Jolanda Bufalini
A proposito di “Quando c’era l’Urss”

Il corpo dei soviet

Gian Piero Piretto racconta «70 anni di storia culturale sovietica», dal culto di Lenin contestato da Malevic a Raissa Gorbaciova che a Parigi voleva vedere Picasso: una linea di frattura costante fra i le avanguardie e il potere

La scomparsa e la canonizzazione del corpo di Lenin era iniziata ancor prima della morte: le fotografie di Vladimir Ilič malato, sulla poltrona a ruote, lo sguardo fisso, le gambe e le braccia abbandonate, non furono pubblicate fino al 1989. Negli ultimi mesi, dai giornali sovietici erano sparite del tutto le notizie relative alla sua […]

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Jolanda Bufalini
A Roma, vicino al Quirinale

Il Balla ballerino

Visita guidata al Bal Tic Tac, il locale da ballo futurista dipinto da Balla e invaso dai primi jazzisti italiani nel 1921. Gli affreschi originali trovati sotto ai rivestimenti in legno degli anni successivi

Tito Magri, nonno del mio amico Tito Magri, teneva la fiaschetteria di via Capolecase. Era una fiaschetteria rinomata, toscana, frequentata dai pittori e dai poeti. Tanto era rinomata che ricordo Antonello Trombadori berciare come faceva lui, quando mi capitò di presentargli Tito, «Magri, Tito? Non è possibile!», lui si ricordava il nonno. L’ingegnere Pietro Magri, […]

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Jolanda Bufalini
In scena all'Aquila

Frammenti di Aleppo

Lucia Goracci, inviata di Rainews, ha visto e raccontato quel che è appena successo a Mosul e a Aleppo. Ne è nato uno spettacolo multimediale che affronta il dramma della guerra (e delle migrazioni che ad essa conseguono)

Si chiama Assedio-Frammenti di reportage l’opera multimediale che sarà rappresentata all’Aquila in prima assoluta venerdì 20 e sabato 21 luglio, nell’ambito della rassegna finanziata dal Mibact nella città terremotata “Cantieri dell’immaginario”. Frammenti si basa sui servizi dell’inviata di Rai News 24 Lucia Goracci da Mosul e da Aleppo. Le cronache raccontano lo sconforto degli abitanti […]

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Jolanda Bufalini
A Palazzo Venezia e Castel Sant'Angelo

Il mistero di Giorgione

Roma mette in mostra i ritratti di Giorgione per scovare nei volti e nei loro atteggiamenti le storie dei personaggi. Ma, dietro a occhi e mani, resta intatto il segreto della società rinascimentale

Capita di rado che la percezione preceda l’intento che gli organizzatori di una mostra si propongono di comunicare. È accaduto, accade, a chi vada a visitare la mostra Giorgione e i labirinti del cuore organizzata dal polo museale del Lazio, entrando per la prima volta a palazzo Venezia dal portone sulla piazza. Il restauro ha […]

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Jolanda Bufalini
Roma, una città immobile

Sfida a Tor di Valle

Tra costruire con criterio per il bene comune, cercando di evitare sprechi, e saper dire solo di no c'è una bella differenza. Come dimostra la storia del possibile, nuovo stadio (privato) della Roma

Tor di Valle è percorsa da una rete di strade asfaltate, che portano alle scuderie, a casupole, intorno c’è un verde intricato e selvaggio, in una radura si erge ancora, nella desolazione, la tribuna coperta del vecchio ippodromo abbandonato. Dieci, forse quindici anni fa, ci fu uno spettacolo con i cavalli di Bartabàs, ma già […]

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Jolanda Bufalini
Dopo le scosse di ottobre

Appunti sul terremoto

Dalle tragedie recenti, qualcosa abbiamo imparato: migliore comunicazione, miglior coordinamento nei soccorsi. Ma è nella cultura della prevenzione e della tutela che siamo ancora indietro...

Ho pensato che un ladro stesse cercando di scardinare la serranda. Ho svegliato Andrea, in quel momento il pavimento ha iniziato a ondeggiare. Il ladro di tranquillità è il terremoto. Dall’infanzia sappiamo che a Roma il rischio sismico è basso; inoltre, le scosse finora percepite, negli anni, sono il riflesso lontano di onde il cui […]

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Jolanda Bufalini
Fino al 27 novembre, 100 opere in mostra

Macro Memorie

Il Macro di Roma rende omaggio all'avanguardia artistica anni Sessanta: la pop art di Tano Festa, Franco Angeli e Mario Schifano. Una stagione feconda di relazioni tra nuovo e antico nel segno di una città da recuperare

Gran godimento al Macro di via Nizza dove sono esposte fino al 27 novembre 100 opere 1960-1967 (ma si potrebbe dire 1958-1968) degli artisti romani detti, con invenzione critico-giornalistica dell’epoca, “la scuola di piazza del popolo”, approssimazione ironica per quello che era piuttosto un gruppo di amici allora intorno ai 30 anni. Si incontravano da […]

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Jolanda Bufalini
Un grande giornalista si racconta

I buchi neri del ‘900

«Il bambino nella neve» di Wlodek Goldkorn è un libro che trae la memoria dal suo ghetto: dalla Shoah a Varsavia dopo il Reich, dal socialismo sionista al "sogno italiano". Un diario per mantenere salde le tracce del passato

Il bambino nella neve di Wlodek Goldkorn (Feltrinelli, 202 pagine, 16 Euro) è un libro di viaggio, un reportage che riesce, come una piccola sonda laser, a penetrare nelle vene della storia e dei luoghi. La Polonia dove Goldkorn è vissuto fino a 16 anni: la terra che racchiude il grande vuoto, l’indicibile che ha […]

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Jolanda Bufalini
Il caso Roma (in vista delle elezioni)

Salviamo la politica!

Perché un'intellettuale con una storia ricca e limpida, decide di prendere il cammino della politica dal basso? Perché il vero cambiamento non nasce dalla tabula rasa, ma si costruisce attraverso la formazione delle persone e la condivisione degli ideali

Il 2013, l’anno in cui a Roma Ignazio Marino diventò sindaco, fu un anno incredibile per la capitale d’Italia. Eventi di portata mondiale o anche solo nazionale che la hanno toccata nel profondo: si dimise il papa, Vatileaks era alla sua prima puntata, Pierluigi Bersani perse incredibilmente le elezioni, il Parlamento in seduta congiunta impallinò […]

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Jolanda Bufalini
Teatro e danza per rinascere

L’Aquila immaginaria

La rassegna “Cantieri dell'immaginario” è un'occasione per tornare nel cuore della città ferita. Dove la guerra per la ricostruzione negata continua. Anche a colpi di inchieste

Gli aquilani si sono accalcati, la sera dell’8 agosto, nei cortili dei palazzi Cappa Camponeschi, di palazzo Paone. Non tutti sono riusciti a entrare per assistere alle rappresentazioni. Quelli che non sono arrivati in tempo, hanno aspettato pazientemente. L’obiettivo era solo secondariamente assistere agli spettacoli, motivo di molto maggiore interesse era entrare nei cortili dei […]

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