Flavio Fusi
Cronache infedeli

Contrappunto latino

Mario Vargas Llosa dice che il Sudamerica è un'invenzione degli europei, Eduardo Galeano aggiunge che però gli europei "non potevano" vederla. Spunti da un Continente unitario eppure diviso

Scrive Mario Vargas Llosa in Sogno e realtà dell’America Latina (pubblicato da liberilibri): «Cristoforo Colombo si sforzò di vedere non quello che era davanti ai suoi occhi e sotto ai suoi piedi, ma l’India, la Cina, l’Asia della seta e delle spezie che portava con sé nel suo desiderio e nella sua immaginazione». Scrive Eduardo […]

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Nicola Fano
Un piccolo, prezioso saggio del premio Nobel

Sudamerica immaginato

In breve e prezioso scritto Mario Vargas Llosa dimostra come gli europei non abbiano solo colonizzato l'America Latina, ma le abbiano rubato l'identità. Rendendola l'incarnazione dei propri sogni e dei propri incubi

L’America Latina non esiste. O, meglio, quella vera non esiste per noi europei, abituati come siamo a cercare in quel Continente il paradiso o l’inferno (a seconda delle convenzioni o delle convinzioni). È la teoria di Mario Vargas Llosa (uno che di certe cose se ne intende), espressa in un saggio godibile quanto pignolo, appena […]

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Ella Baffoni
Diario dal Festival della letteratura

La verità di Mario

«La letteratura mette in moto la fantasia e l'immaginazione: un buon romanzo dice la verità anche se mente». Lezione di Mario Vargas Llosa a Mantova

«La letteratura è potenzialmente sovversiva: sfida il potere e dunque è un rischio». Mario Vargas Llosa, terzo premio Nobel di Festivaletteratura di Mantova, è il duecentosessantesimo evento che chiude la rassegna mantovana, gran successo di pubblico.  A dimostrazione che se i libri languono nelle librerie, gli eventi editoriali sono vivacissimi. Perché? «La letteratura mette in […]

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Nicola Fano
Il ritorno del premio Nobel

Puzzle Vargas Llosa

“L'eroe discreto”, il nuovo romanzo dello scritto peruviano, è un gioiello perfetto e cattivo: quasi un giallo, in cui padri etici e figli immorali rappresentano la trasformazione (e la perdizione) della società

Per Natale mi sono regalato L’eroe discreto di Mario Vargas Llosa (Einaudi, traduzione di Federica Niola, 382 pagine, 21 euro): un po’ caro, ma non c’è da pentirsene. Davvero. È inutile andare a cercare l’aggettivo giusto: Vargas Llosa è un grandissimo, il Nobel del 2010 ci sta tutto, però, ecco, va un po’ a singhiozzo. […]

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