Giuseppe Grattacaso
La polemica di Capodanno

Il pigolio di Arbasino

Arbasino va alla guerra (con un po' di ritardo?) contro Giovanni Pascoli, reo di parlare di uccelli e non di sesso. Due concezioni opposte del Novecento si scontrano

Alberto Arbasino comincia le esternazioni critiche del nuovo anno (La Repubblica, 2 gennaio 2016) prendendosela, non si sa perché, con Giovanni Pascoli, al quale imputa versi dai «connotati apparentemente sempliciotti che rivelano macchinosità spropositate». Quella di Pascoli, a detta dell’ottantacinquenne scrittore cresciuto nell’atmosfera del Gruppo 63, è una poesia di «spericolati sperimentalismi fonici», che mal […]

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Giuseppe Grattacaso
Due autrici a confronto

La scrittrice bambina

Elsa Morante bambina è la protagonista di una deliziosa storia per ragazzi di Sandra Petrignani: “Elsina e il grande segreto" illustrata Gianni De Conno per Rrose Sélavy

Elsina è una bambina molto fantasiosa, vive nel quartiere romano di Testaccio ed è estremamente affascinata dalle parole, con cui inventa storie e poesie. Delicata e eccitabile, è dolce soprattutto con gli animali, tanto che i grandi si chiedono perché mai questa bambina tanto sensibile sia così spesso arrabbiata con loro, sia così battagliera e […]

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Giuseppe Grattacaso
La raccolta «Califia»

Sognando California

Nei suoi nuovi versi, Stefano Bortolussi racconta la California come un luogo reale, con paesaggi, azioni e personaggi comuni, ma anche come la proiezione di un paradiso costituito da gloriose epopee

Esiste davvero la California? O piuttosto l’estremo lembo di terra verso Occidente è prevalentemente un luogo mentale, approdo immaginato e mitico di ogni viaggio che punti verso Occidente? Nel recente libro di versi di Stefano Bortolussi, la California, palcoscenico che fa da sfondo all’azione di ogni poesia del volume, appare tanto più reale proprio quando […]

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Giuseppe Grattacaso
Il «Festival delle lettere» a Milano

La pubblica intimità

Stefano Gabbana ha scritto una lettera d'amore (finito) a Domenico Dolce e l'ha recapitata tramite il Corriere della sera: non si scrive più a una persona, ma al pubblico. Evviva!

«Caro Domenico, non ti ho mai scritto una lettera. Forse perché tra noi non c’è mai stato bisogno di tante parole. Ci siamo sempre intesi con uno sguardo. Questa è la prima volta che ti scrivo e, devo confessartelo, tutto questo mi sembra strano». In effetti, un po’ strano è: non tanto che l’autore della […]

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Giuseppe Grattacaso
Contro l'editoria commerciale

Distilleria letteraria

Nasce una nuova iniziativa editoriale: i romanzi "Distillati”. Ossia tagliati. Vuol dire che, normalmente, la narrativa è piena di pagine inutili? O che il lettore si stanca troppo presto?

Sulle pagine dei quotidiani, un’inserzione pubblicitaria invita a scoprire una nuova iniziativa editoriale, che porta sugli scaffali delle librerie i libri distillati. Si tratta, come recita anche l’elegante sito di riferimento, del «meglio della narrativa italiana e internazionale in meno della metà delle pagine dell’originale». Volumi meno voluminosi, in cui si lasciano inalterati, almeno così […]

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Giuseppe Grattacaso
A quarant'anni dalla morte

Dalla parte di Pasolini

Renzo Paris ha scritto un libro di memorie, notizie e amare riflessioni su Pasolini; sul deserto che lo scrittore aveva visto prima degli altri e sul suo senso di delusione. Che lo portò al massacro

«Mi chiedo che libro scriverò su quel ragazzo a vita», si domanda con un po’ di apprensione Renzo Paris appena all’inizio del volume dedicato a Pasolini (Pasolini ragazzo a vita, Elliot edizioni, 240 pagine, Euro 18,50), per concludere: «Ripercorrerò affebbrato i luoghi dei nostri incontri, come il segugio di un’ombra». Di fatto la struttura portante […]

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Giuseppe Grattacaso
Un autore da rileggere

Maledetta Bellezza

Un Oscar Mondadori con tutte le poesie riporta alla luce Dario Bellezza, un poeta che ha esposto e raccontato se stesso come un simulacro di solitudine e dolore

Dopo la morte del poeta, avvenuta nel 1996, dell’opera di Dario Bellezza si è detto poco e si è scritto ancora meno. I versi dello scrittore romano, molto presente nei decenni Settanta e Ottanta nell’allora fervida vita letteraria della Capitale, sono stati come cancellati, offuscati dalla sua stessa leggenda, dalle vicende dolorose che condussero al […]

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Alessandro Quattrone
Una bella raccolta poetica

La tavola del poeta

Il nuovo libro di Giuseppe Grattacaso, «La vita dei bicchieri e delle stelle», vaga tra l'alto e il basso delle cose quotidiane per cercare un senso che le unisca. E per farcele capire meglio

Si finisce di leggere il nuovo libro di Giuseppe Grattacaso (La vita dei bicchieri e delle stelle, Campanotto editore, 2013, pp.112, euro 11) con la rara soddisfazione che si prova di fronte a un’opera artistica accurata e compiuta, e con la voglia di raccomandarne la lettura a quelli che amano un genere di poesia fondato […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’anima in un calice

La poesia di Giuseppe Grattacaso è metafisica, un dialogo archetipico con le cose che rimanda al Barocco inglese, a Walt Disney e a quel tanto di surreale che alberga nella grande comicità. Leggerezza mercuriale, felice ispirazione...

Questi versi di Giuseppe Grattacaso costituiscono un esempio straordinario, certo originale, di poesia metafisica, dialogo tra corpo e anima, tra oggetti e archetipi. Tradizione medievale, portata a splendore nel Barocco, inglese soprattutto. Ma la divertente, felice originalità è nel fatto che questo dialogo si svolge in una moderna cucina, tra frullatori, piatti, lavastoviglie. Il dramma […]

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Giuseppe Grattacaso
Una raccolta pubblicata da Interlinea

Grande Guerra poetica

Giuseppe Langella ha recuperato memorie e altri "frammenti" della prima guerra per comporre un grande, emozionante "Reliquiario" poetico

Durante la prima guerra mondiale, come forse mai era accaduto in precedenti conflitti, i soldati avvertirono se stessi come uomini piccoli e smarriti, alla ricerca di un’umanità che sentivano persa per sempre. La loro lotta, prima ancora che contro un nemico del quale sapevano poco e che certo non avevano ragione di odiare, si svolse […]

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