Fabrizio Coscia
A proposito de “Il giardino delle mosche”

La ferocia e la pietà

Andrea Tarabbia ha raccontato la "confessione" di Andrej Čikatilo, il «mostro di Rostov»: un romanzo terribile e dolente al tempo stresso, che indaga sulla ragione delle colpe

Andrej Romanovič Čikatilo (nella foto) è stato uno dei più feroci serial killer che la storia ricordi. Dal 1978 e il 1990 (anno della sua cattura), il «mostro di Rostov» ha adescato, seviziato e mutilato 56 vittime – la maggior parte donne, bambini e adolescenti – spesso mangiandone anche gli organi interni. Solo dal 1985, […]

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Fabrizio Coscia
Ancora sul "Fenicottero"

Silone clandestino

Renzo Paris, scavando nella doppiezza di Ignazio Silone, affronta un tema cruciale in letteratura: il rapporto con la più remota parte di sé, quella che può anche negare la propria identità

Sono passati quindici anni da quando gli storici Dario Biocca e Mauro Canali aprirono il «caso Silone», scoprendo nei documenti di archivio l’attività spionistica dello scrittore a favore della polizia politica fascista. La notizia provocò un terremoto (storiografico e mediatico) non dissimile da quello, reale, di Avezzano che il 13 gennaio 1915 devastò la Marsica […]

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Giuseppe Grattacaso
Un autore da rileggere

Maledetta Bellezza

Un Oscar Mondadori con tutte le poesie riporta alla luce Dario Bellezza, un poeta che ha esposto e raccontato se stesso come un simulacro di solitudine e dolore

Dopo la morte del poeta, avvenuta nel 1996, dell’opera di Dario Bellezza si è detto poco e si è scritto ancora meno. I versi dello scrittore romano, molto presente nei decenni Settanta e Ottanta nell’allora fervida vita letteraria della Capitale, sono stati come cancellati, offuscati dalla sua stessa leggenda, dalle vicende dolorose che condussero al […]

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Tina Pane
A proposito di romanzi gialli

Inseguendo Vargas

Il caso e l'intuizione contro la ragione: è la filosofia del commissario Jean Baptiste Adamsberg, l'anti-eroe di Fred Vargas. Un monumento alla dittatura del destino

Il genere “investigativo”, se così posso chiamarlo, ha conosciuto negli ultimi dieci anni una crescita esponenziale di offerta e di domanda. Su quest’onda – io che avevo tanto amato in gioventù Scerbanenco – in anni molto recenti ho vinto il mio naturale snobismo per gialli, noir e omicidi da decifrare e mi sono avvicinata, traendone […]

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Andrea Carraro
“Le persone, soltanto le persone” di Raimo

Prove di autofiction

Un po' romanzo, un po' confessione personale, un po' reportage. Sono le componenti principali della forma narrativa - decisamente antiromanzesca - adottata dall'autore nella nuova raccolta di racconti

Allora, cercherò di spiegare – soprattutto a me stesso – perché la raccolta di racconti Le persone, soltanto le persone (Minimum Fax, 210 pagine, 14 euro), ultimo libro di Christian Raimo, mi abbia del tutto convinto, nonostante abbracci una forma narrativa, quella che in grandi linee possiamo chiamare dell’autofiction, che talvolta mi annoia o mi […]

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Pier Mario Fasanotti
L'Italia di mezzo secolo fa

La sabbia di Pasolini

Nel 1959 Pasolini fece un lungo viaggio nei litorali italiani per la rivista «Successo». Contrasto ripubblica quei reportage profetici su un Paese sul precipizio, accompagnati dalle foto di Philippe Séclier

A Pier Paolo Pasolini è sempre piaciuto vagabondare, indagare sulle persone e sui luoghi. Sapeva bene che come scrittore, e poi regista, doveva riempire il “serbatoio” di immagini e personaggi. Altrimenti la sua vita d’artista sarebbe stata vuota, alimentata dalla fantasia degli altri. Su incarico del periodico Successo, nel 1959 si mette al volante della […]

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Ilaria Palomba
Un bell'esordio narrativo

L’amore di Stalin

Il venticinquenne Iacopo Barison ha scritto la storia di un adolescente inquieto (chiamato Stalin per i suoi baffoni) che sogna di girare un documentario globale e ama una poetessa non vedente

Il romanzo del venticinquenne Iacopo Barison, Stalin + Bianca (Edizioni Tunué, 175 pp., euro 9,90) è presto diventato un caso letterario. Scritto in forma di monologo, quasi flusso di coscienza, a tratti lirico, è la storia di un diciottenne soprannominato Stalin, a causa dei baffi e del temperamento collerico, e della sua amica del cuore, […]

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Gioacchino De Chirico
A proposito de "Le corna del Duca"

La iella dei Lumi

Giuliano Capecelatro ha scritto un bel libro per raccontare la vita e la dannazione di Cesare della Valle, duca e iettatore (malgrado l'illuminismo...) nella Napoli pre-unitaria

Giuliano Capecelatro è un giornalista dell’Unità, oggi in pensione. Nella sua carriera, non solo si è distinto per la puntualità e il rigore dei suoi articoli, ma ci ha fatto conoscere una penna che non si fermava solo al freddo resoconto della notizia perché poteva contare su una vena di narrazione che non era da […]

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Nicola Fano
Una delizia per cinefili

L’Italia è un film

La truppa di “Hollywood party" ha stilato la classifica dei cento migliori film italiani e ha scritto un libro in cui spiega perché siamo tutti figli di una grande commedia (a volte drammatica)

C’è in libreria una delizia per cinefili: uno di quei libri che bisogna tenere sul comodino insieme alla sveglia e agli occhiali in modo che ogni sera e ogni mattina ci si possa ricordare chi siamo e da dove veniamo. Il libro si chiama I 100 colpi di Hollywood party (edizioni RaiEri, 331 pagine per […]

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Marco Fiorletta
Il saggio "Gli ammutinati delle trincee"

Natale di guerra

Le celebrazioni del centenario della Grande guerra spesso raschiano il fondo del barile della retorica. Eppure basta leggere il saggio di Marco Rossi sugli "ammutinati" per ristabilire il dramma della realtà

Siamo cresciuti immersi nella retorica della Grande Guerra, ci hanno fatto appigliare a quella speranza d’unità nazionale, di amor patrio sfruttando l’ingenuità della piccola età e solo in seguito avremmo capito, ma non tutti, ciò che la Prima Guerra Mondiale ha significato e da cui avremmo preso le distanze. Chi ha qualche anno in più […]

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