Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Singer e i Maigrettoni

Da un Singer raro alla nuova raccolta di Maigret di Simenon. Passando per la biografia del Re Sole di Louis de Saint-Simon alla Faenza di Gene Gnocchi

L’errore.  Poche pagine, magistrali. Israel Joshua Singer (1893-1944), molto noto per La famiglia Karnowski, ma anche di altri gioielli letterari oltre a articoli giornalistici e racconti, racconta la triste storia di Sender Prager, proprietario di un ristorante alla moda di Varsavia. Convinto assertore del celibato, fonte di svariatissime avventure amorose, viene convinto dal rabbino a […]

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Pier Mario Fasanotti
Un libro per ricordare la grande editrice

La leggerezza di Elvira

«Ritorno a una cultura “amena”, cioè una cultura in cui il cosiddetto impegno è implicito e non esplicito»: a partire da questa convinzione Elvira Sellerio ha cambiato l'editoria italiana

Capita di rado leggere per intero la storia di una grande donna e rimpiangere di averla finita. Mi riferisco all’editrice Elvira Sellerio, morta nel 2010 a 74 anni. La memoria di Elvira (Sellerio, 260 pagine, 10 euro) è un insieme di testimonianze di chi la conosceva bene e le è stato vicino. Si parte dalla […]

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Pier Mario Fasanotti
Indagine su quattro celebri suicidi

Discese agli Inferi

Salgari, Pavese, Levi e Lucentini. Demetrio Paolin traccia quattro ritratti corredati da notizie, ipotesi, analisi dei comportamenti e dei testi partendo dai luoghi dove gli scrittori si sono tolti la vita. In un libro intenso e carico di pietas

L’idea è molto originale, il libro è affascinante e profondo. Demetrio Paolin, piemontese, studioso di letteratura e pubblicista ha preso in considerazione i luoghi dove quattro scrittori – Cesare Pavese, Emilio Salgari, Primo Levi e Franco Lucentini – si sono tolti la vita. Quindi quattro ritratti corredati da notizie, ipotesi, analisi dei comportamenti e dei […]

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Danilo Maestosi
Un saggio su "Arte e potere"

L’arte è merce?

Jeff Koons e Cattelan resteranno come Michelangelo e Caravaggio? Se lo domanda Roberto Gramiccia, cercando di capire quando l'arte, mercificata, ha smesso di rappresentare il mondo e l'uomo

La bellezza può salvare il mondo. Così un secolo e mezzo fa Dostoevskij assegnava al linguaggio profetico dell’arte un traguardo sublime di liberazione e speranza. Centocinquantanni dopo, nel suo saggio Arte e Potere (Ediesse, 219 pagine,13 euro) Roberto Gramiccia, medico, collezionista, critico e scrittore ribalta questa prospettiva. La trasforma in una domanda provocatoria che battezza […]

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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

Estetica del Male

"Le benevole" di Jonathan Littell racconta con grande perizia un mondo sgradevole, abitato dal primato del sopruso sui deboli e i diversi. A che serve, oggi, rileggere le ragioni del nazismo?

Un gran bel libro, da ri-leggere assolutamente. È Le benevole di Jonathan Littell, Einaudi: un libro dove sembra che la speranza non ci sia più, dove il male la fa da padrone assoluto ma un male che in forme e numeri diversi è sempre esistito, è la scientificità, chiamiamola così, e il numero che lo […]

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Erminia Pellecchia
Novità di Oèdipus e Pironti

Il verso al mondo

Escono due raccolte poetiche di due giornalisti, Andrea Manzi ed Enzo Ragone. E improvvisamente la parola diventa uno strumento per scavare il senso della (semplice) cronaca

Andrea Manzi ed Enzo Ragone, due giornalisti, due inviati dell’anima per riaccendere il motore delle coscienze, due intellettuali, entrambi salernitani, entrambi voci di “resistenze” sulla scia del loro conterraneo Alfonso Gatto e del “corsaro” Pier Paolo Pasolini, Cristo del Golgota di noi tutti. E sarà per questo, nel vuoto generato del niente che ci circonda, […]

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Marco Fiorletta
Gli articoli di un grande scrittore

La guerra di London

Nel 1904, l'autore del "Richiamo della foresta" fu inviato dal "San Francisco Examiner” sul fronte russo-giapponese: «Caino non smette di uccidere, ma rimane alzato di notte a progettare il modo di uccidere»

A ventotto anni Jack London ha già pubblicato Il richiamo della foresta, è quindi un autore affermato e in virtù del suo successo William Randolph Hearst, magnate della stampa americano che ispirò Orson Wells per il suo Citizen Kane di Quarto Potere, lo ingaggia per il San Francisco Examiner come corrispondente di guerra. Parliamo della guerra russo-giapponese del […]

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Domenico Calcaterra
Il nuovo libro dell'autore de "La lucina"

Il caso è un romanzo

Un clochard e una ragazza: storia di un rapporto che nasce senza ragioni e senza ragioni finisce. È "Fiaba d'amore" di Antonio Moresco, il tentativo, non sempre riuscito, di scardinare le regole della ragione

Più che all’economica visione della fiaba come condensazione di un destino in una «sintesi di fatti» (così per Calvino), la Fiaba d’amore di Antonio Moresco (Mondadori, 2014) ci riporta alla definizione che (non ricordo più dove) ne diede Bufalino, come unione di un incantesimo con uno spavento. Ancora una storia paradigmatica (cos’era La lucina, se […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’ultimo Montalbán

Feltrinelli manda in libreria l'ultima inchiesta di Pepe Carvalho. Poi, tra poesia e fiaba ci sono i versi di Pierluigi Cappello e le storie in forma di nenia di Francesco Guccini

Inedito. Con questo libro, finora mai uscito, di Manuel Vazquez Montalbán, pubblicato dalla Feltrinelli, dobbiamo purtroppo dire addio al piacere di leggere uno dei narratori più singolari e prolifici della Spagna di oggi. S’intitola Luis Roldàn né vivo né morto (123 pagine, 10 euro). Montalban è morto d’infarto a Singapore il 18 ottobre 2003. Qualcuno […]

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Marco Ferrari
Regali di Natale

I giornali migranti

Pantaleone Sergi ha ricostruito l'avventura affascinante di tanti giornali italiani (dall'epopea garibaldina in poi) nati e vissuti in America Latina

Parlo di un libro che è scritto in italiano ma che non si può leggere in Italia. Dimentichiamo, infatti, che l’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo e che distribuiti nel pianeta, ma soprattutto in Sud America, esistono comunità italiane formate da emigranti e loro discendenti impermeabili alla cultura del luogo. Là, forse, […]

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