Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nell’acqua del sogno

L’altra faccia della Luna, la parte scura, quella che prima di spandere incanti è impegnata in un silente travaglio. Non quiete astrale ma brividi di paura. Così nei versi di Maurice Maeterlinck magistralmente tradotti da Milo De Angelis

Influsso della luna sogno diverso da quello positivo che l’uomo e la poesia privilegiano, pur se non esclusivamente. La Luna apre a un mondo astrale, adombra nella sua luce immagini di eternità. La Luna è incanto, chiama a un mondo di sogno dove l’agone del tempo è sospeso, indica il perdurare degli astri anche nel […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Fogliame del cuore

Ha attraversato Ottocento e Novecento, ha vinto il Nobel per la letteratura, ha scritto poesia e teatro: Maurice Maeterlink unisce l'essenza simbolista ai travagli del secolo breve con una poesia che è «corpo anonimo dietro cui brilla l’essenziale»

Nasce nel 1862, muore nel 1949: nella sua lunga vita  (in cui riceve il Nobel per la letteratura), Maurice Maeterlink traversa un secolo dalla metà dell’Ottocento a quella del Novecento, trae da questa originale situazione cronologica le migliori conseguenze: la poesia e il teatro (è poeta e drammaturgo in pieno, condizione non rarissima ma non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Sortilegi della memoria

Torna alle origine Milo De Angelis ma restando immerso nel presente e attraversandolo come la sua Selva Oscura. E nel presente proietta le figure inestinguibili del passato. Omaggio al poeta milanese di cui si pubblicano “Tutte le poesie”

Milo de Angelis, di cui Mondadori pubblica ora, nella collana dello Specchio, Tutte le poesie, è uno di quei poeti che tra gli anni Settanta e Ottanta hanno cambiato, rifondandola, la poesia italiana. Come gli altri compagni d’avventura, non tornando indietro, non ripristinando una poesia del passato anche recente ma storico. No, tornando alle origini […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Giovanna Rosadini

Tenebra come dono

Sulle orme di Giacobbe, per la poetessa genovese (la cui ultima raccolta è ispirata alla Torah) il percorso che porta alla luce passa necessariamente per l’accettazione della ferita, per il confronto vero con la paura… Un’esperienza che si fa canto

«Dare un corpo alle parole, toglierle / dalla notte impalpabile e affamata / d’aria, che abbiano peso, che sudino / come organismi maturi». Questi versi tratti dall’ultima raccolta Il numero completo dei giorni (160 pagine, 12 euro), edita da Aragno nel 2014, sembrano racchiudere il nucleo stesso della poetica di Giovanna Rosadini. Si tratta di […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Sebastiano Aglieco

Se parla il bambino

Scrive in lingua e in dialetto siciliano il poeta di Sortino. Un “dialetto sorgivo” che recupera la dimensione dell’infanzia, e riesumato dopo la morte della madre. Del resto l’infanzia è per l’autore, che è maestro elementare, un punto di osservazione privilegiato per la sua poetica

Sebastiano Aglieco, nato a Sortino, in provincia di Siracusa, ma operante in Lombardia, si esprime sia in lingua sia in dialetto siciliano e ha al suo attivo varie raccolte poetiche: Giornata (2003), Dolore della casa (2006) e Nella storia (2009). L’ultima sua densa silloge si intitolata Compitu re vivi (136 pagine, 17 euro) ed è […]

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Loretto Rafanelli
“Lezioni elementari” di Roberto Mussapi

Ricordare per sempre

Il poeta legge domani a Milano il poemetto che ha dedicato alla figura di Gabriele Minardi, il suo maestro delle elementari, guida quasi paterna, centrale per la sua formazione. Memorie che diventano manifestazione dell’anima…

Si torna a parlare dell’esile e intenso libretto di Roberto Mussapi, edito da Stampa 2009, nella collana curata da Maurizio Cucchi: Lezioni elementari. Monologo sul maestro Gabriele Minardi. Se ne riparla appunto perché questo poemetto, che riporta l’autore a momenti decisivi della sua vita, fissi nella sua memoria, che si fa stupefacente nel ricordo particolareggiato […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Milo De Angelis

L’abisso a fianco

«L’esperienza poetica è qualcosa che scende a picco nel cuore dell’uomo e s’inabissa nella sua necessità profonda e nella sua quotidiana salvezza». Questa è la cifra del poeta milanese, una certezza che trasmette da anni come insegnante nel carcere di Opera e che i suoi versi ci raccontano…

«Non andartene, abisso, dal mio fianco» è un verso che potrebbe benissimo rappresentare l’excursus poetico di Milo De Angelis, considerato uno dei più importanti – se non il più importante – poeta italiano contemporaneo. De Angelis ha pubblicato le raccolte Somiglianze (1976), Millimetri (1983), Terra del viso (1985), Distante un padre (1989), Biografia sommaria (1999), […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

De Angelis: l’assoluto al binario 22

Un incontro che è un agguato, abbraccio e lacerazione, un paradosso straziante. Roberto Mussapi commenta uno dei maggiori poeti contemporanei: versi tratti dal suo libro più recente dove si realizza la forza cieca e veggente della poesia

Massimamente rappresentativa del titolo del libro, Incontri e agguati, il più recente, di Milo De Angelis, uno dei nostri maggiori poeti contemporanei. È un incontro, quello che avviene, di notte, Stazione Centrale, fioca insegna luminosa Polfer, binario 22 (quello più buio, verso il muro, dove vivono i clochard). Una voce lo chiama, lo riconosce: il […]

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Pasquale Di Palmo
La nuova raccolta di Milo De Angelis

La morte in versi

“Incontri e agguati” è uno dei lavori più compiuti del poeta milanese che porta a compimento, in modo più limpido ed essenziale, il processo di rastremazione della parola già precedentemente iniziato. Con montaliano “male di vivere”…

«Questa morte è un’officina/ ci lavoro da anni e anni/ conosco i pezzi buoni e quelli deboli,/ i giorni propizi, la virtù/ di applicarsi minuto per minuto e quella/ di sostare, sostare e attendere/ una soluzione nuova per il guasto./ Vieni, amico mio, ti faccio vedere,/ ti racconto». Con questo significativo preambolo, Milo De Angelis […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Oltre la mano

Sulle orme di John Donne, nei suoi versi Gabriela Fantato tratta il sacro e il divino attraverso i gesti e le cose del quotidiano. Che svelano sempre, a saperli osservare, un mondo altro, misterioso

Gabriela Fantato è un poeta della generazione immediatamente successiva alla mia, di cui però è culturalmente coetanea per intensità d’esperienza mitopietica, per l’intenzione radicale che caratterizza la poesia di De Angelis, Cucchi e mia. Condivide del nostro mondo l’idea di poesia come necessità, e la percezione di sacralità del quotidiano e liricità dell’epifanico. Qui si […]

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