scuola

Forza Lucignolo!

“Elogio del ripetente” mette a nudo i difetti dei professori, delle famiglie e delle istituzioni scolastiche. Dove l'autore spiega come, da professore, le maggiori soddisfazioni le abbia ricevute dagli allievi più difficili. Quelli che con i loro comportamenti smascherano le incapacità altrui. Basta saperle riconoscere...

L’anno scolastico 2013-2014 è ormai avviato, i test d’ingresso alle università (prova del nove di quanto il percorso scolastico ha prodotto molto contestata) sono appena finiti. Ed Eraldo Affinati, scrittore e insegnante (elementari e superiori, licei e istituti tecnici, piccole città e periferia) affida a un pamphlet la propria idea di scuola, oggi. Un’idea chiarita […]

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Loretto Rafanelli
Poesia: la nuova raccolta di Gemma Bracco

L’incipit e il lampo

“Vivere alla giornata” è una confessione sui diversi momenti dell'esistenza, dove trovano dimora i timori, il senso di pace, le malinconie e le speranze. Un poetare fortemente introspettivo ma aperto al mondo, osservato con sguardo leggero. Versi che convincono e che si distinguono per la maestria degli attacchi

Chi scrive in poesia, sa quanto sia complicata la stesura del primo verso, l’attacco iniziale che tante volte ottenebra il poeta e che non sempre riesce, ma quando invece felicemente sboccia, allora può diventare memorabile. Ricordiamo ad esempio quello di Mario Luzi nella sua bellissima poesia Presso il Bisenzio: «La nebbia ghiacciata affumica la gora […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: autobiografia che passione!

Non c’è più storia

Dalle biografie reali dei padri (Valerio Magrelli e Maria Carla Fruttero) a quelle metafisiche (di Eugenio Baroncelli), a quelle inventate (di John Banville): l'importante è che la vita sia un romanzo...

Il tema del padre è molto ricorrente in questo periodo e fa da baricentro sia alla narrativa che alla saggistica. E la poesia, da sempre attenta alle figure genitoriali, non è da meno. Valerio Magrelli (Roma, 1957), uno dei migliori poeti italiani di oggi, affronta la figura centrale della nostra esistenza anche con un poetare […]

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Alessandro Marongiu
Cattivi esempi: Alessandro Piperno

Scrittori delle vanità

Il premiatissimo "Inseparabili" è un romanzo che vorrebbe riscrivere la storia dell'umanità a partire dalle origini. Una pretesa irragionevole: tanto più che l'autore finisce solo a contemplare la propria "bravura" e la bellezza dei personaggi che ha creato...

È come se l’autore si fosse messo davanti a un grande specchio, e attorno a lui e dietro di lui avesse posizionato una serie di altri specchi, ma più piccoli e deformanti, capaci di restituire dell’immagine originale, alla fine, una versione in centesimi e solo lontanamente imparentata con essa: l’immagine del narratore. Consegnando (quasi) completamente […]

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Alberto Fraccacreta
Il “Don Chisciotte” riletto dal critico

La parabola di Citati

Nella scelta di rivisitare il capolavoro di Cervantes, così inattuale in questi tempi poco cavallereschi ma piuttosto kafkiani e leopardiani, l'implicito invito a mantenere il nostro spirito su una sfera più alta, a far convivere trascendenza e realtà

Sovraccoperta blu e crema con particolare di un quadro di Hopper; libro rigido, rilegato, suddiviso in diciassette – numero significativo – capitoli; «vertiginosi raccourcis» sul “Cavaliere dalla Trista Figura” che si snodano a fasi alterne «in pochi capoversi»: perché Pietro Citati, dopo Tolstoj, Kafka e Leopardi, ci parla con franchezza e padronanza del Don Chisciotte […]

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