Giuseppe Grattacaso
“Dante in Love”, una storia dei nostri giorni

L’ombra che osserva la nostra coscienza

Il poeta Giuseppe Conte, nel contrasto tra buio e luce che riguarda lui e noi tutti, indica una strada utile per interpretare l’opera del Sommo Alighieri e, attraverso la sua figura, ci rivela gli aspetti dell’inferno in cui sempre più siamo immersi. Una guida per «riveder le stelle» attraverso Amore

Dante è un fantasma, anzi come lui stesso si presenta, “un’ombra”, nell’appassionato Dante in Love di Giuseppe Conte (Giunti editore, 194 pagine, 17 euro), opera che si muove con risoluta e felice leggerezza tra narrazione e riflessione critica, tra fiction e ricostruzione biografica, sempre comunque con l’intenzione di intervenire sulle vicende politiche e sociali dell’epoca che […]

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Loretto Rafanelli
“Transazione eseguita” di Emilio Zucchi

A tutti i resistenti

È un urlo, un richiamo la nuova raccolta del poeta parmense sul male e le sue terribili conseguenze che ci minacciano. Una poesia senza alcuna retorica, che supera la fase intimistica per rivolgersi a quanti sono disposti a seguire il lume di un nuovo umanesimo

Certamente non mancano gli scrittori che hanno descritto la situazione a cui la società mondiale è giunta, sul versante ecologico ricordo ad esempio i libri recenti della norvegese Maja Lunde, che attraverso le storie sulle api e sull’acqua ci dice come il nostro mondo declini, oppure Jonathan Safran Foer col suo Possiamo salvare il mondo, […]

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Francesco Improta
A proposito de "I senza cuore"

Ulisse detective

Giuseppe Conte ambienta il suo nuovo romanzo in un Medioevo popolato di paure e serial killer. Ne è nato quasi un giallo in cui l'investigatore è un marinaio a metà strada tra Ulisse e Guglielmo di Baskerville

Dopo essersi misurato con l’attualità più scottante e drammatica in Sesso e Apocalisse a Istanbul, Giuseppe Conte con il romanzo corale I senza cuore (Giunti, pagg. 420, 19 Euro), a metà strada tra l’affresco storico e l’epopea leggendaria, torna alle sue tematiche predilette: il mare, la bellezza, l’avventura, il destino e il mito.      Dopo […]

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Francesco Improta
A proposito di “Sesso e apocalisse a Istanbul”

Istanbul, sesso e crisi

Il nuovo romanzo di Giuseppe Conte è un apologo sul Novecento fallito dove gli unici "valori" rimasti in piedi sono quelli più estremi: dal piacere al radicalismo religioso. Fino alla sconfitta di sé

Il nuovo romanzo di Giuseppe Conte esercita, a mio avviso, una potente fascinazione sui lettori, esperti o sprovveduti che siano, per cui a lettura ultimata non si può non rimanere incantati e storditi al contempo. Procediamo, però, partendo dal titolo Sesso e apocalisse a Istanbul (Giunti editore, 2018), che già contiene in nuce tutti gli […]

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Loretto Rafanelli
Incontro sul libro di Leone Piccioni

Le parole di Montale

“Ossi di seppia”: gli impervi passaggi, i gorghi, gli enigmi poetici e linguistici, i vortici esistenziali affrontati dal critico letterario nelle lezioni tenute allo IULM. E domani al Gabinetto Vieusseux di Firenze si proietta anche l’intervista fatta da Piccioni al poeta in occasione dei suoi 70 anni

Domani, 30 ottobre, a Firenze, alle 17,30, al Gabinetto Vieusseux (Piazza Strozzi 1), Marino Biondi, Giuseppe Conte, Giuseppe Grattacaso, Sivia Zoppi Garampi presentano il libro di Leone Piccioni,“Com’è tutta la vita e il suo travaglio. Lezioni su ‘Ossi di seppia’ di Eugenio Montale” (Libreria Dante & Descartes). Dopo gli interventi, grazie alla disponibilità delle Teche […]

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Giuseppe Conte
Le lezioni su “Ossi di seppia”

Piccioni legge Montale

Un corso tenuto allo Iulm nel 1979 sulla celebre raccolta montaliana è adesso un libro dove nella sua cifra – critica come vita – l’autore commenta i testi uno per uno, chiarendoli «nella loro sostanza umana, prima ancora che stilistica». Pubblichiamo l’introduzione di Giuseppe Conte

“Com’è tutta la vita e il suo travaglio” di Leone Piccioni è pubblicato dalla Libreria Dante & Descartes (Napoli 2017, 87 pagine, 12 euro). Oltre all’Introduzione di Giuseppe Conte, che per gentile concessione dell’editore qui pubblichiamo, il volume contiene una Postfazione di Giuseppe Grattacaso. *** Nell’anno accademico 1979-1980, Leone Piccioni tenne allo Iulm di Milano […]

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Loretto Rafanelli
Tutto Giuseppe Conte

Le parole del mondo

Un prezioso volume raccoglie l’opera del poeta ligure. Oltre trent’anni di militanza poetica in difesa di un grande patrimonio di storia, tradizioni e pensieri, e continuamente alla ricerca del senso originale e autentico dell’esistenza

Per parlare dell’opera poetica di Giuseppe Conte, racchiusa in un Oscar (Poesie,1983-2015, Mondadori) pubblicato in occasione del compimento dei suoi 70 anni, è necessario, quasi come premessa, soffermarsi su alcuni temi che stanno a cuore all’autore, quelli del simbolico, dell’epico, del mito. Conte afferma che le Muse sono «correnti di energia vivente che ci richiamano […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Giuseppe Conte

Il ribelle fedele

Da oggi ogni domenica un poeta risponde alle domande di Pasquale Di Palmo e regala un inedito ai nostri lettori. A inaugurare la serie Giuseppe Conte, che sa leggere il mito con gli occhi della modernità e la modernità con gli archetipi del mito. Lo fa in tutta la sua opera che ora si concentra sul mare…

Nella collana degli Oscar Mondadori escono le Poesie (1983-2015) di Giuseppe Conte (392 pagine, 22 euro) che raccolgono tutta la produzione in versi dell’autore ligure, con un’introduzione di Giorgio Ficara e una nota biografica e bibliografica a cura di Giulia Ricca. Il lettore ha così l’opportunità di misurarsi con una delle espressioni poetiche più rappresentative […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Una creatura ai confini dell’Io

Giuseppe Conte, che compie 70 anni, uno degli innovatori del pensiero poetico italiano, ha ridato cittadinanza al Mito quando altri lo irridevano. E quel messaggero che lo attende sulla porta di casa è parte inarrivabile di noi...

Quando uscì Dialogo del poeta e del messaggero lo lessi senza fiato, commosso dalla prima parola all’ultima. Me ne procurai subito un’altra copia, e chiesi a Giuseppe di dedicarla ai miei genitori, a cui la donai. Non sono letterati, anche se mio padre mi leggeva con passione e accanimento. Quello fu l’unico libro di poesia […]

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