Paolo Bonari
Coincidenze narrative

Fantasmi a Capri

Alberto Moravia e Mario Soldati, nello stesso anno (1954), pubblicarono due romanzi in cui la mitica isola diventava teatro della distruzione di un amore. Era come il preludio simbolico della fine di un mondo. Non solo culturale

Ci sono romanzi che è piacevole abitare, dai quali non si vorrebbe essere sfrattati, altri dai quali non vediamo l’ora di fuggire: la loro verità oltrepassa tutte le estetiche, e sono terribili, insopportabili. Alberto Moravia osava scriverli e sembrava andare alla ricerca delle varianti di ogni dolore, ciò che altri rifiuterebbero, avviliti o sdegnati, e […]

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Domenico Calcaterra
Un libro per adulti ragazzi

Illazioni su uno zoo

«Il topo sognatore e altri animali di paese» di Franco Arminio (con disegni di Simone Massi) è un piccolo capolavoro di letteratura fantastica. Dove le bestie sembrano proprio delle persone

Se la mia memoria di lettore irregolare, leggendo Il topo sognatore e altri animali di paese di Franco Arminio (con i disegni di Simone Massi), mi ha riportato a una delle Lettere spirituali di una solitaria figura di filosofo come Giuseppe Rensi e poi ancora a un saggio fondamentale e tuttavia dimenticato come Pietà verso […]

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Nicola Fano
A proposito de "La musica è pericolosa”

Volano le canzoni

Nicola Piovani ha scritto un bel libro su di sé, sull'Italia, sulla musica e sul bisogno di cultura. Un manuale del Paese che avremmo voluto e che non è stato. Da leggere assolutamente con un occhio al futuro

Dovete leggere il libro di Nicola Piovani La musica è pericolosa! Dovete leggerlo, ovviamente, se amate la musica; dovete leggerlo se amate la cultura; dovete leggerlo se avete ancora un briciolo di fiducia in questo povero Paese; ma dovete leggerlo anche se avete solo bisogno di rinfrancare lo spirito con qualche buona idea. Sarà l’età […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Riscrivere Jane

Joanna Trollope, Val McDermid e Curtis Sittenfeld hanno inaugurato un progetto rischioso: "Sense & Sensibility“, la riscrittura dei romanzi della grande Jane Austen. E nessuno ha gridato al sacrilegio

Cosa c’entra Jane Austen, genio indiscusso del panorama narrativo mondiale, con autori come Joanna Trollope, Val McDermid o Curtis Sittenfeld? Niente, se consideriamo che la prima ha visto gli albori del XIX secolo e i secondi sono affermati autori del XXI. E invece le somiglianze sono molto più di quelle che sembrano: non solo per […]

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Erminia Pellecchia
Un libro e un musical

La spia che ballava

Alla riscoperta di Alberto Spadolini, detto "Spadò": amico di De Chirico e Bragaglia agli indipendenti, poi sodale di Josephine Baker, Cocteau, Gabin, Carné... Insomma, il Nijisky italiano. In missione segreta nella Berlino di Hitler...

La spia con licenza di danzare: non è un libro di Fleming, né tantomeno protagonista è l’agente segreto più amato dal cinema. Il James Bond di cui parliamo è l’italiano Alberto Spadolini: intrepido e sexy come 007, circondato da donne affascinanti e personaggi del jet set internazionale, in perenne movimento tra mondo dello spettacolo e […]

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Roberto Carocci
“Lavoratori di tutto il mondo unitevi!”

Prima dei socialisti

Donzelli pubblica, a cura di Marcello Musto, una preziosa raccolta di discorsi, interventi e documenti della Prima Internazionale. La genesi di un movimento lungo oltre un secolo

Un secolo e mezzo fa, il 28 settembre 1864, i circa duemila lavoratori riuniti alla St. Martin’s Hall di Londra, con tutta probabilità, non immaginavano di dare vita, con quel congresso, alla prima esperienza di associazionismo operaio socialista su scala internazionale. Loro intenzione era piuttosto ascoltare i comizi di alcuni dirigenti delle Trade Unions inglesi; […]

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Giuliano Compagno
Un romanzo "politico" fuori dal coro

Gioventù perdute

Con "Vittoria" Annalisa Terranova racconta la formazione di un'adolescente di destra nella Roma Anni Settanta. Ma i sogni falliti sono quelli di una generazione intera

Tra i romanzi politici degli ultimi trent’anni, Vittoria di Annalisa Terranova (Giubilei Regnani, pp. 230, € 16) resterà nella memoria ben oltre le intenzioni dell’Autrice. Al cuore dello scritto vi era, in origine, il raccoglimento di una figlia dinanzi al commiato materno. Il sipario di una cronaca famigliare si abbassava per l’ultima volta, e Vittoria […]

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Pier Mario Fasanotti
La giornata della memoria/1

Leggere la memoria

Che ne sarà del peso concreto della testimonianza storica dell'orrore nazista e fascista quando tutti coloro che hanno vissuto l'Olocausto saranno morti? Bisognerà ricominciare a leggere i libri...

Sono ormai rimasti in pochissimi a dare testimonianza diretta dello sterminio nazista, effettuato – e non bisogna mai scordarlo – con una ferocia che potremmo definire burocratico/industriale. Rispetto agli anni scorsi, sono ovviamente diminuiti i libri ove si racconta l’odissea dell’umiliazione, della tortura e della morte. È un dato incontrovertibile in base alla legge anagrafica. […]

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Gianni Cerasuolo
Mauro Garofalo e Dario Fo

Il pugile zingaro

Due libri riscoprono la storia mitica e terribile di Johann Trollmann, alias Rukeli, boxeur di origine sinti che vinse il titolo tedesco nel 1933 umiliando i nazisti e finì i suoi giorni nel lager

Sul ring Rukeli danzava come Muhammad Alì, girava attorno all’avversario e poi pam, lo colpivacon un uno-due che quell’altro nemmeno vedeva. Rukeli in lingua sinti significa “albero”, “alberello”, perché anche da ragazzino lui si piantava lì, aspettava e poi, veloce, metteva a segno il colpo. Lo chiamavano così anche per via dei capelli neri, foltissimi […]

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Paolo Bonari
Alla riscoperta di un grande

Sillabando Parise

Sono passati trent'anni dai “Sillabari“. Fu una piccola grande rivoluzione tra poesia e narrativa: un azzardo subito cancellato dalla routine editoriale. Un motivo in più per tornare a parlarne

Nel 1984, il primo si unì al secondo e furono i Sillabari, finalmente: l’opera di Parise accedeva alla discussione critica, perché il suo era un libro vero e proprio, e quelle prose difficilmente etichettabili che era stato possibile apprezzare, sulle pagine del Corriere della Sera, erano letteratura, nonostante la via per raggiungere quell’altitudine, per guadagnarsi […]

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