Oliviero La Stella
Un bella reinvenzione biografica

Il romanzo di Silone

Con "Il fenicottero", Renzo Paris ricostruisce la vita di Secondino Tranquilli fino al momento in cui decise di diventare lo scrittore Ignazio Silone. Uno scavo letterario che arriva al cuore dell'uomo

Raramente di questi tempi la narrativa italiana regala piaceri ed emozioni come la lettura dell’ultimo libro di Renzo Paris Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot, 333 pagine, 19,50 euro). Si tratta infatti di un’opera assai bella e particolare, che con una sintesi banale potremmo definire una fiction storico-letteraria: Paris ricostruisce in forma di […]

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Lidia Lombardi
Fra storia e autobiografia

L’Italia di Ilaria

“Cammino controcorrente”, ovvero quando industria e cultura andavano a braccetto. Come nella Milano dov'è cresciuta Lady Borletti Buitoni che ha affidato alle pagine del suo libro il ritratto di un Paese fatto di impegno, spirito imprenditoriale, passione civica

«Credo che sarà breve la mia permanenza in politica. Sa, la mia impazienza non mi aiuta». Così Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni Culturali, mi disse pressappoco un anno fa, nel corso di un’intervista. E che sia impaziente, la discendente di una delle grandi famiglie lombarde di imprenditori lo conferma nel suo libro – un […]

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Tina Pane
A proposito de «La regola dell’equilibrio»

Elogio dell’avvocato

Gianrico Carofiglio torna a raccontare le avventure di Giudo Guerrieri, il suo personaggio altamente "politically correct" che lo ha portato in cima alle classifiche

In copertina, sotto il titolo, c’è una foto orizzontale, ma tagliata sghemba. Rappresenta due mani che potrebbero essere giunte, ma guardando bene nel bianco e nero quasi seppia e pure un po’ sfocato, si nota che le mani sono fasciate, dal polso al dorso, e la fasciatura  include le attaccature dei pollici. Fanno pensare alle […]

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Marco Fiorletta
"La tela" pubblicato da Keller

Storia di tre verità

Tre storie specchiate tra Gerusalemme, Zurigo e New York, tre personaggi e tre modi di conoscerli. A seconda del punto di vista. Ecco il romanzo puzzle del tedesco Benjamin Stein

Finire un libro e non saper dire se è piaciuto o meno. Ma non è nemmeno vera questa affermazione. Forse è il caso di non esprimere un bello o un brutto. Il libro (La tela, 432 pagine, 17 €,  di Benjamin Stein, edizioni Keller) è sicuramente più complesso. Tutto giocato sul vero o falso, su […]

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Filippo La Porta
Nuove abitudini di lettura

Elogio della pausa

Meglio i libri o gli ebook? Nel mezzo di questa contesa c'è uno spazio vuoto, una sospensione: quel piacere di leggere nei “tempi intermedi”. Sempre più brevi, sempre più rari

Una redattrice dell’Espresso mi invia una mail per una inchiesta che sta facendo: «Avete mai usato il cellulare per scaricare un ebook? o per ascoltarlo in podcast? Io sì: ho i Promessi sposi sul cellulare (scaricato gratis da google books in una versione piena di errori di stampa!) e quando non ho niente da leggere […]

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Sabino Caronia
Ancora su “La metamorfosi”

Il piccolo Cristo

A un secolo dalla prima pubblicazione del celebre racconto di Kafka, breve indagine sulle possibili letture del destino di Gregor Samsa nell’invenzione fantastica del suo autore. Non ultima quella religiosa, che spazia dal “Samsara” alla cristiana santificazione redentiva

«Chi ha letto La metamorfosi di Kafka e riesce a guardarsi nello specchio senza indietreggiare è forse capace, tecnicamente parlando, di leggere i caratteri stampati, ma è analfabeta nell’unico senso che conti realmente». Queste parole scritte da George Steiner nel primo saggio del volume Linguaggio e silenzio mi tornano alla mente in questi giorni insieme […]

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Alberto Fraccacreta
Un saggio di Andrea Gareffi

Essere Montale

Tutta la produzione del poeta di “Ossi di seppia”, sin dagli esordi, è caratterizzata dalla relazione di elementi contraddittori ugualmente validi che amplificano la potenza del lirismo. Ai confini del metafisico…

«Codesto solo oggi possiamo dirti:/ ciò che non siamo, ciò che non vogliamo». La celeberrima formula ‘negativa’ di Eugenio Montale impegna ancora oggi, a novant’anni dalla pubblicazione degli Ossi di seppia, critica e lettori. Non è qui negata la trascendenza in senso stretto, ma in senso puramente platonico: ovvero il rimandare ad altro. La trascendenza […]

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Giuseppe Grattacaso
A quarant'anni dalla morte

Dalla parte di Pasolini

Renzo Paris ha scritto un libro di memorie, notizie e amare riflessioni su Pasolini; sul deserto che lo scrittore aveva visto prima degli altri e sul suo senso di delusione. Che lo portò al massacro

«Mi chiedo che libro scriverò su quel ragazzo a vita», si domanda con un po’ di apprensione Renzo Paris appena all’inizio del volume dedicato a Pasolini (Pasolini ragazzo a vita, Elliot edizioni, 240 pagine, Euro 18,50), per concludere: «Ripercorrerò affebbrato i luoghi dei nostri incontri, come il segugio di un’ombra». Di fatto la struttura portante […]

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Mario Massimo
A proposito di “Perché non sono ancora”

La scrittura ombra

Ancora un libro intorno al Vangelo (dopo Citati e Carrère): Paolo Di Paolo lavora sul testo di Giovanni, e lo analizza proprio come una grande avventura della creatività

Se, come lo chiamavano i ben costumati narratori onniscienti del passato, il “benigno lettore” ci consente la (veniale, forse) immodestia di richiamarci ad un nostro discorso da poco fatto su queste pagine in merito ai Vangeli, e al loro comporsi, insieme travaglioso e adorante, intorno al nucleo delle parole di Gesù (clicca qui per leggere […]

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Andrea Carraro
A proposito di "Bosseide"

Dopo Gomorra

Con il suo nuovo romanzo Nando Vitali compie una sorta di viaggio antropologico (e letterario) nel cuore delle contraddizioni napoletane. Che hanno sempre a che fare con amore e morte

Nando Vitali è uno dei romanzieri italiani più interessanti in circolazione e lo conferma questo suo nuovo, bellissimo romanzo Bosseide (Gaffi, 238 pagine, 14,90 Euro) su un boss camorristico feroce ma anche misteriosamente tenero. Il romanzo precedente dello scrittore napoletano – sulle foibe, ma non solo, I morti non serbano rancore  (Gaffi) – era prima […]

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