Lidia Lombardi
A Palazzo Ricci di Macerata

Le città di Ferretti

Da Fellini a Scorsese, da Pasolini a Terry Gilliam: una bellissima mostra ripropone le invenzioni scenografiche di Dante Ferretti, tre premi Oscar. Un. mondo dove realtà e illusione si mescolano continuamente per dare corpo ai sogni del cinema

Dal suo studio a Cinecittà al Palazzo Ricci di Macerata, la città dov’è nato settantotto anni fa. Dante Ferretti, lo scenografo tre volte Premio Oscar, si fa immaginifico protagonista di una mostra che squarcia un fondamentale aspetto del cinema. E già, perché la scenografia è la pietra angolare sulla quale si costruiscono le immagini, le […]

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Lidia Lombardi
L'estate del nostro scontento?/4

Autunno d’agosto

«Speravamo in un’estate più libera ma consapevole, nel segno del civismo dopo tanta angoscia. Ci troviamo già in autunno. S’addensano nuvole d’inizio agosto, il mare è agitato e grigio. Sulla spiaggia deserta una coppia di anziani avanza sul bagnasciuga, mano nella mano»

L’autunno di questa nostra estate di caos calmo (il Covid azzanna, ma gli ospedali non sono lazzaretti) è cominciato – almeno così l’ho percepito – tra l’undici e il dodici luglio, una domenica e un lunedì. Esattamente allo zenit del nostro orgoglio nazionale, la conquista della Coppa Uefa. Un’impresa all’apparenza impossibile, che faceva ancor più […]

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Lidia Lombardi
Addio all’intellettuale editore

L’assoluto Calasso

La Mitteleuropa, l’Oriente, l’esoterismo e la fisica, Simenon e Richler, Nietzsche e Kundera… Anelava a un catalogo che fosse un unico infinito libro, una biblioteca esaustiva e assoluta. Da lettore, da scrittore e da editore ha percorso liberamente i sentieri della riflessione sull’essere

Quel libriccino – la copertina senza fronzoli color acquamarina, al centro solo titolo e autore – ha illuminato la mia giovinezza. E quella di tanti ragazzi, da quarantacinque anni a questa parte. Si intitola Siddharta, l’ha scritto Hermann Hesse. La sua pubblicazione – e con essa il rilancio e per molti giovani la scoperta in Italia […]

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Lidia Lombardi
Al Museo Barracco di Roma

Le donne di Dante

Da Marta Dell’Angelo a Giosetta Fioroni: Alessandra Mammì ha chiamato dieci artiste a dialogare con i versi della “Vita Nova” di Dante. Una bella occasione per riflettere sull'idea di donna del poeta; e per verificarla nella nostra contemporaneità

L’eterea Beatrice, tutta levità di intelletto, grazia, anima? Macché, ecco il suo corpo esanime, nudo, pesante, immanente, senza volto ché il capo si nasconde dietro l’omero di chi la porta come un sacco sulle spalle. È anche questo la donna vagheggiata da Dante in una coinvolgente mostra allestita fino al 19 settembre prossimo in un […]

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Lidia Lombardi
Nel ParCo del Colosseo

Grottesche romane

Finalmente apre alla Domus Aurea la mostra dedicata alle grottesche di Raffaello. Un'esposizione di grande interesse che testimonia la suggestione che, tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, suscitò l'arte romana sul Rinascimento

Il rosa degli oleandri, le corse dei bambini nei viali di colle Oppio, un portone zincato con il logo ParCo, che si apre, nuovo, nella collina. Ricomincia anche così la vita nella Città Eterna, e nel suo luogo più identitario, il ParCo del Colosseo appunto. Perché da domani esce dal sonno – maleficio del covid […]

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Lidia Lombardi
L'8 luglio l'assegnazione finale

Risiko Premio Strega

«Nella letteratura italiana penso che sia giusto rimanere un’anomalia», ha dichiarato Teresa Ciabatti prima di sapere di essere fuori dalla cinquina. Il premio romano è sempre più un gioco (di potere) tra le case editrici. Ma come andrà a finire, quest'anno?

Una cinquina sensazionale, quella della LXXV edizione del Premio Strega. Per la cornice, il Teatro Romano di Benevento, la città del liquore/sponsor che mai aveva ospitato lo spoglio delle schede per la scelta dei superfinalisti. Ma, soprattutto, per il colpo di scena che ha messo alla porta del maggior premio letterario italiano il libro arcifavorito […]

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Lidia Lombardi
Una biografia controcorrente

Claretta senza aura

Si legge come un romanzo il documentato libro di Mirella Serri dedicato alla favorita di Mussolini, una cinica calcolatrice, mai sazia di privilegi. Santificata, per convenienza, sia dai fascisti nostalgici che dalla sinistra, rubava soldi agli ebrei per salvacondotti fasulli e collaborava con i nazisti

Claretta Petacci, la favorita di Mussolini, ebbe tre vite. Giovane e sensuale amante del Duce dal ’32 al ’42; consigliera politica di “Ben” e intermediaria tra il dittatore italiano e Hitler durante la Repubblica Sociale Italiana; “povera donna” innamorata che morì per difendere il suo uomo nel ritratto postumo, a partire dal dopoguerra. È la […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega /4

Dio e i derelitti

Pietà per chi attraversa nella vita la “galleria dell’orrore”. È il tratto che accomuna i libri di Edith Bruck e di Giulia Caminito, gli ultimi due titoli della nostra carrellata sui 12 candidati tra cui verranno scelti i 5 finalisti

Affinità elettive. Sono quelle che legano i due ultimi titoli della carrellata di Succedeoggi sulla dozzina del Premio Strega 2021. Intendiamoci, Il pane perduto di Edith Bruck e L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, ancorché firmati da donne, sono diversissimi per trama, stile, genere. E però c’è un filo rosso che lega i […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega/3

Sfide tra donne

Il gruppo Mauri Spagnol e il colosso Mondadori puntano al premio con due coppie di scrittrici. Vediamo quali sono le storie (e le chances) di Maria Grazia Calandrone, Lisa Ginzburg, Donatella Di Pietrantonio e Teresa Ciabatti

Doppio fuoco amico nella dozzina del Premio Strega per quattro scrittrici. Lo analizziamo in questa terza puntata dedicata a quattro titoli in gara ancorché facenti parte della stessa famiglia editoriale. Il “doppio” più evidente è nel marchio Ponte alle Grazie, l’editrice nata a Firenze nel 1989 e presto diventata centrale nella vita culturale cittadina, poi […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega/2

Piccoli libri crescono

Per statuto, nella cinquina del premio romano deve esserci almeno un titolo proposto da una casa editrice estranea ai potentati. Quest'anno i riflettori sono puntati su due esordienti, Daniele Petruccioli e Alice Urciuolo. Ma anche su un critico celebrato: Emanuele Trevi

Vasi di coccio tra vasi di ferro? Destinati, nella tenzone del Premio Strega, a cadere e rompersi prima della finalissima al Ninfeo di Villa Giulia? Il teorema non è certezza assoluta. Nella contesa letteraria – a lungo appannaggio dei potenti dell’editoria sostenuti dalle trame del salotto Bellonci comunque salvifiche per la letteratura alta – molto […]

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