Lidia Lombardi
Il duo MMR a Roma

Ritorno al mimo

Dopo la morte di Marcel Marceau sembra che la nobile arte dell'espressività silenziosa sia morta. E invece continua a vivere sottotraccia. Come dimostrano gli spettacoli dell'americano Eric Wilcox e del tedesco Jan Romberg

Da sette anni Marcel Marceau dorme nel cimitero parigino delle grandi glorie, il Père Lachaise. E, dalla sua scomparsa, l’arte del mimo pare essere da noi in letargo. Eppure è nobile arte, non foss’altro che per quella abolizione della parola che la rende non solo universale ma essenziale, pregnante. E infatti Marceau metteva nell’Olimpo dei […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Sui passi di Francesco

Il Sacro bosco di Assisi inserito tra le mete della Via Francigena. Un pellegrinaggio che inizia dalla Piazza della Basilica che riporta allo spirito del Poverello, oggi rivitalizzato grazie all'intervento del Fai

Il sole fa ancora più bianca la basilica. Il campanile svetta allegro, come un gioiello sopra il manto verde scuro della selva. Digrada impenetrabile il bosco verso la valle. E non si immagina quanti sentieri e radure e alberi e uccelli e animali si annidino sotto. Fratello Sole, Sorella Acqua. L’Italia squassata dalla corruzione può […]

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Lidia Lombardi
La domenica: itinerari per un giorno di festa

Tutta Roma al ballo del principe

In occasione del Carnevale, visita alle case patrizie dove nei grandi saloni impazzavano le feste in maschera: Villa Torlonia, Palazzo Corsini, Castello Massimo

«L’ultimo grande ballo l’ho dato io. Per il debutto in società di mia figlia Claudia. Era il ’65. Suonavano trenta violini tzigani. Mille invitati. Cinque anni prima, altra memorabile festa. In occasione delle Olimpiadi a Roma». Lillio Sforza Ruspoli, il principe più carismatico di Roma, accarezza col ricordo quello che avveniva nella Galleria delle Feste […]

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Lidia Lombardi
In scena al Teatro Costanzi

Lo stalker di Carmen

Il capolavoro di Bizet ha debuttato all'Opera di Roma. E in quel drammatico colpo di coltello che chiude lo spettacolo c'è un terribile segno di attualità. La prossima settimana si replica a Caracalla, ma in un altro allestimento con l'Orchestra di Piazza Vittorio

Doppia, tripla Carmen nella Capitale. Ieri sera il debutto al Teatro dell’Opera, nella direzione di Emmanuel Villaume, per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Costanzi; il 24 giugno poi la tragedia di Mérimée-Bizet aprirà la stagione di Caracalla in inedita forma, perché la musica sarà suonata dalla multietnica Orchestra di Piazza Vittorio; la stessa […]

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Lidia Lombardi
“Il cervello di Alberto Sordi”

Il partigiano Sonego

“Antifascista involontario”, lo sceneggiatore che ha stretto con Sordi un sodalizio professionale inimitabile, rifiutò sempre di esaudire un desiderio del grande attore: quello di interpretare Mussolini. Come racconta Tatti Sanguineti...

Alberto Sordi voleva interpretare Mussolini. Il Duce, che gli calzava a pennello nei tratti roboanti, non poteva mancare nella galleria di “mostri” che aveva fatto in decine e decine di film. Ma non gli riuscì di indossare su un set gli stivali neri dell’uomo di Predappio perché gli mancò la spalla. Anzi il suo cervello. […]

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Lidia Lombardi
Da giugno la stagione estiva di Santa Cecilia

Ode a Borromini

In anteprima italiana, una sinfonia di sir Peter Maxwell Davies, fortemente voluta da Pappano, dedicata al Genio del barocco romano e alla sua tormentata vicenda capitolina. In programma anche Respighi e la “Missa Papae Francisci” composta da Ennio Morricone Mm

Sir Antonio Pappano, direttore musicale dell’Accademia di Santa Cecilia dal 2005, è un beniamino della Capitale. A ragione, perché ha fatto dell’Orchestra ceciliana un’eccellenza che il mondo ci invidia, tanto che viene invitata in tournée internazionali, fino nelle lontane Cina e Giappone, come avverrà nel prossimo autunno. La “romanità” acquisita di Pappano ben si sposa […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Per la rinascita della città che muore

450 mila turisti visitano ogni anno Civita di Bagnoregio, un borgo incantato del Lazio che rischia di sparire, costruito com'è su una rupe che frana. Ora un Appello chiede aiuto all'Unesco

Il rimpianto, la separatezza, la malinconia, l’ascesi. Civita di Bagnoregio suscita sentimenti e riflessioni attorno a questi quattro grumi. Ed è l’inveramento della suggestione dei borghi d’Italia più snidati dagli stranieri che frequentati dagli italiani. L’agglomerato che subito riporta al santo medievale – Bonaventura, nato in una delle poche case di qui – paradossalmente deve […]

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