Raoul Precht
Periscopio (globale)

Lo spagnolo di Lecce

Ritratto di Vittorio Bodini, storico traduttore di Don Chisciotte che ha fatto conoscere a una intera generazione la poesia spagnola: da Cervantes a Rafael Alberti, da Quevedo a García Lorca, dai surrealisti a Salinas e Moreno Villa

Una cosa è certa: senza la meteorica comparsa nel mondo editoriale, a partire dai primi anni Cinquanta, di Vittorio Bodini, oggi il lettore italiano percepirebbe in modo molto diverso, e sicuramente di gran lunga più povero, la letteratura spagnola nel suo insieme, e avrebbe una visione molto meno acuta di quanto è avvenuto e avviene […]

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Filippo La Porta
A proposito di "Sospeso respiro"

Versi dalla pandemia

Gabrio Vitali ha curato un'antologia di versi dedicati ai drammi e alle trasformazioni dovute al Covid. Nelle poesie di Alberto Bertoni, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Giancarlo Sissa e Giacomo Trinci le parole e gli echi di un tempo che ci ha trasformato

Veloce (e necessaria) premessa. Sono fondamentalmente un critico di prosa, anche se la poesia resta la mia passione segreta (in fin dei conti è una infiltrazione della musica nella letteratura, e la musica possiede una abbagliante immediatezza, radicata nei ritmi della natura e del corpo, capace di arrivare diretamente al cuore di tutti). Ma ho […]

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Sara Scotto di Luzio
A proposito de “Le muse nascoste”

Donne & Artisti

Lauretta Colonnelli traccia il ritratto di sedici donne legate a doppio filo ad altrettanti artisti. Nell'altra faccia di Cézanne, Bernini, Kandinskij, Hopper c'è il peso specifico della presenza femminile nella creazione artistica

Le muse nascoste, il saggio di Lauretta Colonnelli edito da Giunti, offre una prospettiva inedita sull’arte pittorica di alcuni tra i principali autori della storia. Se, infatti, la storia, e il sistema patriarcale che l’ha attraversata, ha favorito la nascita e la successiva consacrazione di artisti uomini, la loro vita, così come le opere, hanno […]

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Lidia Lombardi
"Povertà" a cura di Silvia Zoppi Garampi

Beati i poveri

«Per fare buon cinema - diceva Zavattini - bisogna essere nella condizione mentale del povero». Oltre a questi tempi difficili, ci aiutano a farlo gli atti di un convegno tenutosi a Napoli, al Suor Orsola Benincasa. Da San Francesco a Petrarca, da Machiavelli a Leopardi, da Verdi a Bilenchi, a Pasolini

Migliaia in coda per uno sfilatino. Anziani e famiglie in fila per ricevere un pasto caldo e un pacco natalizio. Sabato scorso, a Milano, erano in quattromila ad attendere un “ristoro” immediato, quello della onlus Pane Quotidiano. Una delle tante fotografie dell’Italia azzannata dalla pandemia, leggi anche disoccupazione. Faremo un Natale confinati in zona rossa […]

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Paola Benadusi Marzocca
Le Strenne per i più piccoli

Il sogno di Mary

Una ragazza un po' solitaria con una fervida immaginazione sognò a occhi aperti e creò un libro destinato a durare: “Frankestein”. Una storia emblematica e virtuosa, raccontata da Linda Bailey, che contribuisce allo spessore delle proposte rivolte a un pubblico di lettori finalmente numeroso

«Nulla è più potente della gentilezza» dice il cavallo al bambino nel singolare libro di Chalie Mackesy, Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo (Salani, trad. Giuseppe Iacobaci, 15,60 euro) e la gentilezza fa parte del Natale anche in momenti cupi e confusi come quello che stiamo vivendo. Il bambino fa tante domande ai suoi […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il confinamento di Burney

Ritratto di Christopher Burney, morto giusto quarant'anni fa, reso celebre da un solo libro: quello in cui raccontò la sua terribile reclusione in una prigione tedesca nel 1942. Una pietra miliare della letteratura concentrazionaria

Quarant’anni fa non moriva solo John Lennon, ma anche – per l’esattezza dieci giorni dopo, il 18 dicembre – un suo compatriota molto meno famoso, uno scrittore autentico ma in qualche modo casuale, che non verrà troppo ricordato neanche nelle storie della letteratura. Sto parlando del britannico Christopher Burney, il quale in tutta la vita […]

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Sabino Caronia
A trent’anni da “Anche Dio è infelice”

Turoldo e gli ultimi

Da rileggere il libro sul tema della misericordia del profetico teologo. «Che infinito ci salva?», si chiedeva. Il volto di Cristo, è la «sola risposta all’infinito silenzio di Dio» scriverà in uno dei suoi ultimi fogli. L’infinito e Leopardi, poeta che sentiva vicino

Scritto da padre Turoldo due anni prima della sua morte, nel 1990, Anche Dio è infelice (Edizioni Piemme, Casale Monferrato, 1991) risulta ancora oggi di straordinaria attualità. A un certo punto l’autore osserva: «Sono tempi, i nostri, che sembrano più leopardiani che francescani. E per assurdo ciò è tanto più vero quanto più ci confrontiamo con […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Casa d’altri”

Per Silvio D’Arzo

Torna in libreria il bel romanzo breve che fece conoscere Silvio D'Arzo. Il ritratto impietoso di una comunità che riesce a nascondere rabbie e rancori sotto la facciata della "normalità" quotidiana

«Un’assurda vecchia, un assurdo prete: tutta un’assurda storia da un soldo». Questa è una delle frasi finali di Casa d’altri, il breve romanzo capolavoro di Silvio d’Arzo (riproposto da Marietti 1820, 108 pg.,  10 euro). Eugenio Montale lo definì «un racconto perfetto». Attilio Bertolucci scrisse: «Scrittore straordinario e sfuggente, angelico e diabolico». D’Arzo fu bersagliato […]

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Flavio Fusi
A proposito di "Tempi duri"

La storia di Vargas

Il nuovo, bellissimo romanzo di Mario Vargas Llosa ricama alla perfezione sulla vera storia del golpe (guidato dagli americani) che nel 1954 pose fine all'illusione democratica in Guatemala. Un perfetto lavoro tra finzione e realtà

Eravamo tutti pronti a consegnare il vecchio Varguitas al museo delle cere della grande letteratura. Le sue opere più recenti avevano deluso e indispettito, e i critici erano pronti a recitare il de profundis per lo scrittore ultraottantenne che – come scrive il settimanale spagnolo El cultural – «aveva dato negli ultimi tempi segni premonitori […]

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Giuseppe Grattacaso
Su “Creature di caldo sangue e nervi”

Maestro Carver

Antonio Spadaro ha scritto una monografia dedicata alle opere di Raymond Carver e alla sua scrittura essenziale. In margine, poi, ci sono anche i più interessanti interventi dei critici americani sulla sua opera

Succede, nei racconti di Raymond Carver, che nulla accada, e che pure sia palpabile un destino, il senso tragico e irripetibile di un’esistenza, che emerga una straordinaria tensione emotiva, che può improvvisamente depositarsi sull’ambiente, sugli oggetti. Può sembrare a volte che qualcosa sia già avvenuto e abbia determinato una condizione esistenziale, o che altro potrebbe […]

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