Roberto Mussapi
Every beat of my life

L’occhioprofondo Omero

Immergersi nei versi dell’Iliade e dell’Odissea, respirarne «l’aria pura», è come se, osservando il cielo, d’improvviso ci apparisse un nuovo pianeta.Così John Keats nel leggere per la prima volta questi testi nella traduzione inglese di George Chapman

George Chapman, drammaturgo e poeta coetaneo di Shakespeare e Marlowe (con cui collaborò), luminosa figura di elisabettiano in cui classicità e romanticismo in nuce si fondono, è famoso soprattutto per le sue traduzioni dall’Iliade e dall’Odissea di Omero. Il giovanissimo poeta inglese John Keats, il grande Keats dell’Ode a un’urna greca, o dell’Ode a un […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La montagna sacra

Ascendere implica il superamento del valico, dell’ostacolo. Per Tagore, tra i massimi del Novecento, è invece un’esperienza essenzialmente beatificante, perché è dall’alto che lo spirito scende su di noi e ci pervade. Così il divino si palesa e accende interrogativi…

Dopo Ransmayr, ancora la montagna, come entità sacra. Nei versi di uno dei maggiori poeti del Novecento, l’indiano Tagore, Premio Nobel per la letteratura. Il mare crea, più ancora che un genere, un archetipo della letteratura. L’impresa dell’uomo in mare è originaria, assoluta: la terra emersa dalle acque, la vita che dall’acqua prende forma, prima […]

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Alberto Fraccacreta
MotoGP: riflessioni dopo Valencia

L’onore di non vincere

Come la sventura rende più nobili i Troiani degli Achei, avvicina più a Ettore che ad Achille, nello stesso modo la sconfitta di Valentino Rossi architettata dalla cricca spagnola rende la sua figura più poetica e la sua non vittoria più significativa dei nove titoli in carriera

La logica dello sconfitto è affascinante. La delusione, l’uomo in ginocchio, l’atleta che presta il passo alla sua umanità, piuttosto che al senso di onnipotenza da cavallerizzo – forma insopportabile di inverosimiglianza, ci chiama a una riflessione diversa sul destino comune. Questo è forse l’aspetto dello sport che, più di altri, lo rende un’emanazione diretta […]

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