Raoul Precht
Periscopio (globale)

Le donne di Margaret

Con il nuovo romanzo, "I testamenti", Margaret Atwood si conferma grande narratrice di identità femminili. Sempre con grande attenzione ai temi più delicati delle nostre vite (difficili): l’ossessione, il tradimento, la moralità

Il 10 settembre è uscito, in contemporanea in tutto il mondo, uno dei romanzi più attesi dell’anno, destinato a un sicuro successo di pubblico. Mi riferisco a I testamenti (The Testaments) di Margaret Atwood, libro che si riallaccia al romanzo più famoso della scrittrice canadese, Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale), scritto nel 1984 e […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

I ragazzi del Corriere

Stella, Gramellini, Polito, Severgnini e, in quota rosa, Angela Frenda, nume del gourmet. Sono alcune delle firme del marchio editoriale “Solferino”, nome della strada dove ha sede il quotidiano di appartenenza degli autori. Tutti riconoscibili, nei loro libri, per stile e campo d’interesse

«Abbiamo il grande vantaggio di poter contare attraverso il Corriere della Sera di un gruppo di autori senza confronti. Composto di scrittori, naturalmente, ma anche di commentatori e giornalisti». Così a dicembre 2018 Alessandro Bompieri, direttore news Italy del Gruppo Rcs Mediagroup, sulla nascita del marchio Solferino, la casa editrice scaturita da Rizzoli-Corsera dopo la nascita […]

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Valentina Fortichiari
A proposito de “I domani di ieri”

Conoscete Ali Bécheur?

Incontro con lo scrittore tunisino Ali Bécheur, un grande narratore che mescola il lirismo francese alla prosa immaginifica di Garcia Marquez. «Scrivere è un modo di vivere, un mezzo di conoscenza del mondo» (Sabato sarà a Milano per Bookcity)

Quando capita di imbattersi in un libro nuovo, un romanzo insolito, fuori da percorsi già battuti, che sin dalle prime pagine possiede una voce singolare, mai udita, inassimilabile a scrittori familiari, la nostra reazione prima è di stupore. Si prosegue con avidità nella lettura delle prime pagine, ci si ferma, si rilegge qualche passaggio, per […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Lontano dagli occhi”

Stranezze di vita

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo parte dalle vicende di tre donne alle prese con la maternità. Proprio intorno al rapporto tra genitori e figli di coagula un nodo vitale fatto di domande e misteri. A dimostrazione che la vita è un sortilegio da scoprire sempre

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo (Lontano dagli occhi, Feltrinelli, 189 pagine, 16 Euro) “mastica domande”, proprio come uno dei personaggi che animano le tre storie che lo compongono, quel Gaetano appena diventato padre, che vorrebbe e non vorrebbe sentirsi investito da una responsabilità che ha cercato fino all’ultimo di nascondere a se stesso. […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’uomo senza cuore

Il protagonista del ottimo romanzo di Chiara Valerio si accorge che giorno dopo giorno gli vengono a mancare gli organi vitali ma vive intensamente. Hanne Orstavik e Madeleine Thien (lei in forma di racconti) narrano di amori scansati

Il vuoto – Senza dubbio un romanzo insolito nel canestro della letteratura contemporanea italiana. Non c’è una trama lineare, è un impasto colto e profondo sulla condizione umana e sulle relazioni amorose, amicali, professionali. In un mondo che è una matassa senza bandolo. Chiara Valerio (classe 1978) nel suo ultimo ottimo romanzo Il cuore non si […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Roma Amor

È il titolo del nuovo libro di Paolo Portoghesi, fatto di memorie e idee di futuro, ma anche il filo rosso che lega altri due volumi dedicati alla Città eterna: quello di Walter Veltroni e Claudio Novelli - un diario di ieri per orientarsi nell’oggi - e la ricognizione prospettica tracciata da De Masi e altri sociologi degli scenari urbani nel 2030

È un risarcimento per chi ama Roma, una coltellata per chi se ne fa ancora illudere Roma Amor, il nuovo libro di Paolo Portoghesi, l’architetto della Moschea di Monte Antenne, il professore di Valle Giulia, il direttore della Biennale all’epoca di Craxi, l’esegeta del barocco e dell’art nouveau. Quattrocento pagine edite da Marsilio (22 euro) […]

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Danilo Bonora
A proposito di “Diligenza e voluttà”

Il Professor Contini

Garzanti ripubblica una sapida conversazione di Gianfranco Contini con Ludovica Ripa di Meana. Un ritratto a tutto campo del grande critico,«Positivista senza positivismo, cioè senza metafisica e, al limite del possibile, senza mitologia»

Gianfranco Contini rammentava che a passeggio con Ungaretti gli sentì dire come la guerra fosse stata per lui soprattutto «caffè toscani aspirina e bismuto». Al suggerimento del giovane amico – aspirina e bismuto attendevano ancora «d’essere riscattati poeticamente» – Ungaretti replicò che non si poteva fare poesia con l”aspirina e il bismuto, «perché fra venticinqu’anni […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "O caro pensiero”

Poesia del pensiero

La nuova raccolta poetica di Renato Minore da un lato segue il filo conduttore dell'ispirazione leopardiana (serve sempre un pensiero che la sostenga) e dall'altra si mostra come una variante lirica del raccontare in prosa

Il titolo del nuovo libro di poesie di Renato Minore, O caro pensiero (Aragno editore), rimanda senza che se ne possa dubitare a Leopardi, per quel vocativo che risulta così singolarmente ottocentesco, per il “caro”, che è aggettivo caro appunto al recanatese, e soprattutto per il riferimento al pensiero, modalità e strumento letterario associabile all’intera […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “La mafia non lascia tempo”

La mafia esiste

Gaspare Mutolo, storico collaboratore di giustizia, dice la sua su Cosa Nostra: Riina, Provenzano, Messina Denaro. Poi gli intrecci con lo Stato e la politica. Ne viene fuori un'Italia spaventosa. Più vera del vero

Ora vive a Roma, ma non si può dire in quale zona. E stato mafioso per 19 anni, ha compiuto 22 omicidi, è entrato in Cosa Nostra nel’73 e si è dissociato nel ’92. È uno dei più importanti pentiti. A spingerlo a capovolgere ufficialmente la sua biografia criminale furono le domande serrate del giudice […]

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Valentina Di Cesare
Su “Ammare, vieni con me a Lampedusa”

Andiamo a Lampedusa

Alberto Pellai e Barbara Tamborini, in un romanzo per molti versi esemplare, raccontano l'emigrazione (e il "fastidio” con cui la vive il nostro Paese) moltiplicando i punti di vista. E chiedendosi come parlare di questo problema ai più piccoli

«Correte verso il porto. È l’unica via per mettersi in salvo. Magari anche i vostri familiari stanno facendo lo stesso. Arrivate vicino al molo e scoprite che siete in tantissimi e che di certo non riuscirete a partire tutti. Molti dovranno restare a terra e trovare il modo di sopravvivere. Continuate a cercare aiuto e […]

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