Alberto Fraccacreta
A proposito di "Esiste Ascoli Piceno?"

Ascoli non esiste

Adelphi ripubblica uno scherzo letterario (tra il metafisico e il filosofico) di Giorgio Manganelli. La vaghezza della città coincide con quella delle parole, della comunicazione, dell'intenzione stessa di entrare in relazione con l''esterno da sé

Secondo la leggenda – riportata, non priva di varianti, da Plinio, Strabone e Paolo Diacono – fu un picchio verde (picus) ad accompagnare lo sparuto drappello di Sabini, durante il ver sacrum, al sicuro riconoscimento del locus e alla fondazione della città. Ma, se le origini sono nebulose, risucchiate dal buco nero di uno stanziamento […]

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Roberto Verrastro
A proposito de “L'affaire Kiessling”

Kiessling, il diverso

Lo storico militare tedesco Heiner Möllers analizza la storia (piena di colpi di scena) di Günter Kiessling, vicecapo della Nato negli anni Ottanta, accusato di omosessualità. Una vicenda di discriminazioni e spionaggio

Un generale omosessuale? Nella Bundeswehr, le forze armate della Repubblica Federale Tedesca, oggi c’è anche un tenente colonnello transgender, Anastasia Biefang, ma nel 1983 di omosessualità si parlava solo nei pettegolezzi su Günter Kiessling, celibe all’età di 58 anni: nessuno immaginava un’altra spiegazione all’enigma di un uomo dalla posizione sociale invidiabile che, a differenza degli […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La storia di Albinati

Anche “Cuori fanatici", il nuovo romanzo di Edoardo Albinati, come il precedente "La scuola cattolica", prende di petto la Storia. Stavolta, senza la mediazione dell'autobiografismo, lo scrittore affronta la Roma maliziosa degli anni Ottanta

Edoardo Albinati è uno scrittore al quale non difetta il coraggio. È un autore – e non ce sono in giro molti – che cerca attivamente la sfida con se stesso, pronto ad assumersi i rischi che essa comporta pur di spostare i limiti che ritiene di aver raggiunto. Ciò vale evidentemente per La scuola […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Un vento e paesaggi

Nei versi di Giuseppe Grattacaso (anche in quelli del suo nuovo “Il mondo che farà”) c'è, da un lato, la messa in scena del dramma del vuoto, dall'altro il tormento del mutamento tipico della grande poesia del Novecento. Da Eliot a Luzi

Nel 2013, recensendo su Avvenire La vita dei bicchieri e delle stelle di Giuseppe Grattacaso, che sostenevo libro felice, da leggere, scrivevo quanto fosse «difficile definire una poesia che pare di gusto e intonazione oraziana, ma contemporaneamente metafisica come i quadri di Morandi, dei quali però non condivide l’ossessività monotematica. Anzi, se comuni bicchieri animano […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Editori (per) piccoli crescono

Tau Editrice recupera Emma Perodi, Risfoglia chiama Ferdinando Albertazzi, Astoria riscopre Barbara Pym: i piccoli marchi alla conquista di piccoli lettori. Con libri di qualità e storie tra il giallo e il mistero

Piccoli editori crescono, ovvero realtà nate talvolta da una scommessa, incentivare fasce di scrittura poco valorizzate, e premiate da uno stuolo di lettori sempre più fedeli. Oppure, germogliate in un particolarissimo angolo di distribuzione e in seguito allargatesi ad altro target, trovando il successo. È avvenuto, tra le altre, alla Tau Editrice, nata vent’anni fa […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Haiku for a Season”

Il gioco di Zanzotto

Negli anni Ottanta Andrea Zanzotto, appena uscito da una terribile depressione, riprese a fidarsi delle parole grazie a degli haiku (un po' irregolari) scritti in inglese. Finalmente, lo Specchio li pubblica nella versione originale e nella traduzione che ne curò lo stesso poeta

Andrea Zanzotto scrisse una serie di brevi poesie in inglese tra la primavera e l’estate del 1984. Sono haiku, o come li definì lo stesso poeta, degli “pseudohaiku”, in quanto per la maggior parte non rispettano la tradizionale suddivisione in tre versi e per complessive diciassette sillabe. Zanzotto conservò questi testi senza renderli pubblici, solo […]

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Vito Catalano
Su “Volevo scrivere un'altra cosa”

Storie volanti

I racconti di Luciano Curreri rivelano estro e fantasia. E nelle loro pieghe si ritrovano le stravaganze di certe storie raccontate con maestria da Max Aub

Luciano Curreri insegna letteratura italiana a Liegi; conversando e scrivendo si diverte e diverte; parla liberamente e naturalmente di svariati argomenti; i legami affettivi sono, si vede, fortissimi, e ama stare in famiglia e in ciò certo è aiutato dalla presenza dolce e intelligente della moglie e delle due figlie. Accanto a libri e saggi […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Montalbano cambia

Il nuovo romanzo di Camilleri coglie "il vento del cambiamento". I racconti di Shirley Jackson dimostrano che "può capitare anche a te”. Philippe Claudel svela le inquietudini di fronte al mistero (rappresentato dall'altro)

L’isola. Nella prima pagina si legge: «Siete frutti di un tempo sonnolento, le vostre emozioni sono effimere, siete divorati dalla solitudine, il vostro egoismo v’ingrassa». Un linguaggio apocalittico fa da cornice a una vicenda, dal forte peso allegorico, che si svolge in una strana e lontanissima isola. L’autore, Philippe Claudel, uno dei più stimati narratori […]

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Luigi Saitta
Una raccolta di saggi

Verga nostro contemporaneo

Iconico, sinergico, transculturale… Un focus di critica internazionale sull’autore dei “Malavoglia” secondo inedite e diverse chiavi di lettura. Che ci rivelano la modernità di un autore legato sì alle tradizioni della sua terra, ma capace di rileggerle con occhio sempre rivolto al nuovo

Uno studio pregevole, sotto ogni punto di vista. Ci riferiamo a Verga innovatore – L’opera caleidoscopica di Giovanni Verga in chiave iconica, sinergica e transculturale, a cura di Dagmar Reichardt e Lia Fava Guzzetti, Peter Lang Edition. Raramente, nel campo della critica letteraria, vengono alla luce, per mano di studiosi di rango, opere così complete […]

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Alberto Fraccacreta
A proposito di “Polittico del Sangue amaro”

Scomponendo Magrelli

Arnaldo Colasanti "legge" la poesia di Valerio Magrelli cercando di restituire il disvelamento della verità delle cose attraverso l’interpretazione più riposta del testo. Un'operazione critica che va ben oltre l'autore che analizza

«Se amore è la distanza che ci chiama/ e insieme la paura di varcarla». Sono gli ultimi due versi degli undici endecasillabi in forma di ipertesto, La lettura è crudele, che Valerio Magrelli ha pubblicato in Il sangue amaro (Einaudi, 2014). La parafrasi della poesia è semplice e strana: l’io lirico osserva il destinatario – […]

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