Valentina Fortichiari
Un trattatello e cinque racconti

Giorello e l’acqua

Il filosofo della scienza affronta con humour il tema della “Libertà” e ne “Il fantasma e il desiderio” da provetto narratore prende spunto da divagazioni filosofiche per raccontare storie «da nulla e sul nulla». E sempre ritorna la metafora dell’acqua…

Se Machiavelli aveva paragonato il corso degli eventi a uno di quei fiumi che quando sono in piena esondano, il suo amico Leonardo da Vinci vide per la prima volta un’esondazione, quella terrificante dell’Arno, quando aveva 4 anni, acciuffato per un braccio dal nonno Antonio che lo mise in salvo. Molti anni dopo, Leonardo concepì […]

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Pasquale Di Palmo
La nuova raccolta di Milo De Angelis

La morte in versi

“Incontri e agguati” è uno dei lavori più compiuti del poeta milanese che porta a compimento, in modo più limpido ed essenziale, il processo di rastremazione della parola già precedentemente iniziato. Con montaliano “male di vivere”…

«Questa morte è un’officina/ ci lavoro da anni e anni/ conosco i pezzi buoni e quelli deboli,/ i giorni propizi, la virtù/ di applicarsi minuto per minuto e quella/ di sostare, sostare e attendere/ una soluzione nuova per il guasto./ Vieni, amico mio, ti faccio vedere,/ ti racconto». Con questo significativo preambolo, Milo De Angelis […]

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Mario Massimo
Un saggio sulle Scritture

Dietro i Vangeli

Nessun libro è più carico di storie, misteri, manomissioni e fraintendimenti dei Vangeli. Pietro Citati ne ha ricostruito la storia e la filologia. Mettendo insieme fede e gusto letterario

Se l’ambizione di qualsiasi libro venga scritto è quella di arrivare a dei lettori, non c’è forse altro libro, nella storia dell’umanità, che abbia raggiunto lo scopo in maniera più trionfale di quello composto – con più di una mano, e per via di omissioni, aggregazioni, agglutinazioni di brani, anche minimi, di originaria parola, così […]

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Mario Dal Co
Un romanzo Mondadori

Cercando i padri

«Padri» di Marco Pogliani è un romanzo sulla famiglia che, nelle pieghe della storia, impone al lettore di riflettere su come è cambiata (e perché) questa istituzione

Prima di parlare di Padri di Marco Pogliani (271 pagine, 18,50 euro) devo scusarmi con l’autore, perché non sono un letterato; e con l’editore, perché non sono tempestivo. Ma leggendo il romanzo, come lo chiama l’autore, ho provato uno stupore che cercherò di spiegare. Il perché di questo stupore è presto detto. Il sorriso non […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati: "Homer & Langley"

La recessione secondo Doctorow

La storia drammatica dei due fratelli Collyer che si chiudono in casa e lentamente rompono ogni contatto con il mondo esterno ricorda da vicino quella "deriva dell'isolamento" che colpisce una società in crisi Ecco perché è un classico da rileggere

Non so se Doctorow sia un autore classico. Probabilmente sì. Ha un’abitudine, tipica degli scrittori che dopo un po’ lo diventano, che è a mio parere, questa: espone una scena, o una conversazione, oppure un episodio. O semplicemente descrive le caratteristiche di una persona, il modo in cui è, come si presenta, ti racconta cosa […]

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Lidia Lombardi
Ieri a casa Bellonci la cinquina dello Strega

Prove di lifting

Nonostante i ritocchi al regolamento e i paletti introdotti per evitare la razzia delle schede da parte della Case editrici, sono ancora una volta i grandi gruppi editoriali ad affermarsi: Feltrinelli con Catozzella, Bompiani con Scurati, Einaudi con Piccolo, Ponte alle Grazie con Pecoraro e Mondadori con Cilento

Al Premio Strega l’operazione lifting è riuscita a metà. Meglio, il ringiovanimento – che coincide con lo smarcamento del più importante alloro letterario italiano dallo strapotere dei grandi gruppi editoriali – procede con una lentezza tale che quando l’effetto Shangri-la sarà attuato, la contesa inventata giusto settant’anni fa – 1944, nel salotto di intellettuali in […]

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Giuseppe Grattacaso
Ancora in memoria del grande poeta

Le patate di Heaney

A un anno dalla morte, Mondadori pubblica (per la prima volta in Italia) la prima raccolta di Seamus Heaney. Una lunga riflessione in versi sul senso di appartenenza del poeta al suo mondo rurale

A un anno dalla morte dell’autore (vedi il ricordo di Alberto Fraccacreta su Succedeoggi), arriva nelle librerie la prima raccolta poetica di Seamus Heaney, finora mai pubblicata in Italia. Morte di un naturalista è un testo fondamentale non solo nella produzione di Heaney, in quanto già evidenzia temi e toni che saranno poi elaborati nelle […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il signor Charles

Portavoce della quieta e un po’ sfibrata epoca vittoriana: è così che Stefan Zweig descrive in un sagace saggetto l'osannato Dickens. Il nuovo romanzo di Elisabetta Rasy, dalla struttura per niente scontata, è un andirivieni nel tempo di Ettore e Olga, il loro amore che si trasforma, un passato da sciogliere. E poi i “Segnali di fumo” di Andrea Camilleri

Identikit – Ma quanto sono belli e agevoli i librettini della collana “Lampi” dell’editore Elliot. È appena uscito un sagace saggio di Stefan Zweig (austriaco ma naturalizzato britannico) su Dickens (54 pagine, 8 euro). Zweig comincia con l’informarci che il prolifico narratore inglese, bandiera emotiva della media e pacata borghesia, era molto amato, anzi osannato, dal pubblico. Certi suoi romanzi uscivano […]

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Charles Dickens
Lieto fine per il giorno di festa

Il Natale di Scrooge

Ecco come tutto andò finire… Dal celebre racconto del grande scrittore inglese un brano tratto dall'ultimo capitolo

«Che giorno è oggi, mio bel figliolo?» chiese Scrooge. «Oggi…» replicò il ragazzo «ma come? È Natale!» “È Natale” disse Scrooge a se stesso. “Non l’ho lasciato passare. Gli Spiriti hanno fatto tutto in una notte sola. Possono fare qualunque cosa vogliono, naturalmente; naturalmente, possono fare qualunque cosa vogliono”. «Senti, ragazzino!» «Sì» rispose il ragazzo. […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti /2

Storie & Memorie

Viaggio nella saggistica: dalle "donne-belve" del Nazismo alla Parigi di Edgar Morin. Passando per Budapest e la Sicilia raccontata da Andrea Camilleri

LE DONNE-BELVE. Il quadro statistico-documentario è ancora lacunoso. Ma è un fatto certo che molte donne tedesche, indottrinate dalla propaganda hitleriana, hanno partecipato attivamente all’Olocausto. La ricostruzione fatta dalla storica americana Wendy Kower in Le furie di Hitler (Rizzoli, 332 pagine, 22 euro) è comunque impressionante. Anche per le zone semi-buie nelle quali è ancor […]

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