Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

Apocalisse Malaparte

"La pelle" di Curzio Malaparte è uno dei libri-simbolo del secolo: quasi un'apologia della sconfitta, dove l'autore descrive la crudeltà esemplare della fame che si trasforma in miseria e la miseria che si trasforma in tradimento e corruzione

La pelle di Curzio Malaparte è un romanzo del 1949 e narra dell’occupazione di Napoli da parte delle truppe Alleate. In realtà si tratta di “liberazione” ma per il modo in cui è vissuta la vicenda, tutta, pare esattamente un’occupazione militare in piena regola. La Napoli vinta, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, prostrata agli […]






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Ilaria Palomba
A proposito di “False coscienze”

Storie dal disamore

Nella sua nuova raccolta di (bellissimi) racconti, Matteo Marchesini illustra con le sue storie emblematiche le coscienze di un presente incerto e precario che tende a frammentare ogni vita

False coscienze (Bompiani, 2017, pp. 201, euro 14) di Matteo Marchesini è un trittico di racconti, o meglio novelle, scritto con uno stile davvero colto, raffinato e letterario. La ferocia delle relazioni, dei risentimenti, dei raptus, dell’infelicità di cui i protagonisti sono artefici, specialmente nell’ultimo racconto, che arriva come una coltellata, fa riflettere sui rapporti […]






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Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

Il doppio Céline

«Viaggio al termine della notte» di Céline è un flusso di coscienza sugli orrori del Novecento indagati dall'interno. Per dimostrare come in ognuno si celino due anime in contrasto una con l'altra

Nell’aprile 1932 una piccola casa editrice pubblica Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Céline, che in realtà si chiama Louis Ferdinand Auguste Destouches e prende il nome di Céline dal cognome della madre, per via del profondo conflitto con il padre che emerse sin dall’infanzia. L’editore, Robert Denoël, lo definì: un giovane «medico […]






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Ilaria Palomba
A proposito de «L'uomo di casa»

Il giallo di famiglia

Una morte sospetta e una serial killer del passato: Romano De Marco ha costruito un domestic thriller nel quale si frantuma la più antica delle istituzioni sociali

L’uomo di casa di Romano De Marco (Piemme, 2017, pp. 322, euro 17,50) è un domestic thriller che parte da una situazione famigliare apparentemente idilliaca che invece si rivela gravida di maschere e arcani tragici da svelare. La protagonista, Sandra Morrison, logopedista di successo, si trova a fronteggiare la misteriosa e imbarazzante morte del marito, […]






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Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

Gli indifferenti di Camus

Con "Lo Straniero" Camus ha scritto un romanzo “politico” nel quale il protagonista, Meursault, viene condannato non per quel che ha fatto, ma per quel che è. E Meursault è un estraneo

I punti di contatto tra Lo straniero di Camus e Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij consistono nell’aver costruito dei protagonisti che vivono in una logica del tutto estranea a quella del resto degli esseri umani e sono perciò condannati, moralmente e realmente, in qualche modo a non essere riconosciuti come esseri umani. Lo straniero di […]






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Ilaria Palomba
A proposito di "Minchia di mare”

Il mare dell’ipocrisia

Il romanzo d'esordio di Arturo Belluardo è potente e coraggioso, sia per le scelte stilistiche che per la capacità di raccontare con un umorismo nero le quotidiane tragedie di una certa Italia

Minchia di mare (Elliot, 2017, pp. 186, euro 15) è il sorprendente romanzo d’esordio di Arturo Belluardo. Un romanzo di formazione sull’ipocrisia del perdono, ambientato in Sicilia e narrato con una lingua che supera il siciliano di Camilleri, anche perché più comprensibile di quest’ultimo. Il protagonista, Davide Buscemi, è detto in famiglia e tra gli […]






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Ilaria Palomba
Catalogo del Novecento

La sfida di Dostoevskij

Alle origini del Novecento c'è un grande del secolo precedente. Fedor Dostoevskij, con il suo mondo popolato di uomini che ostinatamente s'interrogano sul senso della vita, è lo scrittore che ha aperto la strada alla modernità

«Tutti gli eroi di Dostoevskij interrogano se stessi sul senso della vita, ed è sotto questo aspetto che sono moderni: essi non temono il ridicolo. Ciò che distingue la sensibilità moderna dalla classica è il nutrirsi questa di problemi morali e quella di problemi metafisici. Nei romanzi di Dostoevskij, il problema è posto con tale […]






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Ilaria Palomba
Un romanzo da non perdere

Il salotto del Capitale

«Le Siamesi» di Alessandro Berselli racconta un Occidente degli orrori: una società disposta a tutto per un briciolo di potere. Sembra fantascienza, ma è solo realtà

Le Siamesi di Alessandro Berselli (Elliot, 2017, pp.126, euro14,50) è un romanzo a pistola carica. Un libro con le palle. È la storia di Ludovica, ricca ventenne anoressica, figlia di un giudice narcisista e anaffettivo e di una madre morta suicida. La protagonista si trova a rincontrare per caso la sua più cara amica d’infanzia, con […]






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Ilaria Palomba
Il catalogo del Novecento

Mistica di Bataille

Nel suo surrealismo, Georges Bataille mischia il piacere all'orrore, l'erotismo alla pulsione di morte e in questo consiste l'unicità dei suoi testi. Provate a rileggere “Storia dell'occhio”...

Georges Bataille nel suo sentire artistico e filosofico è profondamente prossimo al pensiero vitalistico di Henry Miller e Anais Nin ma, se vogliamo, ancora più estremo. Aveva un rapporto dissonante con la religione, i suoi genitori erano atei ma un momento traumatico nell’infanzia lo condusse prima ad abbracciare la fede cristiana e poi a negarla […]






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Ilaria Palomba
Il catalogo del Novecento

Scrivere la luce

«Henry e June» di Anais Nin è un libro sulle contraddizioni: la vita diventa romanzo attraverso l'uso di una lingua luminosa ed evocativa al tempo stesso

Anais Nin è una delle donne più affascinanti della letteratura del Novecento, amante di Henry Miller e di sua moglie June, di Antonin Artaud, dello psicanalista Otto Rank. Scriveva racconti erotici su commissione per un ricco signore che amava dilettarsi in letture spinte, racchiusi in parte e pubblicati postumi nel Delta di Venere. Ma la […]






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