Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

C’era una volta Siena

Fino al 30 settembre, proiettata all’esterno del Duomo, la history telling in 3D della città toscana che Dante considerava megalomane e vanitosa. Il meglio dell’alta tecnologia al servizio dei nostri beni culturali

Per Dante Siena è la città dei vanitosi e megalomani (canto XXIX dell’Inferno, allorché chiede a Virgilio se esista mai gente al mondo «sì vana come la senese») e degli scialacquatori (impersonati nel canto XIII da Lano da Siena). E noi italiani che non abbiamo tralasciato di fare almeno un pellegrinaggio nella città del Palio, […]






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Lidia Lombardi
Pablo Atchugarry ai Mercati Traianei

Preghiere di marmo

Sono invocazioni, ricerca dell’infinito le sculture dell’artista uruguayano esposte nel cuore di Roma. Alla cui classicità le opere rendono omaggio pur nella loro astrazione

Pablo Atchugarry, scultore uruguayano, ha fisico possente, mani grandi, faccia e sorriso larghi. Una stazza adatta a dominare i grandi blocchi di marmo di Carrara che modella di persona, senza usare macchine, issato su un carrello elevatore quando il pezzo di materia supera i due metri di altezza, come in certi suoi lavori monumentali. Ma […]






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Lidia Lombardi
La Argerich al Parco della Musica

Il cuore di Martha

Ardente e virtuoso il tocco della grande pianista argentina che lunedì sera a Roma si è cimentata nel Concerto n. 1 in si bemolle minore di Cajkovskij. Accompagnata, per l'occasione, dalll’Orquesta Sinfonica Juvenil di Bahia, un ensemble di giovanissimi fondato da Ricardo Castro su modello del “Sistema” Abreu

Martha Argerich è considerata la più grande pianista vivente. Ma non ne ha l’aplomb. Insomma, non è né snob, né trinariciuta. Lo ha appena dimostrato al Parco della Musica dove sotto il marchio dell’Accademia di Santa Cecilia si è seduta davanti alla tastiera per eseguire, con ardore e virtuosismo, il Concerto n. 1 in si […]






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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Pietro e Paolo

Per la festa dei Santi patroni di Roma, le celebrazioni e i bagordi iniziavano dalla vigilia coi “Vesperoni” e il Coro della Cappella Sistina. Poi messe, processioni, botti ed epiche mangiate in osteria. Breve viaggio tra i riti e i miti del sacro e del profano…

Domani è il giorno di Roma. Perché la Capitale festeggia (o festeggiava? tanto è il degrado politico, estetico e morale) i suoi patroni. Ma l’eccitazione, almeno quella di una volta, durava dal 24 giugno, festa di San Giovanni, altro caposaldo del calendario capitolino. E dunque andiamo a scavare nelle radici della città, magari rifacendo le […]






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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Piramide Cestia, non solo clacson

I romani, per lo più, si limitano a girarle intorno in macchina nel caos di piazzale Ostiense. Ma visitare il monumento funebre di Caio Cestio, dopo il restauro finanziato dal giapponese Yuzo Yagi, è un vero piacere

Ha ritrovato il candore, che spicca tra il verde tutto intorno, specie i cipressi del Cimitero Acattolico che le fa da sfondo. E speriamo che, grazie al restauro, la Piramide Cestia torni ad attrarre non soltanto i turisti stranieri, ma gli stessi romani, che la snobbano un po’, limitandosi a girarle attorno in automobile, nel […]






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Lidia Lombardi
La domenica: itinerari per un giorno di festa

Tutta Roma al ballo del principe

In occasione del Carnevale, visita alle case patrizie dove nei grandi saloni impazzavano le feste in maschera: Villa Torlonia, Palazzo Corsini, Castello Massimo

«L’ultimo grande ballo l’ho dato io. Per il debutto in società di mia figlia Claudia. Era il ’65. Suonavano trenta violini tzigani. Mille invitati. Cinque anni prima, altra memorabile festa. In occasione delle Olimpiadi a Roma». Lillio Sforza Ruspoli, il principe più carismatico di Roma, accarezza col ricordo quello che avveniva nella Galleria delle Feste […]






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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Nel nome di Luca

Inaugurato il restauro della cupola della chiesa dei Santi Luca e Martina ai Fori, capolavoro di Pietro da Cortona che di quest’opera fece una sua ragione di vita. Sulle tracce dell’apostolo pittore a Palazzo Carpegna sede dell’Accademia a lui intitolata

Il Guercino lo ritrae con la tavolozza mentre – ispirato da un angelo – dà gli ultimi ritocchi a una Vergine col Bambino. Idem Raffaello, anche se l’opera è solo attribuita all’Urbinate e la ritroviamo in due luoghi distanti di Roma ma idealmente uniti: sull’altare della chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro Romano […]






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Lidia Lombardi
In mostra alla Galleria del Laocoonte

L’arte antiretorica di Pietro Gaudenzi

Il colonialismo fascista oltre la “damnatio memoriae”: esposti a Roma i cartoni preparatori di un valoroso artista misconosciuto per il ciclo di affreschi (oggi perduti) del Castello dei Cavalieri di Rodi, ricostruito nel 1936 dal Governatorato italiano nell’isola del Peloponneso

Non c’è solo un pezzo della nostra storia dell’arte del Novecento nella mostra appena inaugurata alla Galleria del Laocoonte di Roma (via Monterone 13, fino al 31 gennaio 2015, orario martedì-sabato 10-13; 15,30-19). C’è anche un pezzo di storia d’Italia, l’Italia di Bottai e di Farinacci, del colonialismo fascista e della successiva damnatio memoriae di […]






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Lidia Lombardi
Il duo MMR a Roma

Ritorno al mimo

Dopo la morte di Marcel Marceau sembra che la nobile arte dell'espressività silenziosa sia morta. E invece continua a vivere sottotraccia. Come dimostrano gli spettacoli dell'americano Eric Wilcox e del tedesco Jan Romberg

Da sette anni Marcel Marceau dorme nel cimitero parigino delle grandi glorie, il Père Lachaise. E, dalla sua scomparsa, l’arte del mimo pare essere da noi in letargo. Eppure è nobile arte, non foss’altro che per quella abolizione della parola che la rende non solo universale ma essenziale, pregnante. E infatti Marceau metteva nell’Olimpo dei […]






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Lidia Lombardi
“L’imperatore guerriero” di Giulio Castelli

Focus su Diocleziano

Nel suo quarto romanzo sul tramonto dell'impero romano, l'autore fa i conti con la storia facendo piazza pulita di luoghi comuni e approssimazioni intorno alla figura dell'imperatore venuto dalla Dalmazia. Persecutore di cristiani controvoglia, grande dirigista razionale e illuminato. E sullo sfondo si staglia un Costantino molto rampante...

Il 2013 è stato l’anno di Costantino. Celebrato a millesettecento anni di distanza (autunno 312) dalla visione della Croce, nella battaglia di Ponte Milvio (In hoc signo vinces) e da quell’Editto promulgato a Milano che per i più istituisce per la prima volta la libertà di culto dei cristiani. In realtà i seguaci di Cristo, […]






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