Ella Baffoni
Dalle periferie al cuore della città

L’urlo della street art

Il Museo Bilotti di Roma ospita le foto di Mimmo Frassineti che raccontano le origini, lo sviluppo e l'oggi di una forma d'arte effimera (e non storicizzabile) per scelta

Il primo è vecchissimo, anni 70. È il grande dipinto murale dell’Asino che vola, a Tor di Nona, nato da un collettivo romano che appoggiava gli occupanti di case popolari e che raccoglieva gente diversissima, come Paolo Ramundo (degli Uccelli) e Isabella Rossellini (attrice), Carlo Zaccagnini (critico msicale) e Jasmin Ergas (sociologa e giurista) e […]

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Ella Baffoni
Una città «creativa»

Street art Roma

L'amministrazione capitolina ha finanziato e sostenuto un viaggio nella street art della città: «Tutte le manifestazioni artistiche, all'inizio, sono fuorilegge. La legalizzazione, poi, fa parte del loro percorso», spiega l'assessore Marinelli

«Tutte le manifestazioni artistiche, all’inizio, sono fuorilegge. La legalizzazione, poi, fa parte del loro percorso». L’assessore alla cultura di Roma Giovanna Marinelli (e con lei l’assessore alle periferie Luigi Nieri) presenta così una ricognizione per le periferie romane #tourstreetart), dove grazie a «Roma creativa», bando promosso dall’assessorato alla cultura, sono stati finanziati eventi e opere […]

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Ella Baffoni
Dal Pigneto a Torpignattara

Fantasmi a Roma

Andreco, Tellas, Lucamaleonte, Popay, C215, Seth, Alexone, Philippe Baudelocque, Epsylonpoint: sono i nomi di alcuni dei protagonisti della street art della capitale. Che ora entrano nelle gallerie

Vivono in strada, affidate alla clemenza del tempo, delle intemperie e dei colleghi writers. Le opere di street art sono così: esplosione di estro creativo e poi abbandonate a quel che sarà, magari taggate dagli aspiranti artisti, magari cancellati dall’inquinamento. Come avviene a Roma, ad esempio, nel sottopasso sulla via Ostiense, dipinto due anni fa […]

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Danilo Maestosi
Blade Runner a Roma

Occupazione d’arte

In fondo alla Prenestina, a Roma, c'è il Maam, un ex salumificio occupato trasformato in «museo dell’altro e dell’altrove». Un esperimento (riuscito) di fusione tra le arti e le suggestioni contemporanee

Blade Runner a Roma. La stessa atmosfera forte da Medioevo prossimo venturo del film di Ridley Scott. Lo stesso vortice di naufragi di senso che divora lo sguardo: il relitto di una barca che sbuca dall’incasso di una finestra, una gigantesca astronave di cartapesta e rottami che troneggia in mezzo a un cortile, una serie […]

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