Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Accanto al Simorgh

È l’uccello cosmico dell’antica religione persiana il sigillo della nuova raccolta poetica di Mussapi. La ricerca di una sua piuma, di un suo segno a noi prossimo anche se non lo vediamo, equivale alla ricerca del senso ultimo

Mercoledì prossimo, 5 ottobre, alle 18.30 a Milano, nello Spazio Eventi Megastore Mondadori (Piazza Duomo 1), Gioele Dix legge versi di Roberto Mussapi tratti dalla sua nuova opera “La piuma del Simorgh”. Di cui qui di seguito si racconta… *** Simorgh è l’uccello cosmico e divino dell’antica religione persiana. È parente della Fenice, l’uccello che […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Dal cigno al pavone

Discendono da Baudelaire, dalla tradizione poetica fondata sul rapporto tra l’uomo e gli uccelli, i versi di Rosita Copioli (oggi a “Pordenonelegge”) tratti dalla sua nuova raccolta: un vertice della sua poesia

Un pavone, uccello semidivino ancor più che nobile, simbolo di bellezza e mistero, non più nei giardini d’Asia, raffigurazioni del Paradiso, o in quelli di Roma capitale di un impero che attinge ovunque, ai Greci come all’Oriente, traducendo, e portando ogni eccelsa realtà esotica nel suo cuore pulsante di capitale del mondo. Un pavone in […]






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Loretto Rafanelli
Tutto Giuseppe Conte

Le parole del mondo

Un prezioso volume raccoglie l’opera del poeta ligure. Oltre trent’anni di militanza poetica in difesa di un grande patrimonio di storia, tradizioni e pensieri, e continuamente alla ricerca del senso originale e autentico dell’esistenza

Per parlare dell’opera poetica di Giuseppe Conte, racchiusa in un Oscar (Poesie,1983-2015, Mondadori) pubblicato in occasione del compimento dei suoi 70 anni, è necessario, quasi come premessa, soffermarsi su alcuni temi che stanno a cuore all’autore, quelli del simbolico, dell’epico, del mito. Conte afferma che le Muse sono «correnti di energia vivente che ci richiamano […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Vivian Lamarque

Un falsetto tutto suo

Toni leggeri ma temi controversi e spesso dolorosi. Favole e vita. Questa la cifra della poetessa che si annovera di diritto nella categoria degli «inconsolabili consolatori del mondo». Così, anche nella sua ultima raccolta “Madre d’inverno”…

Vivian Lamarque è una delle più apprezzate e conosciute autrici italiane, che con la sua opera è riuscita a conquistare una frangia di pubblico in genere refrattaria alla poesia. La sua lirica è immediata, diretta, non si esprime attraverso formule astratte o sibilline, ricorrendo spesso a uno stile semplice e a rime facili («m’incantò la […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Silvio Ramat

Il doppio mestiere

Razionalità equilibrata nell’esercitare il mestiere di critico, libertà giudiziosa nell’espressione poetica. Due tendenze che non devono ostacolarsi ma sostenersi producendo così un’energia speciale. È un’arte che l’autore di “Ellis Island” sa ben praticare…

La figura di Silvio Ramat è una delle più autorevoli della poesia italiana che ha all’attivo un congruo numero di sillogi, pubblicate dai più prestigiosi editori e raccolte nel 2006 nel volume Tutte le poesie 1958-2005, edito da Interlinea. Alla sua attività di poeta, Ramat affianca quella di studioso della letteratura italiana, con un occhio […]






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Alberto Fraccacreta
L’elzeviro secco

I fiori di Bonnefoy

Per il massimo poeta di lingua francese appena scomparso compito della poesia è condurci nel punto in cui il pensiero metafisico conversa con il pensiero morale, per capire come vivere nella realtà. Ci ha condotto per mano in questo cammino con la sua lirica limpidissima che è una “celebrazione della poesia”

Yves Bonnefoy è, era il massimo poeta di lingua francese. È, era: la scomparsa di qualcuno ci fa vacillare su quale tempo decidere per l’azione. Se la morte è un’azione, essa si riferisce sempre all’imperfetto nel suo accadere e, al contempo, addita un improbabile presente all’esistenza di colui che mai sarà cancellato. È ancora con […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

De Angelis: l’assoluto al binario 22

Un incontro che è un agguato, abbraccio e lacerazione, un paradosso straziante. Roberto Mussapi commenta uno dei maggiori poeti contemporanei: versi tratti dal suo libro più recente dove si realizza la forza cieca e veggente della poesia

Massimamente rappresentativa del titolo del libro, Incontri e agguati, il più recente, di Milo De Angelis, uno dei nostri maggiori poeti contemporanei. È un incontro, quello che avviene, di notte, Stazione Centrale, fioca insegna luminosa Polfer, binario 22 (quello più buio, verso il muro, dove vivono i clochard). Una voce lo chiama, lo riconosce: il […]






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Alberto Fraccacreta
Ancora su “La piuma del Simorgh”

Ritorno al principio

Generazione e novità, perpetuazione e metamorfosi. Xanadu, Marco Polo, Bisanzio e il silenzio di Maria. Nella nuova raccolta di Roberto Mussapi, l'immacolata concezione del genere umano trova compimento. E domani a Milano un evento tra i quadri e le installazioni luminose di Marco Nereo Rotelli

La piuma del Simorgh (Mondadori, 101 pagine, 18 euro) è la nuova silloge di Roberto Mussapi. «Simorgh – è scritto nelle note dell’autore – era, secondo la mitologia persiana, l’uccello che viveva sull’albero dei semi, da cui erano generate le sementi di tutte le piante selvatiche, posizionato accanto all’albero dell’immortalità». Il Simorgh è, dunque, un […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Scavi sull’essere

Una dedica di Alfonso Gatto a Mario Napoli, lo scopritore del Tuffatore di Paestum e di Elea-Velia, in calce a una sua poesia sulla figura del padre. Così si conclude l’omaggio all’archeologo Mario Napoli

Continua la “Napolineide”, permettetemi questa giocosa citazione che certo Francesco Napoli, il critico letterario figlio dell’archeologo, non disdegnerà, e su cui anche il protagonista, da quanto mi risulta, avrebbe sorriso. Napolineide, piccola ma densa epopea incentrata sulla Tomba del Tuffatore, capolavoro di arte del quinto secolo a.C. – e, secondo lo scopritore, Anita Seppilli, Roberto […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Mario e il Tuffatore

Un tuffo. Verso le acque dell’ignoto e dell’origine. A quarant’anni dalla morte, Roberto Mussapi con i suoi versi rende omaggio a Mario Napoli, l’archeologo che scoprì il capolavoro di Paestum

Il fondo è bianco, evoca l’infinito, due alberelli definiscono la scena: un giovane si tuffa da una costruzione di blocchi squadrati, verso uno specchio d’acqua. Il blocco solido da cui si stacca è un trampolino, luogo di confine tra terra e acqua, sospeso nell’aria: consente di immergersi con un balzo. Lo specchio d’acqua si distende […]






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