Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Quegli amori instabili

Da oggi ci è concesso incontrare i nostri congiunti. Chi sono, i congiunti, per i ragazzi? È così difficile essere "fidanzati" a sedici anni! E come si fa, a quell'età, a sapere se è più stabile un amore o un'amicizia?

Alessia e Matteo si chiedono da qualche giorno se la loro relazione può essere considerata un affetto stabile. Potranno vedersi o no, a partire da oggi lunedì 4 maggio? Il quesito, che un po’ li turba, è suscitato dal nuovo decreto del presidente del Consiglio, che sancisce che si potrà fare visita ai “congiunti”, e […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Miss Rosselli"

Le ombre di Melina

Renzo Paris ricostruisce la tormentata parabola umana e poetica di Amelia Rosselli. Ma il suo libro non è solo una biografia, né solo un saggio critico. Piuttosto è il romanzo di una generazione: «Voglio essere il custode di un mondo scomparso»

Amelia Rosselli ha attraversato la letteratura europea degli ultimi decenni del Novecento con incedere ieratico e utilizzando una lingua capace di stirarsi e di contrarsi per arrivare a luoghi comunemente inaccessibili. Ha passeggiato nella poesia con la forza drammatica della storia familiare e collettiva che le era penetrata nel sangue e nella psiche e con […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Didattica o insegnamento?

Diciamo la verità, la “didattica a distanza” ha solo reso più evidente la distanza che già esisteva e dimostrato la forza dell’insegnamento dove questo era presente. Quello che manca davvero ai ragazzi è la distrazione, l’assenza in presenza

“Didattica a distanza” in fondo è un’espressione tautologica. Ripropone, in termini che possono apparire diversi rispetto alla concezione consueta, una peculiarità di fatto già esistente. La didattica è in effetti teoria, che in maniera generale o più particolare, nel caso ad esempio dell’applicazione alle diverse discipline, indica un sistema, una strategia, il pensiero a monte […]

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Giuseppe Grattacaso
La vita ai tempi del coronavirus

Salviamo gli adolescenti!

Gli adolescenti sono scomparsi: i bollettini della Protezione civile non li considerano, i giornali non li sanno raccontare. Vorrebbero tornare alla normalità, ma non sanno come fare e non sanno che cosa dire. Sono un'emergenza nell'emergenza

Li abbiamo dimenticati. Sono chiusi nelle loro camere sdraiati sul letto con lo smartphone tra le mani, alle prese con i giga, troppo pochi, chi lo poteva immaginare che dovessero servire per le lezioni della didattica a distanza. Oppure il naso puntato verso il tablet, a cercare su Netflix una serie che valga la pena […]

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Giuseppe Grattacaso
Visite guidate

L’incubo di Madrid

Madrid, Museo del Prado, di fronte a ”Las Meninas” di Velázquez. Lentamente, la realtà e l'illusione si sovrappongono e si confondono. Stiamo vivendo davvero questi tempi, oppure tutto è solo un incubo (teatrale)?

Prima di arrivare al museo del Prado, mi fermo a prendere una cerveza in un bar in Plaza de Santa Ana. Non è casuale il luogo, né la scelta della bevanda. Voglio un locale al limite della piazza, sul lato dove si immette il Calle del Principe. Ho bisogno proprio di quel bar e di […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “La luna è un osso secco”

Le parole e la grazia

La nuova raccolta di Federica Giordano conferma il talento e l'ispirazione di una poetessa che riesce “a sentire la grazia piccola e sconfinata” della natura e dell'umanità insieme. Ma senza retorica né compiacimento

Il mondo si muove seguendo un meccanismo preciso e nello stesso tempo imperfetto per noi che non possiamo fino in fondo assimilarlo, un ingranaggio costruito sulla base di un equilibrio che è attraente nella sua delicata precarietà e crudele nella sua inevitabile disciplina. Gli uomini, pur nella loro molteplicità, agiscono come un unico “animale deforme”, […]

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Giuseppe Grattacaso
Cucina in quarantena

Cena con Leopardi

Lo diceva anche Leopardi: quando si mangia, è preferibile restare in silenzio. Figuriamoci in questi giorni in cui i singles vivono le loro esperienze peggiori. Da alleviare con totani e patate o paccheri al baccalà

C’è un momento, nelle giornate di clausura da coronavirus, in cui inevitabilmente chi vive da solo è portato a sentirsi davvero profondamente solo. Trascinato il corpo ad occuparsi di se stesso con le solite abluzioni quotidiane e con qualche manovra per mettere a posto i capelli sempre più fuori norma, ad uso della quotidiana videoconferenza […]

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Giuseppe Grattacaso
Cronache dall'Italia sospesa

Cena con Peggotty

«Unica prospettiva di socializzazione delle prossime sedici ore: portare a spasso la mia golden retriever. Si chiama Peggotty, come la governante di David Copperfield»

Immagini di Roberto Cavallini Mi affaccio dalla porta della libreria e saluto senza entrare. Mauro il libraio alza le spalle, a significare non possiamo che fare così. È un gesto che ho visto indirizzarmi spesso nelle ultime ore, anche da sconosciuti per strada, un misto di rassegnazione e partecipazione accorata a un destino collettivo. Non […]

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Giuseppe Grattacaso
Tra parlare, narrare e "impazzire"

Nostro virus virale

Il virus globale ci ha fatto (almeno) capire che la condizione di eccitazione e di eccitabilità in cui nel nostro Paese viviamo da anni, l’apparire costantemente sopra le righe, è il segno della nostra fragilità

Dalle prime pagine dei quotidiani online è scomparso il termine virale, almeno ad indicare, come avveniva con grande frequenza fino a pochi giorni fa, il video che ha ottenuto centinaia di migliaia di visualizzazioni e che è dunque “diventato virale”, o l’informazione alternativa diffusa tramite social. Le clip, solitamente amatoriali, rappresentano gesta eroiche o buffe […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “Il mio Enea”

Enea e Caproni

Curati da Filomena Giannotti, Garzanti ripubblica tutti gli scritti di Giorgio Caproni dedicati al mito di Enea. Nella contiguità con l'esule solitario (anche se padre e figlio contemporaneamente), il grande poeta trova le ragioni di una sua passione costante

Nell’estate del 1948 Giorgio Caproni a Genova incontrò Enea. Fu un incontro decisivo per la sua attività di poeta, l’emozione che ne derivò avrebbe accompagnato lo scrittore per il resto della vita. Ce lo racconta lo stesso Caproni in una serie di articoli, scritti in epoche diverse e in particolare negli anni del dopoguerra, ora […]

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