Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Sua maestà il giallo

Tutt’altro che minore (se Simenon, Gadda e Umberto Eco vi sembran poco!), il genere poliziesco nella stagione estiva si offre nel suo massimo splendore per la ricchezza di proposte. Ecco alcuni titoli freschi di stampa per i tipi di Fazi, NNEdirice, Piemme

Nemmeno sotto tortura affermeremmo che il giallo è genere letterario minore. Il sommo Simenon ne è il paradigma, per non dire del Gadda del Pasticciaccio o dell’Eco de Il nome della rosa. E però è un fatto che gli editori mandino in libreria specie d’estate polizieschi, thriller, noir, avventure di commissari e di vittime. Ma […]

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Francesco Improta
A proposito de “L’apprendista amante”

Capri d’America

Arriva in Italia il romanzo di Jay Parini (ambientato fra Capri e la Costiera) che racconta il rapporto conflittuale della cultura americana con i paesaggi più decadenti ed estetizzanti della "vecchia" Europa

Dopo sedici anni dalla sua pubblicazione negli Stati Uniti, arriva in Italia, nella bella e abbastanza fedele traduzione di Angelo Cannavacciuolo, L’apprendista amante di Jay Parini (A est dell’equatore, pagg.403, 18 €). Partendo dal presupposto che tradurre è sempre un po’ tradire, devo riconoscere che Cannavacciuolo ha mantenuto la curio­sità e il distacco necessari in […]

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Roberto Verrastro
A proposito de “La società dell'ira”

L’economia razzista

La sociologa tedesca Cornelia Koppetsch ha studiato il populismo e la nuova destra in Germania e nel mondo. La conclusione è che a creare esclusione è la Modernità globale che ha esautorato la politica per il primato del profitto

«Sappiamo chi siamo se sappiamo chi non siamo e contro chi siamo» è il motto del populismo di destra individuato dalla sociologa tedesca Cornelia Koppetsch, docente all’università di Darmstadt, nell’introduzione del suo saggio La società dell’ira-Populismo di destra nell’era globale (transcript Verlag, 288 pag., 19,99 euro, ebook 12,59 euro), uscito in Germania poche settimane prima dell’omicidio del 65enne Walter Lübcke, esponente […]

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Paola Benadusi Marzocca
Il nuovo romanzo di Bianca Pitzorno

Una per tutte

È un piccolo capolavoro “Il sogno della macchina da cucire”. Una storia emblematica incentrata su un personaggio femminile sospeso tra tempo antico e contemporaneità. Una giovane donna impegnata nel riscatto delle proprie origini e nella ricerca della propria identità

Ci sono libri che si leggono tutto d’un fiato e sono piccoli capolavori. Come l’ultimo romanzo di Bianca Pitzorno, Il sogno della macchina da cucire (Bompiani, 223 pagine, 16 euro). La protagonista è un personaggio femminile complesso, moderno e romantico, due caratteristiche che coesistono con difficoltà. Racconta di tempi lontani interpretandoli con la mentalità del […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Il minilibro d’arte

Le case editrici specializzate non puntano più sui volumi grandi ed eleganti (che spesso fungevano solo da soprammobile): è arrivato il momento del libro d'arte pret-a-porter. Più guide per principianti che saggi ponderosi. Come insegnano Skira o Electa...

C’erano una volta i libri d’arte uso soprammobili. Pesantissimi per carta patinata e copertina in brossura più che rigida, grande formato, immagini a iosa, prezzo-capogiro. Si sistemavano – e si sistemano ancora – sul tavolino del salotto, nella case bene, negli appartamenti dei parvenu. Non si leggevano, al massimo si sfogliavano. Adesso molti degli editori […]

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Francesco Improta
A proposito di "Vivi e lascia morire”

La parola civile

Luca Perrone, con i suoi versi taglienti ed affilati come un bisturi, incide i bubboni della nostra società purulenta e cancerosa, mettendo in discussione l'ordine sociale con parole e immagini che hanno la forza dirompente di una carica esplosiva

Della generazione di trentenni (Ilaria Palomba; Gabriele Galloni; Melania Panico; Gabriele Borgna ecc.) che con il loro talento e il loro impegno hanno restituito alla poesia tutta la sua dignità e il suo antico primato, Luca Perrone, autore di Vivi e lascia morire (Infinito edizioni, € 10) è senza dubbio tra le voci più originali […]

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Adriano Napoli
Nove racconti di Silvia Pareschi

Il Boss e il ramo d’oro

L’autrice approda al suo destino (quello di traduttrice di letteratura nord americana) grazie alla sua passione per il cantante del New Jersey. Ne dà testimonianza ne “I jeans di Bruce Springsteen” che attraversa coast to coast il Mito americano, tra narrativa e saggismo

A sedici anni Silvia assiste al “mitico” concerto di Springsteen e della sua band a San Siro, toccando «vette di estasi mistica» come può succedere solo a un’adolescente innamorata. Tempo dopo, insieme a Camilla, affronta un disumano viaggio in pullman di oltre ottanta ore, coast to coast da San Francisco a New York, rimpinzandosi di […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Penelope in crisi

Maria Grazia Ciani ricostruisce la vita (e le indecisioni) di Penelope. La spagnola Clara Usòn rivela il fascino del "levar la mano su di sé”. Hanne Orstavik affonda le mani nel rapporto (amoroso) tra madre e figlio

Presenze. Annotò Cesare Pavese nei suoi diari: «I suicidi sono omicidi timidi». Ma la spagnola Clara Usòn, l’autrice dell’affascinante romanzo L’assassino timido (Sellerio, 186 pagg,. 15 euro), si prende la briga di obiettare: «Il suicida cerca la morte, agisce con premeditazione e malafede e quindi è un assassino pauroso, timido». Di qui il titolo della […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La favola di Tim

Adelaide Cattaneo e Lina Senserini raccontano "Il mondo di Tim", un'avventura destinata ai più giovani ma che si propone come una metafora perfetta della vita. Dove la fantasia e l'illusione hanno lo stesso peso della realtà

Non c’è cosa più seria – e spesso più crudele – delle favole per bambini. Troppo tempo fa ce lo insegnavano le nonne nelle veglie serali, e più tardi ce l’ha confermato lo spietato raziocinio del professor Bruno Bettelheim. Così anche Il viaggio di Tim, ultimo arrivato di una sterminata letteratura di genere, che è […]

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Alberto Fraccacreta
A proposito di "Esiste Ascoli Piceno?"

Ascoli non esiste

Adelphi ripubblica uno scherzo letterario (tra il metafisico e il filosofico) di Giorgio Manganelli. La vaghezza della città coincide con quella delle parole, della comunicazione, dell'intenzione stessa di entrare in relazione con l''esterno da sé

Secondo la leggenda – riportata, non priva di varianti, da Plinio, Strabone e Paolo Diacono – fu un picchio verde (picus) ad accompagnare lo sparuto drappello di Sabini, durante il ver sacrum, al sicuro riconoscimento del locus e alla fondazione della città. Ma, se le origini sono nebulose, risucchiate dal buco nero di uno stanziamento […]

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