Paolo Petroni
Visto al Teatro India di Roma

Ritorno a Martone

Dopo 36 anni, "Tango glaciale" di Mario Martone ancora emoziona con la sua capacità di cogliere le ansie di una generazione inquieta. A dimostrazione che, anche sulla lunga distanza, la creatività si mantiene viva

A trentasei anni dal suo debutto è tornato sulle scene Tango glaciale, il lavoro che pose Mario Martone e il collettivo di artisti Falso Movimento all’attenzione nazionale e non solo. Ora è “reloaded (1982-2018)” direi in fedele versione nel riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi con la supervisione di Martone stesso. […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro alla Scala di Milano

Musorgskij o Cechov?

Mario Martone ha messo in scena, attualizzandolo fino all'estremo, “Chovanščina” di Modest Musorgskij: amori, passioni e tradimenti, da Blade Runner agli orrori dell'Isis

La Chovanščina di Modest Musorgskij, fra le più grandi opere liriche di tutta la Russia,  racconta la specifica tormentata e violenta storia di questo popolo del  XVII secolo, con protagonisti i principi Ivan e il figlio Andrej Chovanskij, che si spacciano come difensori degli zar adolescenti, Ivan e Pietro (che diventerà il celeberrimo Pietro il Grande), mentre altri, […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Miracolo Martone

Parte bene la Mostra del cinema di Venezia: il film di Polanski, malgrado le polemiche, racconta la storia (il caso Dreyfus) in modo sorprendente e l'Eduardo di Mario Martone coniuga magnificamente teatro e cinema

L’edizione numero 76 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sta entrando nel vivo e, giunti al giorno quattro, crediamo sia possibile fare già un primo bilancio. Che, al netto della polemica innescata delle affermazioni della presidente della giuria Lucrecia Martel (“Non applaudirò Roman Polanski”), è decisamente positivo. Leggendo alcuni dibattiti su quello “sbaglio” che […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Capri (quasi) revolution

Il nuovo film di Mario Martone, dedicato a una simbolica esperienza rivoluzionaria di inizio Novecento, è un'opera di grande attualità. Ma forse un po' di rabbia in più gli avrebbe fatto bene...

Presentato all’ultima Mostra di Venezia, Capri Revolution di Mario Martone si ispira alla storia di una comune che agli inizi del novecento il pittore Karl Diefenbach costituì sull’isola del titolo. Questo è il primo dei meriti del film, se non il principale. Ovvero portare a conoscenza, in un momento storico di sguaiate contrapposizioni sociali e […]

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Nicola Fano
Visto al Gobetti di Torino

Eduardo (senza Gomorra)

“Il Sindaco del rione Sanità" di Eduardo De Filippo riletto da Mario Martone con Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo è uno spettacolo perfetto, che aggiorna un classico senza stravolgerlo. Anzi, portando alle estreme conseguenze la denuncia dell'autore

I classici – si sa – sono quei testi che riescono a emozionare al di là della loro stretta contemporaneità. Ossia: sono copioni dove le dinamiche emotive che legano i personaggi risultano preponderanti rispetto alla stessa trama e alle ragioni storiche che sottendono. Nella versione che ne ha dato Mario Martone (ora in scena al […]

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Francesco Arturo Saponaro
A proposito de “I Bassàridi” all’Opera di Roma

Il trionfo di Dioniso

Meritato successo per la tragedia musicata da Hans Werner Henze, ispirata alle “Baccanti” di Euripide, che ha inaugurato la stagione operistica romana. Memorabile allestimento sotto la direzione di Stefan Soltesz e con la regia di Mario Martone

Insolita apertura di stagione per il Teatro dell’Opera di Roma che ha inaugurato il nuovo cartellone con un titolo moderno e, si può dire, sconosciuto ai più: The Bassarids (I Bassàridi, uno degli appellativi anticamente attribuiti ai seguaci del dio Dioniso), del compositore Hans Werner Henze (1926-2012), tedesco di nascita e di formazione, ma per […]

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Andrea Carraro
Uno scrittore alla Biennale cinema

Quattro giorni a Venezia

Dalla sorpresa per la riuscita dei film italiani alla signora che colleziona autografi (e non vede i film); dai tubi rotti alla pioggia a catinelle. Un resoconto un po' particolare dei segreti della Mostra

Non sono del tutto nuovo del Festival di Venezia. C’ero già stato esattamente 20 anni fa, quando Il branco di Marco Risi, tratto da mio libro, venne presentato in concorso. Allora però ero dall’altra parte della barricata, fra i protagonisti, fra gli ospiti della Mostra, e l’angolo di osservazione dell’evento era pesantemente condizionato da tale […]

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Giuliana Vitali
Una riflessione tra poesia e cinema

Sterminator Leopardi

Il rifugio nella poesia, la vitalità umiliata, la gobba, le puttane e l'«aria buona» di Napoli: il Leopardi di Martone/Germano è un rivoluzionario mancato; che rivolge la violenza contro se stesso

«Così ho pensato di andare verso la grotta, in fondo alla quale, in un paese di luce, dorme, da cento anni, il giovane favoloso»: queste le parole di Anna Maria Ortese, dette durante una visita alla tomba di Giacomo Leopardi nel Parco Virgiliano di Piedigrotta, a Napoli. Il giovane favoloso, così lo chiama; appellativo ripescato […]

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Alessandro Boschi
A proposito della Mostra

La nicchia di Venezia

Il cartellone della rassegna veneziana punta molto sui vezzi dei cinefili e poco sui gusti del pubblico. Malgrado Martone, Bogdanovich e Fatih Akin

A dimostrazione che dalla politica non solo non se ne esce ma spesso se ne muore, prima di entrare nel merito dei contenuti della prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non possiamo fare a meno di citare le parole del Presidente della Biennale Paolo Baratta: «Nel mondo vi era il pericolo che […]

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Nicola Fano
In memoria di un poeta

Ricordo di Neiwiller

A vent'anni dalla morte, Napoli, Roma, Salerno e Caserta rendono omaggio a un grande del teatro che con gli strumenti della scena e della poesia aveva anticipato il naufragio dei nostri giorni

Sono passati vent’anni dalla morte di Antonio Neiwiller. Vent’anni sono tanti: una vita, come si dice. Ma questi vent’anni trascorsi dal 1993 a oggi sono più di una vita; sembrano un evo storico. Al punto che ci riesce difficile, oggi, ripensare e soprattutto penetrare il segreto dell’anima di una generazione che fondava la propria coscienza […]

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