Lina Senserini
A colloquio con Massimo Ammaniti

Ecco gli adultescenti (vedi Renzi e Salvini)

In “Adolescenti senza tempo” lo psicoanalista spiega i nuovi scenari della “teen-age” che si sta progressivamente prolungando. Producendo così adulti con caratteristiche adolescenziali, poco consapevoli di sé, narcisisti, ipercritici verso gli altri ma incapaci di fare autocritica

Quell’età della vita umana, l’adolescenza, posta tra la fanciullezza e l’età adulta, sembra dilatarsi “senza tempo”, fino a diventare una condizione permanente. Il modello di adolescenza elaborato dalla psicologia e dalla psicoanalisi a partire dal primo Novecento sembra oggi inadeguato a descrivere questo complicato periodo di transizione. È questo il concetto dirompente attorno al quale […]

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Lina Senserini
A proposito di "Rossa"

Il mondo è vecchio

Chiara Rapaccini, nel suo nuovo romanzo, divide la società in due: i vecchi sfruttano i bambini senza pietà. «Ho usato tinte forti perché voglio portare brutalmente l'attenzione su quanto il mondo attuale sia precluso ai giovani»

C’è un mondo distopico, ma non troppo lontano, appena 50 anni più avanti, in un futuro terribilmente somigliante al nostro presente, fortemente inquinato e governato da macchine e computer. La società è divisa in due: i Vecchi, sadici, aggressivi, avidi, si rendono colpevoli di un vero e proprio sterminio di bambini e adolescenti, ai quali […]

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Lina Senserini
A proposito de "Il caso Kaufmann”

Il romanzo dell’odio

Giovanni Grasso racconta una storia d'amore e di normale razzismo nella Germania di Hitler dove dire di qualcuno che era "democratico" equivaleva a insultarlo. È un romanzo scritto vent'anni fa e pubblicato solo ora. Ma è terribilmente attuale

Leo Kaufmann è il capo della comunità ebraica nella Norimberga degli anni Trenta, subito dopo l’ascesa di Hitler al potere. È un commerciante sessantenne molto ricco e rispettabile, stimato e amato dai propri dipendenti, vedovo da alcuni anni, schivo e solitario. Irene Seidel è la figlia ventenne di un amico, giunta in città per frequentare […]

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Lina Senserini
A proposito de "La coda della Sirena"

La sua Africa

Anna Cataldi, celebre produttrice, ha scritto un (bel) libro per ripercorrere l'avventura che la portò a realizzare nel 1986 un film di culto: "La mia Africa" tratto dal romanzo di Karen Blixen. E il viaggio nel mondo sconosciuto diventa un viaggio dentro di sé

«Ogni anno, più o meno alla stessa data, ricevo una busta gialla, anzi marrone. Arriva da uno studio legale di New York. È trascorso così tanto tempo da quando ho ricevuto la prima che a volte mi chiedo se l’avvocato che scrive sia ancora vivo (…) Contiene il rendiconto dei profitti per il film La […]

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Lina Senserini
A proposito dello spettacolo "MioMondo”

Universo in musica

Paolo Mari ha allestito un “musiracconto” suonato, cantato, ballato e recitato, che vede la collaborazione di artisti professionisti e non, alcuni di loro incontrati nei centri di accoglienza, che coinvolgono il pubblico attraverso un dialogo interculturale

Un ponte ideale di musica e parole, tra culture e generazioni, che unisce mondi e popoli attraverso la reciproca conoscenza. Là dove non arriva la partecipazione, la solidarietà, la pietas, arrivano le emozioni e il cuore, con il linguaggio universale, in questo caso, della musica. Lo spirito di MioMondo, lo spettacolo nato nel 2018 che sta girando […]

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Lina Senserini
Vivere social

Il grande nonno

Perché il mondo è impazzito per Faceapp? Perché tutti hanno accettato i rischi dell'ultimo "grande fratello"? La speranza di essere vecchi belli e sani è più forte della tutela della privacy

Eccola lì l’ultima moda del web, una delle tante che ogni volta induce a invocare l’asteroide misericordioso che metta fine alle sofferenze dell’umanità e del pianeta. Si chiama FaceAppChallenge e ha rilanciato una “vecchia” app per Android e iOS, FaceApp, uscita fuori, a gennaio del 2017, dal cilindro della Wireless Lab, la società russa fondata […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La favola di Tim

Adelaide Cattaneo e Lina Senserini raccontano "Il mondo di Tim", un'avventura destinata ai più giovani ma che si propone come una metafora perfetta della vita. Dove la fantasia e l'illusione hanno lo stesso peso della realtà

Non c’è cosa più seria – e spesso più crudele – delle favole per bambini. Troppo tempo fa ce lo insegnavano le nonne nelle veglie serali, e più tardi ce l’ha confermato lo spietato raziocinio del professor Bruno Bettelheim. Così anche Il viaggio di Tim, ultimo arrivato di una sterminata letteratura di genere, che è […]

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Lina Senserini
Mafiosità e neomelodici

Ricordare Rita Atria

Che ne è dell'Italia di Rita Atria? Quel paese con una forte cultura civile che riesce a ribellarsi alla dittatura della criminalità? Forse, la degradazione di oggi era già scritta nel drammatico suicidio della giovane testimone di giustizia

Il 23 maggio, nell’anniversario della strage di Capaci, è uscito nelle sale italiane il potente film di Marco Bellocchio Il Traditore, sul primo grande pentito di Mafia, Tommaso Buscetta. Pochi giorni dopo, il 5 giugno, in uno dei tanti format televisivi prodotti dalla Rai, Realiti, il cantante neomelodico catanese Leonardo Zappalà, in arte Scarface, 19 anni, ha affermato […]

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Lina Senserini
A proposito di “500 chicche di riso”

Ridere è vivere

Alessandro Pagani, con un fitta sequenza di battute, coglie il lato surreale della vita quotidiana: quello spazio dove l'assurdo confina con la vita vissuta. Tra Groucho Marx, Woody Allen e Ennio Flaiano

«Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina», dice il compianto Robin Williams nel film Patch Adams. Ridere fa bene, migliora lo stato fisico oltre che quello mentale, libera endorfine, è un’ottima ginnastica facciale. Se ridere, poi, nasce dall’ironia e dalla capacità di non prendersi troppo sul serio, allora diventa anche il […]

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Lina Senserini
La scomparsa del grande storico

Denis Mack Smith, l’angloitaliano

Da Garibaldi a Mazzini alla mafia, Denis Mack Smith ha raccontato con passione e rigore l'incompiutezza degli italiani, della loro storia e della loro identità. Litigando con gli storici accademici

Chi ne apprezzava la lucida analisi della nostra storia lo ha definito «l’inglese che ci ha spiegato l’Italia, perché non italiano». I detrattori che, invece, non ne amavano lo stile a volte mordace, lo chiamavano «il fustigatore dei costumi italiani». Sia come sia, Denis Mack Smith, appena scomparso all’età di 97 anni, resta uno dei […]

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