Marco Fiorletta
A proposito di "Tulipano nero”

A lezione da Dumas

Azione, pathos, rigore storico e buoni sentimenti: alle radici del romanzo moderno c'è sempre lui, Alexandre Dumas padre. Il padre del verismo a lieto fine

Se si dice Dumas (padre) la mente va subito a I Tre moschettieri, Il Conte di Montecristo, Vent’anni dopo e Il Visconte di Bragelonne, di conseguenza ai romanzi di cappa e spada, o a qualche altro titolo dell’abbondante produzione dello scrittore francese. Qualcuno potrebbe citare Il tulipano nero (letto nell’edizione cartacea della Sellerio del 2008, 335 pagine, 12€) che deve la […]

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Marco Fiorletta
La giornata della memoria/2

Storie per ricordare

Tra i tanti frammenti da recuperare per riflettere sulla tragedia del razzismo (di ieri e di oggi), c'è anche quello di Eric-Emmanuel Schmitt, dove un bambino ebreo viene salvato da un prete

Ci sono: un prete, padre Pons, che come un novello Noè cerca di salvare l’umanità dalla brutalità, dalla ferocia dei nazisti; un bambino ebreo che per salvarsi si trasforma in un perfetto cristiano; una farmacista, detta Perdio, che impersona lo spirito laico. Questi personaggi si mescolano nel piccolo libro Il bambino di Noè, 153 pagine Rizzoli […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume: Sándor Márai

Le verità di Márai

“La donna giusta” è un romanzo che scompone la storia nelle varie sfaccettature di chi la vive. Un gioco letterario che punta a rappresentare l'irrappresentabilità della realtà

La donna giusta di Sándor Márai, letto nella versione cartacea dell’Adelphi (444 pagine, 19 euro), è un libro che si presta a molteplici chiavi di lettura già ad iniziare dalla struttura dell’opera, comunque non nuova. Un’unica storia analizzata da diversi punti di vista dove ognuno dei personaggi dà la sua “versione”. Immaginate un cadavere sul tavolo autoptico […]

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Marco Fiorletta
A proposito di un'autrice da Nobel

Lo stagno di Atwood

Basta "scrivere bene" per fare grandi romanzi, se poi questi romanzi non ti appassionano, non ti catturano? Ce lo siamo chiesto leggendo "L’assassino cieco" di Margaret Atwood

Amori rubati, mancati, violenti, guerre, rivoluzioni, lotte operaie, capitalismo, povertà, un accenno di anarchismo, un po’ di proto-femminismo, bugie, saga familiare, un pizzico di fantascienza, un po’ di giallo e di noir e tanto altro ancora li possiamo trovare nel libro di Margaret Atwood L’assassino cieco, letto nell’edizione Tea e disponibile in diversi formati e prezzo. […]

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Marco Fiorletta
«Vivere al ritmo della radicalità nella storia»

Cercasi libertà

Un saggio di Giovanni Feliciani cerca la terza via tra vecchia politica e nuovo disimpegno: un mondo «in cui gli individui si governano da soli, senza bisogno di capi»

Un libro «rappresenta la più importante macchina per comunicare e informare» e attenendosi scrupolosamente a questo suo concetto Giovanni Feliciani, filosofo ed editore, nel libro Vivere al ritmo della radicalità nella storia (Bibliosofica, 482 pagine, 20 euro), ci propone la sua visione della vita («La mia vita è una Filosofia», lo dice chiaro e tondo) […]

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Marco Fiorletta
Un romanzo svedese di Iperborea

Storia & passioni

«Il gioco serio» di Hjalmar Sӧderberg racconta una normale avventura di amore mancato. Salvo che è immersa nei tormenti della storia. Quella europea della fine dell'Ottocento

Nella quarta di copertina troviamo scritto che il libro verrà considerato «l’unico vero romanzo d’amore della letteratura svedese» e il primo commento che mi viene in mente è che gli svedesi sono ridotti male. La storia di Arvid e Lydia non è diversa da molte altra raccontate in centinaia, migliaia di libri in tutte le […]

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Marco Fiorletta
Il giorno della memoria

La Memoria corta

Volete ricordare? Allora rileggetevi "L'Agnese va a morire" di Renata Viganò. Un'occasione per capire che cosa siamo stati. E perché, dimenticandolo, siamo diventati ciò che siamo

Eppure rileggersi qualche buon romanzo non fa male, anzi, aiuta a capire quello che ci sta succedendo intorno in questo periodo. Sempre più spesso accade che quando si prende una posizione si viene liquidati con uno sbrigativo «Sei di parte» o un altrettanto liquidatorio «Ancora stiamo a parlare di fascismo». Ma, ecco, proprio nel Giorno […]

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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

Gli insetti nazisti

Nella storia di Masha Rolnikaite e della sua famiglia, prima intimamente corrotta e poi annientata dal nazismo, c'è la metafora del Novecento, il secolo delle contraddizioni

«E quando ti fucilano, fa male?». Immaginate sentirvi fare questa domanda da vostro figlio, da vostro fratello, da un bambino qualsiasi. Questo è cosa ha sentito chiedere Masha Rolnikaite dal proprio fratellino negli anni lontani della Seconda Guerra mondiale. Ma perché un bimbetto si pone un’angosciosa domanda del genere? Perché è un lituano di religione […]

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Marco Fiorletta
L'avventura del commissario Morvan

Indagine senza fine

Juan José Saer con "L'indagine" costruisce una trama gialla introno al 29 brutali, efferati, delitti di vecchiette. Ma la letteratura di genere non apprezza i tempi troppo lenti

Più si va avanti con la lettura de L’Indagine, Juan José Saer, La nuova frontiera, 160 pagine €15,50 il cartaceo 6,99 l’ebook, e più si pensa che l’autore si sia perso, che non ritrovi il bandolo della matassa, finché non c’è la rivelazione che la storia dell’indagine del commissario Morvan la sta raccontando l’argentino emigrato […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume: Carlo Bernari

Immutabile Italia

In pieno fascismo, Carlo Bernari (con «Tre operai») raccontava un Paese che aveva smesso di credere nel proprio futuro. Era un Paese davvero così diverso da quello di oggi?

«Non irritate l’avversario per eccesso di zelo. Tanto più quindi gli toccava essere cauto con questi che erano ancora dei “compagni” sul punto di perdersi per il trionfo dei nemici, ma ancora “compagni”». No, non sono parole scritte in questo giorni o in questi anni, esse hanno ormai un sapore antico, quasi centenario. Che poi […]

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