Delia Morea
A proposito di “Non c’ero mai stato”

Sconosciuti napoletani

Il nuovo romanzo di Vladimiro Bottone scandaglia una Napoli contemporanea fatta di eccessi e indifferenza. Una storia di passioni tra generazioni diverse, nel segno della quantità della vita (e della sua "pericolosità")

Non c’ero mai stato (Neri Pozza, pagg. 399, € 20,00), nuovo romanzo di Vladimiro Bottone, si configura come una storia di rara potenza, una vera e propria discesa agli inferi. Vladimiro Bottone, scrittore di chiara fama, nei suoi romanzi di solito s’inoltra in territori storici raccontando, sempre con una grande fascinazione, vicende di tempi andati […]

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Lidia Lombardi
Verso il premio letterario

Strega per sei

Sarà una sfida tra Veronesi, Carofiglio e Parrella il prossimo Premio Strega? Annunciata la cinquina che però, per garantire le piccole case editrici, è diventata una sestina. Aspettando il Ninfeo di Valle Giulia

Un anno strano, un Premio Strega strano. Intanto per la prima volta, causa coronavirus, ha lasciato l’attico di via Fratelli Ruspoli, la casa di Maria Bellonci, fondatrice del maggiore alloro letterario italiano, per traslocare al Tempio di Adriano. Altra novità, un voto esclusivamente on line, con le schede da consegnare entro le ore 13 di […]

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Andrea Carraro
A proposito di "Chiodi storti"

Libertà bambina

Torna un illuminante romanzo/reportage di Nando Vitali sul disagio sociale a Napoli e il suo rapporto con libertà e creatività. Un anno di vita ricca e "pericolosa" con un gruppo di ragazzi di Ponticelli che seguono una scuola di scrittura

Chiodi storti, da Ponticelli a Napoli centrale, di Nando Vitali, riveduto, ristampato da Iod editore, dopo la prima uscita del 2009 con la Compagnia dei trovatori, non è un romanzo epico, drammatico, come lo sono i tre libri successivi che ha pubblicato lo scrittore napoletano – I morti non serbano rancore (Gaffi) e il successivo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il mondo a rovescio

La difficile educazione alla vita di Pierre Pachet, la parodia delle Metamorfosi di Kafka di Ian McEwan e i racconti fulminanti di Georgi Gospodinov. Tre prospettive diverse su un mondo sempre più difficile da capire

Straniero. «Da bambino mi annoiavo molto. Rivedo la mia infanzia da lunghi deserti di noia, impossibili da attraversare, il corpo abbandonato alle torture invisibili del tempo, dell’attesa dell’incomprensibile». Suo padre gli dice: «Se ti annoi, fatti una vita interiore». Da qui comincia tutto, nello splendido libro di Pierre Pachet, Autobiografia di mio padre (L’orma editore, […]

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Lidia Lombardi

Schegge di vita

Conto alla rovescia per la cinquina dello Strega. Si conclude la carrellata sui 12 finalisti, con tre romanzi pubblicati da colossi editoriali con i marchi originali: Marsilio (Giusppe Lupo), Sem (Gian Mario Villalta) e Mondadori (Daniele Mencarelli)

Una settimana alla cinquina del Premio Strega, che sarà scelta il 9 giugno con modalità di distanziamento a opera dei 400 Amici della Domenica ai quali si aggiungono 200 voti espressi da studiosi, traduttori, intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti Italiani di Cultura all’estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti in […]

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Roberto Verrastro
A proposito di “Pandemic”

Storie di pandemia

In un romanzo di Robin Cook di meno di due anni fa c'è una singolare storia di virus sfuggiti al controllo umano che uccidono attaccando i polmoni delle persone. Un “medical thriller” che ora spaventa gli Stati Uniti

«Sa quante persone muoiono ogni giorno in America aspettando un trapianto d’organo?». La risposta a questa domanda (una ventina) è fornita da un romanzo inedito in Italia, scritto dal maestro statunitense del medical thriller, l’80enne Robin Cook, e pubblicato nel dicembre 2018 con il profetico titolo Pandemic (G.P. Putnam’s Sons, 400 pag., 7,50 euro, ebook 3,80 […]

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Pier Mario Fasanotti
Due libri di Adelphi

Le donne di Jean Rhys

“Viaggio nel buio“ e “Buongiorno, mezzanotte” rilanciano la scrittrice inglese Jean Rhys: una raffinata autrice di ritratti femminili pieni di solitaria malinconia. Donne insoddisfatte della libertà illusoria del Novecento

Vale proprio la pena di occuparci di un’eccellente scrittrice: Jean Rhys. L’editore Adelphi ha mandato in libreria due suoi libri: Viaggio nel buio (177 pg., 18 euro) e Buongiorno, mezzanotte (169 pg., 17 euro). Se per assurdo dovessimo “fondere” i due testi, potremmo dare loro il titolo “Le sbandate”. È un azzardo, lo so, ma […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di "Nel contagio"

Contagio editoriale

Qualche riflessione sul discutibile instat-book di Paolo Giordano promosso da Corriere della sera e da Einaudi. Temi stiracchiati e motivazioni di beneficenza confuse: ecco il tipico esempio di un'operazione commerciale affrettata che cavalca la paura

Da qualsiasi prospettiva si provi a prenderlo, Nel contagio di Paolo Giordano appare un pasticciaccio brutto, e non poco. Coinvolti a vario titolo l’autore, l’editore e il quotidiano che inizialmente è stato partner, e principale sponsor, della pubblicazione. Andiamo con ordine. Notizie del libro appaiono per la prima volta sul Corriere della Sera il 24 […]

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Angela Maria Salvatore
“Breviario d’autunno” di Mario Aldo Toscano

Fenomenologia di Glauco

Tra storia e biografia, l’esperienza esistenziale diventa protagonista del romanzo. È il percorso che compie l’autore nel concludere, con questa nuova opera, il trittico ideale avviato con le due precedenti

Ultimo di un trittico ideale, dopo Storia di Dan e Lettere dal Sud, esce Breviario d’autunno presso il medesimo editore Asterios di Trieste, specializzato in letterature internazionali e in saggistica storico-politica ed economica d’avanguardia. L’autore, Mario Aldo Toscano, già direttore del Dipartimento di Scienze Sociali all’Università di Pisa, lucano d’origine e pisano d’adozione, completa un percorso teorico […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito di “Delitto Neruda"

Inchiesta su Neruda

Roberto Ippolito ricostruisce in un'inchiesta appassionata tutti i misteri della morte del grande poeta cileno con ogni probabilità avvelenato dal regime di Pinochet che ne temeva il prestigio internazionale e la sua capacità di coagulare l'opposizione

«Nel piccolo ambiente del Cementerio dove vengono collocati diciannove anni dopo la morte, i resti del poeta stupiscono il nipote perché riconoscibili e perché “basterebbe aggiungere un po’ di pelle per avere il Neruda di sempre”. Oltre alla cintura, trovata chiusa con il foro solitamente usato, nella cassa ci sono dei pezzi della giacca. Niente […]

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