Leone Piccioni
Il carteggio Ungaretti/Piccioni a Roma

Il mio Ungaretti

Alla Casa delle Letterature si parla dell“Allegria è il mio elemento”, il volume che raccoglie lo scambio epistolare tra il grande poeta e il critico letterario. Che spiega come nella sua prefazione abbia ripercorso vita e opera del Maestro a partire dal “Porto sepolto”. Rendendogli un tributo di profondo affetto

Oggi venerdì 21 febbraio alle 18, alla Casa delle Letterature di Roma (piazza dell’Orologio 3), si presenta il volume L’allegria è il mio elemento (Oscar Mondadori). Ne parlano, insieme alla curatrice Silvia Zoppi Garampi, Giancarlo Alfano, Andrea Cortellessa e Daniele Piccini. Letture di Margaret Mazzantini. Per l’occasione riproponiamo ai nostri lettori un articolo di Leone Piccioni sul […]

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Leone Piccioni
A cent’anni da “Il Porto sepolto”

Il canto nuovo di Ungaretti

«Quando io trovo/ in questo mio silenzio/ una parola/ scavata è nella mia vita/ come un abisso»... Con la prima raccolta del grande poeta nasce una poesia tesa, drammatica, spezzata, profonda, non ricopiata da nessuno, sostenuta da forza morale e da «un delirante fermento»

Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto ai primi di febbraio del 1888. Il padre Antonio aveva lasciato Lucca dove faceva il contadino per lavorare come sterratore al Canale di Suez. Prese un’infezione e da allora non stette mai bene. Fece tuttavia venire da Lucca la fidanzata Maria Lunardini che aveva 28 anni. Trovò un marito […]

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Leone Piccioni
La prima Repubblica in mostra a Montecitorio

Quando in tv c’era Tribuna politica

150 foto dell'Archivio delle Teche Rai esposte a Roma alla Camera dei deputati. Da Mario Scelba a Togliatti, da Moro a Nenni, pubblichiamo la testimonianza di un illustre “addetto ai lavori”

Si è aperta alla Camera dei deputati la mostra fotografica “Cari elettori, care elettrici. Le immagini della prima Repubblica nelle Tribune della Rai. 1960/1994”. 150 scatti, provenienti dall’Archivio delle Teche Rai, a cura di Edoardo Novelli e Stefano Nespolesi. La mostra si chiude l’8 ottobre ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle […]

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Gabriella Mecucci
Sessant'annni di Rai fuori dal coro

Signore e signori, ecco a voi la Cultura

Bo, Contini, Emilio Cecchi, Bacchelli, Roberto Longhi, Ungaretti. Sono solo alcuni dei personaggi che popolavano “L'Approdo”, trasmissione radiofonica, poi televisiva nonché rivista trimestrale. È uno dei fiori all'occhiello del nostro servizio pubblico che ha fatto storia e audience ma che nessuno ricorda. Lo facciamo noi, riparlandone con il principale animatore: Leone Piccioni

Sarà bene stare fuori dal coro un po’ stucchevole che ha ricordato i 60 anni della Rai a colpi di Canzonissime, Lascia o Raddoppia, di Delia Scala, di Mike e di Mina. Nonché dell’inossidabile Pippo Baudo. Bravi presentatori, eccellenti cantanti, soubrette brillanti e amatissime. Eppure la Rai è stata qualcosa di più. Anzi, di molto […]

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Leone Piccioni
I ricordi di un Amico della Domenica doc

Quando allo Strega concorreva Pavese

Flaiano, Gadda, Cardarelli, Landolfi, Tobino, La Capria... ecco i protagonisti del '900 letterario che gareggiavano per l'ambito Premio romano. Prima che l'egemonia editoriale ne stravolgesse la natura. Come, alla vigilia del gran finale 2014, un testimone della prima ora racconta

Nel 1947 si svolse la prima edizione del Premio Strega. Votai anch’io: avevo ventidue anni, ero all’inizio del mio lavoro letterario svolto alla Radio e sulle terze pagine. So di essere l’unico superstite di quella votazione che premiò Ennio Flaiano per Tempo di uccidere, un drammatico e bellissimo romanzo che rimane nella storia letteraria del […]

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