Nicola Fano
«Quando tutto questo sarà finito»

Famiglia Dix

Gioele Dix racconta un frammento della storia dei suoi: l'educazione alla solidarietà di un bambino (ebreo) nell'Italia fascista. Un libro sul futuro, più che sul passato

Gioele Dix è un mio amico caro: dovete saperlo prima di leggere queste mie riflessioni sul suo nuovo libro (Quando tutto questo sarà finito, Mondadori, 300 pagine, 16.50 euro). Ma arrivate fino alla fine, per favore, poi magari godetevi questo (bel) libro e giudicatemi. Io mi limito a qualche consiglio interpretativo, anche se Quando tutto […]

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Paola Benadusi Marzocca
Storie di felini (non solo per i più piccoli)

Operazione gatto

Da Anne Fine, risalendo a Charles Perrault, florilegio di titoli dedicati all’animale che Leonardo definiva «capolavoro della natura», impenetrabile musa di Baudelaire, semidio per gli Egizi…

Se Anne Fine, indimenticabile autrice di Un padre a ore –Mrs. Doubtfire (Salani)), da cui è stato tratto il film omonimo con Robin Williams, ha preso in considerazione un gatto per farne il protagonista di una serie per bambini, una ragione ci sarà. Ma non è quella che ci si aspetta, perché in realtà Anne […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vacanze a Minorca

Javier Marías ha la capacità di scrivere un romanzo in 20 pagine, per questo la raccolta dei suoi “sguardi” è imperdibile. Brunella Schisa nello svelare il segreto di una famiglia napoletana scende nel ventre della città partenopea con esattezza documentaria. Infine, un viaggio nel folklore argentino

Sguardi – Questa mirabile raccolta di racconti potremmo definirla “Marías prima di Marías”. Nel senso che la prosa di Javier Marías, uno dei più valenti scrittori europei (e a mio avviso da candidare al Nobel), risale al 1990 e ha una struttura lessicale parzialmente diversa rispetto a quella usata negli ultimi suoi romanzi. Giustamente il […]

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Pier Mario Fasanotti
Lo polemica sollevata da Succedeoggi

Il gialletto Mondadori

Il supercolosso editoriale Mondadori/Rcs (che sta per nascere nel silenzio generale) non risolverà il problema centrale della nostra editoria: l'incapacità di trovare libri e autori “nuovi” e non necessariamente "potenti"

Avremo un super colosso dell’editoria dopo l’annuncio della Mondadori che sta per ingoiare, e teoricamente salvare, la Rizzoli che è in cattive acque. In questo spazio sono intervenuti Nicola Fano (clicca qui per leggere l’intervento) e Sandra Petrignani (clicca qui per leggere l’intervento), commentando quello che realmente è un terremoto. Entrambi sono persone, per dirla […]

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Eugenia Marzocca
Due manuali sull'educare

Genitori non si nasce

Figli: saper parlare per farsi ascoltare, comprenderli e accompagnarli dal concepimento all'adolescenza, evitare gli schematismi, mantenere la propria personalità e preservare la loro... Alcune istruzioni su una missione quasi impossibile in un bestseller da 3 milioni di copie e in un testo che insegna il metodo dell'educazione emotiva

Il problema dell’educazione dei bambini è da almeno sessant’anni alla ribalta. Il progresso tecnologico e il benessere diffuso, sia pure annacquato dalla crisi attuale, accentuando l’individualismo hanno completamente modificato l’organizzazione della famiglia. Le scoperte scientifiche della medicina e della fisiologia hanno proposto argomentazioni nuove e originali. Da tempo ormai il bambino non è più considerato […]

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Marco Fiorletta
Rileggendo “Le intermittenze della morte”

L’occhio di Saramago

Applicare le leggi della razionalità all'irrazionale: ecco il senso della grande lezione di José Saramago. Uno scrittore il cui “occhio assoluto" ci manca più che mai

Nella perenne opera di trovare spazio nella libreria mi è capitato tra le mani un libro di José Saramago, forse l’unico ancora non letto, che giaceva in attesa della maturazione del tempo adatto. A parte che per Saramago è sempre il tempo giusto, ma è anche una questione di gusti. Come per le altre opere […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

Dopo la dolce vita

Ne «I sensi truccati» Paola Chiesa, usando una lingua modernissima, aveva già messo a fuoco il dolore e l'horror vacui che avrebbero trionfato dopo la sbornia del boom

È l’italiano di Moravia, quello di cui parla Contini – «una grigia e neutra koinè di capitale, una lingua di ‘grado zero’(…)» – la lingua che Paola Chiesa adopera nel suo I sensi truccati (Sugar 1962).Il libro, bellissimo, a mio parere, uscito nel 1962, prende a prestito per raccontare una storia breve e drammatica, uno di quegli […]

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Paolo Bonari
Un nuovo romanzo Einaudi

L’amore normalizzato

«L'amore normale» di Alessandra Sarchi è una storia senza storie, un dramma senza drammi, una passione senza passioni. Insomma: un libro che racconta la vita come se procedesse per inerzia

Come funzionano i meccanismi di diffusione della fama e di creazione del successo? Arbitrariamente? No. Sa dominarli, ne è beneficiario, dacché il mondo è questo, chi riesce a dare una forma momentanea alle rappresentazioni sociali meno sconvolgenti e che più ci coinvolgono, tanto da metterci di fronte alla nostra identità, a chi siamo, ma anche […]

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Marco Fiorletta
Tra storia e narrativa

Romanzo di lotta

«Un sogno chiamato rivoluzione» di Filippo Manganaro ricama una storia sullo sfondo dei conflitti operai d'inizio Novecento: un circo dove gli immigrati fanno gli animali e i padroni i domatori

È un buon romanzo Un sogno chiamato rivoluzione di Filippo Manganaro, edito da Nova Delphi, 16€, nel 2012. Un libro che si incunea tra il precedente Senza patto né legge – antagonismo operaio negli Stati Uniti, pubblicato da Odradek, e il successivo Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America di cui abbiamo parlato già su queste pagine. Una storia […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Dei delitti imperfetti

Friedrich Durrenmatt a Berna, Alicia Giménez Bartlett a Barcellona, Andrea Camilleri a Vigata: tre modi diversi di intendere la narrativa di genere. E di risolvere gli enigmi della vita

Imprendibile. Questo ammirevole intreccio che unisce suspance e ricchezza concettuale, lo svizzero Friedrich Durrenmatt l’ha pubblicato su un su una rivista (a puntate) tra il 1950 e il 1952. L’anno dopo è finalmente diventato libro. Oggi lo ripropone la Adelphi (Il giudice e il suo boia, 121 pag, 15 euro). Tutto parte in un’osteria affacciata […]

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