Domenico Calcaterra
Tra scrittura critica e narrativa

Come si scrive la vita?

Il prezioso "Diario dello smarrimento” di Andrea Di Consoli pone al lettore un interrogativo fondamentale: qual è il rapporto tra la lingua (e dunque la parola) e il corpo delle cose?

«La storia dei messaggi in bottiglia è la più struggente delle storie letterarie», così annota con la consueta viscerale intelligenza delle cose e della vita Andrea Di Consoli, nel suo recente Diario dello smarrimento (InSchibboleth, 2019). È di ciò – da «prete randagio del culto dei fallimenti e degli smarrimenti» – offre al lettore un […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’azzardo di Vian

L'esordio da grande promessa, il successo popolare (enorme) con un giallo durissimo, poi l'ostracismo della società letteraria e editoriale francese: storia di Borsi Vian, a cent'anni dalla nascita

Chi ha abbastanza immaginazione e audacia da introdurre in un romanzo, come se nulla fosse, un pianoforte perfettamente funzionante che, al di là delle sue normali prestazioni sonore, è anche in grado di preparare dei cocktail in base alla melodia suonata? Per essere più esatti, in questa creazione fantastica, denominata “pianocktail”, a ogni nota corrisponderebbe […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il Dio di Nothomb

La passione mistica (tra Gesù e la Maddalena) secondo Amélie Nothomb; la passione timida secondo Georges Simenon; la passione gelida e l'adolescenza difficile (senza dubbi) secondo Eva Baltasar

Golgota. È Gesù che parla, in attesa d’essere inchiodato alla croce. Fate attenzione a queste frasi: «Questa crocifissione è un errore. Il progetto di mio padre doveva mostrare fin dove ci si può spingere per amore. Se questa idea fosse solo stupida, potrebbe limitarsi a rimanere inutile. E invece no, è anche tremendamente nociva. Una […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Storie dal paesaggio

Rocco Familiari, Loris Giuriatti, Cristina Rava: tre narratori affidano alla pagina storia in cui il paesaggio diventa il personaggio centrale. Che siano la terra calabrese, il monte Grappa o le colline piemontesi

L’atmosfera locale, lo sfondo naturale o cittadino sono spesso il condimento della narrativa, non la carne, la pasta, il pesce, ovvero l’ingrediente principale. Ma parecchie volte la cornice, o meglio – per così dire – il “villaggio” permeano la narrazione, permettono lo sviluppo, la logica del plot. Insomma, il paesaggio è anch’esso personaggio. Accade nella […]

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Baldo Meo
A proposito di “Ora tocca all’imperfetto”

I tempi di Viviani

Il senso del sacro, il passaggio nella morte, il dolore, il mistero del mondo, il dio tanto più presente quanto più negato, il corpo, la distanza della natura sono i temi portanti della nuova raccolta poetica di Cesare Viviani

Ultimo capitolo di una opera complessa, prismatica e in continua evoluzione, Ora tocca all’imperfetto (Einaudi, pagg.118) costituisce una nuova tappa di un percorso poetico, quello di Cesare Viviani, caratterizzato dalla pazienza dell’indagine su ciò che all’uomo rimane inconoscibile e da una domanda continuamente riformulata. Un’esperienza poetica che nel corso del tempo è riuscita a coniugare […]

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Lidia Lombardi
Un saggio sul padre del Futurismo

La mano di Boccioni

Un saggio molto approfondito di Silvia Vacca ricostruisce la storia di una litografia di Umberto Boccioni: quel celebre "camminatore" del 1913 che sta alla base di tutta la sua ricerca sulla dinamicità dei corpi umani

Un uomo in cammino su una strada, nel vento. Verso chissà quale avventura. Calamita lo sguardo, ed è stata esposta e pubblicata tante volte, la grande litografia di Umberto Boccioni compresa tra gli altri capolavori futuristi del milanese Museo del Novecento. Mai fin qui era stata oggetto di un approfondito, esteso studio critico. Soltanto isolate […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Per chiese e memorie

Due guide particolarissime introducono il lettore alle tombe degli italiani illustri nel mitico cimitero parigino di Père-Lachaise e alle chiese romane, ricche di arte come di storie segrete

Due guide del cuore, nelle quali ogni posto è fitto di storia, arte, suggestioni, corrispondenza di amorosi sensi. E nelle due tra le città più visitate d’Europa, Roma e Parigi. Nella Ville Lumière poi l’itinerario è in un luogo dell’anima, dove si cammina in silenzio e si riflette molto. È il più famoso cimitero di […]

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Giuliano Capecelatro
A proposito di "Cacciateli!"

Ordinario razzismo

Concetto Vecchio ricostruisce l'ondata razzista nella Svizzera di James Schwarzenbach nel dopoguerra, quando gli esclusi erano gli italiani. Quasi una metafora storica del nostro triste presente

È un urlo. Non quello di Edvard Munch – magari! – che scaglia dagli abissi dell’anima un’assoluta angoscia esistenziale. È un urlo anch’esso, certo, ma scevro di ogni tragica nobiltà, di ogni istanza ascetica. Ha un che di ferino, di torvo, di primordiale. È l’urlo rabbioso del branco che fiuta nell’aria quello che ritiene un […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La guerra di Masaccio

Il nuovo romanzo di Roberta Lepri racconta l'avventura di un quadro di Masaccio (la “Madonna del solletico”) dalla sua realizzazione fino a una contesa tra Hitler e Churchill. Un gioco prezioso per mescolare le passioni alla storia

Una storia disseminata d’indizi, un lungo viaggio nel tempo intessuto di colpi di scena, strappi e contraddizioni, animato da una brulicante folla di personaggi. Così ci appare il nuovo romanzo di Roberta Lepri, che fin dal titolo (Le lacrime di Hitler, 15 Euro) ci sfida a decifrare un estremo quesito: piangeva, il grande Satana del […]

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Delia Morea
A proposito di “Un tiro mancino"

Gioventù crudele

Monica Florio racconta un episodio di bullismo fra adolescenti senza alcun compiacimento, ma solo per descrivere una generazione in guerra. Una vicenda di "normale crudeltà", apparentemente senza vere ragioni...

Un tiro mancino (edizioni L’Erudita, pp. 120, 15 Euro) nuovo romanzo di recentissima uscita di Monica Florio, riprende le tematiche care alla scrittrice e operatrice culturale napoletana: racconta di adolescenti ma si rivolge ad un pubblico di certo più vasto, poiché all’interno della storia c’è un rilevante episodio di cronaca di disagio giovanile che coinvolge […]

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