Ilaria Palomba
Incontro con lo scrittore

Un inferno rock

Con “Sex & Petrol & Rock'n'Roll” Dino Lacanfora racconta un mondo dove tutto risponde alle logiche del profitto. E tutto diventa pornografia da consumare in fretta. «Credo che sia un momento duro per l'umanità»

Sex & Petrol & Rock’n’Roll (Augh Edizioni, 2017, pp. 204, euro 13) di Dino Lacanfora è un noir atipico, a tratti pulp a tratti intimista, sulla condizione umana in relazione alla sete di gloria e popolarità in ambito musicale, ma non solo. Un paese di provincia: San Sao Cacao. Una band rock ormai sui sessanta […]






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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Tre gialli di città

Le borgate di Buenos Aires di Mariana Enriquez, la Parigi di Christophe Boltanski e la Milano di Alessandro Robecchi: tre libri per i misteri delle grandi metropoli

Borgate. Ha un volto dolce e malinconico, e scrive cose raccapriccianti. Mi riferisco a Mariana Enriquez (1973), nell’elenco dei migliori scrittori di Argentina e non solo. Apparentemente i suoi racconti (Le cose che abbiamo perso nel fuoco, Marsilio, 197 pag., 16,50 euro) rientrano nel genere horror. In realtà le varie storie si dipanano nella feroce […]






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Domenico Calcaterra
A proposito di "Quasi Grazia”

Deledda allo specchio

Con un'opera teatrale che sembra un romanzo Marcello Fois ci dà una lettura critica densa di Grazia Deledda e della sua passione per l'ineluttabilità della vita. Anche quando coincide con la morte

Il 2016 è stato l’anno dei tributi a una scrittrice a lungo non capita e oggi in verità poco frequentata dai lettori come Grazia Deledda. Una renaissance degli studi, perlopiù dal taglio biografico e che ha beneficiato di nuove acquisizioni di materiale epistolare, a testimoniare la volontà di scalzarla dall’angusta nicchia del regionalismo per consegnarla, […]






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Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

Moravia e il diavolo

“Gli indifferenti" di Alberto Moravia è il primo romanzo che affronta uno dei temi centrali del Novecento: la famiglia è il luogo (per niente simbolico) dove affonda la morale

Gli indifferenti è il romanzo d’esordio di Alberto Moravia, pubblicato nel 1929, simbolo della decadenza generale (del fallimento economico e morale) del sistema e dell’ideologia borghese, basata sul denaro e sull’apparire. Lo scrisse in un periodo particolarmente buio della sua esistenza, ovvero mentre era ricoverato in ospedale per una tubercolosi ossea, e a tratti si […]






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Paola Benadusi Marzocca
Incontro con Ana Maria Machado

A lezione di libertà

Lo schiavismo nel Brasile dell’800. La celebre scrittrice brasiliana racconta la genesi del suo “Da un altro mondo”, destinato ai lettori più giovani. Dove è ricostruita, ma attraverso la testimonianza di un fantasma, una pagina di Storia

Si può ben immaginare la violenza e l’ingiustizia di un mondo fondato sulla schiavitù, sullo sfruttamento pianificato di una merce facilmente reperibile e redditizia, gli esseri umani, uomini, donne e bambini. Il sistema schiavistico è antico, come racconta Ana Maria Machado, la più famosa scrittrice brasiliana, nel suo romanzo intitolato Da un altro mondo (Giunti, ill. […]






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Delia Morea
A proposito di "Una famiglia in pezzi”

Frammenti di Rasy

A vent'anni da "Posillipo", Elisabetta Rasy torna a raccontare la storia delle sue origini: una diaspora tra Salonicco e Napoli, dove l'incrocio di tradizioni e culture è elemento di ricchezza

Con “Una famiglia in pezzi” (Mondadori, pp.116), Elisabetta Rasy aggiunge una nuova tessera al mosaico familiare che ha avuto l’epicentro nel suo romanzo “Posillipo” (Rizzoli, 1997), che si aggiudicò il premio  Napoli e il premio Selezione Campiello. Se “Posillipo”, romanzo della memoria dolce e avvolgente degli anni della giovinezza, è ambientato a Napoli, “Una famiglia […]






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Pier Mario Fasanotti
Una biografia inedita

Lacan, l’ariete

Catherine Millot, l'ultima compagna di Lacan, racconta il lato privato dello psicoanalista: timido ma donnaiolo impenitente, innamorato di Roma, del suo carisma e della "superiorità" del maschio

Non credeva ovviamente all’astrologia, ma gli piaceva essere chiamato “l’ariete”, suo segno zodiacale. E come un ariete enormemente testardo non rispettava i limiti della vita reale. In autostrada correva a 200 all’ora, invadeva la corsia di emergenza. Un giorno fu portato in commissariato. Impaurito? No, sostenne che prima o poi bisogna sbattere con il “reale” […]






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Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

L’incubo di Bradbury

Un mondo governato dalla finanza e instupidito dai media, in cui la gente non legge e non pensa più: è il nostro presente come l'ha descritto Ray Bradbury più di sessant'anni fa. In «Fahrenheit 451»

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury è un romanzo di fantascienza distopica, diviso in tre parti e pubblicato a puntate sulla rivista Playboy, nel 1953, prima di essere stampato e pubblicato per intero. È fortemente ispirato a 1984 di Orwell. Indubbiamente meno inquietante del suo predecessore, questo è, sì, un romanzo di genere. Ma vale la […]






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Valentina Fortichiari
Il libro di Barbara Garlaschelli

Il sesso che guarisce

La vicenda della scrittrice, tetraplegica fin da ragazza, approdata alla scrittura dopo aver saputo reagire con coraggio, sapienza e leggerezza alla sua condizione estrema. L’esito è una felice attività letteraria testimoniata da “Non volevo morire vergine” che supera i tabù su disabilità e sessualità

«Niente dovrebbe restare vergine. Nessuna vita, nessuna pagina bianca, nessun pensiero, nessun luogo. … Niente dovrebbe restare immacolato… Niente dovrebbe restare vergine, né il corpo, né la mente, che racchiudono in sé la traboccante vitalità di ciò che siamo». «L’umanità che si salva, prima di tutto, immagina»: è una frase del libro di Alessandra Sarchi, […]






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Pier Mario Fasanotti
«La compagnia delle anime finte»

Sbandati a Napoli

Il nuovo romanzo di Wanda Marasco continua a indagare sulle contraddizioni di una città universale. I ricchi e i poveri, gli illusi e i delusi, i primi e gli ultimi sono uniti dall'ineluttabilità del destino

«Bisognava accettarlo, questo destino, e starlo a sentire come se la terra aprisse la coscienza». È la fatalità della miseria di uno dei tanti fondaci di Napoli che scendono verso il mare, tra basoli, polvere, case bucate dai bombardamenti di pochi anni addietro. La speranza si fa tutt’una con la disperazione. La miseria pare abbia […]






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