Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Keats e il covid

La Gran Bretagna celebra i duecento anni dalla morte di John Keats e chiede a cinque poeti di ispirarsi ai suoi versi migliori. Ne è venuto fuori un insospettabile parallelismo tra l'amore e la malattia del poeta romantico e le passioni negate durante il lockdown

La londinese Poetry Society ha chiesto a cinque poeti – quasi tutti poco più che trentenni – di trarre ispirazione da uno dei componimenti di John Keats per celebrarne l’anniversario della morte, avvenuta a Roma, il 23 febbraio 1821 (https://www.theguardian.com/books/2021/feb/23/john-keats-five-poets-on-his-best-poems-200-years-since-his-death). Per settimane la stampa inglese, dalla BBC al compassato Financial Times, è stata inondata dai […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il tempo d’oro

«…della stessa stoffa del sogno la lingua di Keats» afferma Mussapi. Che rintraccia in Francesco Dalessandro e nella maestria della sua traduzione, «colui che finora più si è avvicinato, nella lingua italiana, alla magia della lingua» del poeta inglese

I lettori conoscono da tempo John Keats, di cui da poco è trascorso il bicentenario della morte. È uno dei miei poeti anima, quindi magistrale e inafferrabile.Conscio della brevissima durata della propria vita, come accade a qualche genio, in pochi anni fu autore di un’opera vastissima, che esprime tutte le gamme della poesia: dall’Ode, (leggendarie […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il mantra dell’amore

Che questi versi di John Keats rivolti all'amata ci aiutino a reagire all’anno orribile appena trascorso. A ripartire, riconoscendoci non solo «feriti e impauriti, ma anche affratellati». Se l’amore vive, fa vivere… «E la morte non avrà dominio»

Reazione a tutti coloro che da tempo parlano solo di virus, di pandemia. Reazione a tutti coloro che vedono morire migliaia di persone, chiudere negozi e attività, spegnersi i teatri che sono la voce del mondo. Reazione a tutti coloro che vivono nel dolore di questa sventura. Io per primo.Reazione a me stesso, innanzitutto, e […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

L’esorcismo di Keats

Prossimo alla fine prematura, il grande poeta seppe annullare la durata del tempo e renderlo assoluto. Estraendo dalla penna il fuoco e compiendo l’opera che lo rende immortale. Un prodigio in versi…

Ho già proposto recentemente versi di John Keats, il grande poeta inglese di cui sto ultimando la traduzione. Keats, che morirà giovanissimo a causa della tisi, a Roma, nel piccolo appartamento in piazza di Spagna, era medico e conosceva la sua malattia. Conosceva la fine prossima, imminente. Accelera la sua vita scrivendo versi prodigiosi, vive […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

L’occhioprofondo Omero

Immergersi nei versi dell’Iliade e dell’Odissea, respirarne «l’aria pura», è come se, osservando il cielo, d’improvviso ci apparisse un nuovo pianeta.Così John Keats nel leggere per la prima volta questi testi nella traduzione inglese di George Chapman

George Chapman, drammaturgo e poeta coetaneo di Shakespeare e Marlowe (con cui collaborò), luminosa figura di elisabettiano in cui classicità e romanticismo in nuce si fondono, è famoso soprattutto per le sue traduzioni dall’Iliade e dall’Odissea di Omero. Il giovanissimo poeta inglese John Keats, il grande Keats dell’Ode a un’urna greca, o dell’Ode a un […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Illusorio Nilo

È davvero un fiume sacro, che ha presieduto alla fondazione dell’umanità, o è un fiume come gli altri, che segue il suo corso fino al mare? È John Keats che si interroga in questi versi. Keats, un altro poeta affratellato agli elementi…

John Keats è uno degli ultimi poeti che parlano agli elementi: dà del tu all’usignolo, come Shelley all’allodola e alla nuvola e al vento d’Occidente, e Leopardi alla Luna. Poi Whitman, che dà del tu a ogni fibra del cosmo. Poi cambia: nel tempo successivo anche Dylan Thomas e Mario Luzi, quelli che più dialogano […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Scritto sull’acqua

Si rivolge a John Keats Sarah Tardino, il poeta troppo precocemente scomparso i cui versi fluiscono incessantemente. Si rivolge a lui per consegnargli ciò che non deve mai dissolversi: la lucentezza della fiaba raccontata con lingua cristallina

Una poesia d’incanto. La lingua cristallina non inganni, ma sia lodata: non ha nulla di ingenuo, è frutto di dono e accanito lavoro di politura, fino raggiungere lucentezza da fiaba. Un castello dalle stanze inaccessibili, le parole lontane di un bardo, un’età degli eroi e dei cavalieri e dei poeti, una lottante età vichiana, riaffiora […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Verità è bellezza

Commento ad alcuni versi di “Ode a un’urna greca” di John Keats, il giovane poeta romantico morto di tisi a Roma. Una poesia che è cifra del nostro Occidente per la sua domanda assoluta a un reperto del mito fondante che è la Grecia classica

L’Ode a un’urna greca è una delle più famose poesie non solo di John Keats, ma di tutta la letteratura d’Occidente, per la sua domanda assoluta a un magico reperto del mito, e specificamente di quella parte del mito che fu e rimase la Grecia. L’ode inizia con la descrizione dell’immagine scolpita sulla pietra, o […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il Paradiso in terra

Nei versi di John Keats si compie il magico e doloroso incontro tra sonno e poesia. Consacrandolo per noi lettori, il poeta inglese ha reso terreno il sonno eterno, quello abitato dagli angeli e da cori celesti…

Si potrebbe scrivere un libro sul rapporto tra sonno e poesia. Binomio che appare spesso nell’opera di non pochi poeti. I due termini designano realtà opposte e complementari. Il sonno è l’interruzione delle attività fisiche e cerebrali, una sospensione del tempo, una condizione di passività quasi assoluta. Anche i sogni che lo frequentano non sono […]

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