Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La truffa di Lance

Sprezzante, potente, minaccioso e soprattutto pieno di Epo fino alla punta dei capelli. La farsa tragica di Lance Armstrong, che i potenti del ciclismo hanno accarezzato per anni, arriva in libreria e al cinema con David Walsh e Stephen Frears

La storia di Lance Armstrong è stata innanzitutto uno storia di potere. Il potere di comandare, di corrompere, di contare su una rete di complici e sull’omertà di tutto un ambiente. Il potere e l’arroganza di avere per amici personaggi importanti e influenti compresi Bush jr., Clinton e Obama, di attaccare con cattiveria e calcolo […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Il rigore di Blatter

Che cosa leggerebbe, in carcere, un uomo condannato per aver ucciso la passione di milioni per il calcio? Facile: un racconto di Osvaldo Soriano. Eccolo

Ho fatto un sogno. Ero nella cella di un carcere americano, il Correctional Institute of Soccer, e stavo leggendo una favola ad un detenuto. Il suo nome era Sepp Blatter. L’avevano condannato per aver ucciso la passione di miliardi di persone che impazzivano dietro una palla di cuoio. Aveva assassinato il calcio con i suoi […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Poulidor, lo sconfitto

Sono i giorni del Tour de France, si fatica, si vince e si perde. Ma la memoria corre a un perdente di genio, un campione che arrivò sempre secondo (e non indossò mai la maglia gialla): Raymond Poulidor

Sono i giorni del Tour. Sono i giorni di Felice Gimondi. Cinquant’anni fa, nel 1965, il campione bergamasco, debuttante nella corsa, si prese la Grande Boucle al Parco dei Principi, il 14 luglio, la data  simbolo della Francia. Ma non è di Gimondi che si vuole qui parlare. Quanto piuttosto dell’uomo che l’italiano batté contro […]






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Gianni Cerasuolo
Una vicenda brutta, tra calcio e misteri

Depistaggio in campo

Un nuovo libro ritorna sulla drammatica storia di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza ucciso nel 1989. Ma tutti allora, Procura e forze dell'ordine per prime, insabbiarono il caso parlando solo di suicidio

Anche il calcio ha il suo buco nero, un altro dei tanti misteri italiani. E, come tutte le nostre brutte storie, anche questa è fatta di depistaggi, indagini sbrigative, malagiustizia. Una storia che puzza di malavita influente e scaltra e che si poggia sull’omertà di molti. Omertà non sempre significa paura, a volte vuol dire […]






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Gianni Cerasuolo
La scomparsa del grande musicista

Napoli senza voce

Una città, un suono, una lingua, un'anima: Pino Daniele era qualcosa di più di un semplice cantautore. Era l'interprete (critico) di uno spirito che voleva rinnovarsi. Senza mai riuscirci

Vai a capire perché, invece della faccia di Pino Daniele, mi viene in mente quella di Francesca Neri, davvero bellissima lì, in Pensavo fosse amore invece era un calesse. È Cecilia che attraversa Napoli in abito da sposa, il velo bianco che non c’è più sulla testa, una mano che trattiene lo strascico: sta andando […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Zeman, l’eretico

Elogio (moderato) di Zdenek Zeman, detto il Muto; che quando ha parlato ha detto molte brutte verità sul calcio. E che ha anche pagato. Ma prima ha cercato di far divertire il pubblico a suon di gol, come gli diceva di fare la sua filosofia

Chissà se ora, con il Cagliari in ritiro forzato per il volere della società, starà giocando a carte. O a golf, il suo ultimo passatempo. Perché Zdenek Zeman ha sempre sostenuto che un bel tressette farebbe molto bene ai calciatori troppo impegnati con videogiochi e social network. «Meglio una sana partita a carte. Ma molti […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Quei falsi record

L'inchiesta che coinvolge Alex Schwazer e Carolina Kostner smaschera un'assurdità tutta italiana: è il Coni a controllare se stesso in materia di doping. Possibile non sia cambiato nulla dai tempi bui del laborotorio-Conconi?

Più che ai fidanzatini di Peynet, Alex Schwazer e Carolina Kostner fanno pensare al Gatto e alla Volpe. Certamente a due Pinocchietti che hanno raccontato un sacco di bugie. Al punto che la giovane pattinatrice, pur non essendo indagata (almeno fino ad ora), è stata “torchiata” in questi giorni per una intera giornata dai magistrati […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Esterofollia & Calcio

Metà dei calciatori della Serie A sono stranieri. Merito di affari opachi, trattamenti ambigui e necessità di illudere le curve. E intanto club e nazionale crollano nei ranking internazionali

Handanovic (Slovenia), Donkor (Ghana), Vidic (Serbia), Ranocchia (Italia), Dodò (Brasile), Medel (Cile), Guarin (Colombia), Shaqiri (Svizzera), Kovacic (Croazia), Podolski (Germania), Palacio (Argentina). Nel secondo tempo giocano anche: Icardi (Argentina), Brozovic (Croazia) e Puscas (Romania). Questa è l’Inter scesa in campo domenica primo febbraio 2015 a Reggio Emilia contro l’italianissimo Sassuolo. 13 giocatori stranieri e la […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Un Giro di parole

Nella storia, il Giro d'Italia, al di là delle due ruote, è sempre stato il Circo Italia (come lo chiamava Pratolini). Oggi si rinnova un mito antico. Che gli scrittori, da Buzzati a Brera, da Vergani alla Ortese, hanno sempre raccontato con passione

Il Giro d’Italia è stato un grande romanzo popolare. La storia (e le storie) della bici e di questo Paese. Da quel lontano, pleistocenico 1909, anno dell’edizione numero 1, a quella numero 97 che pedala in questi giorni da Belfast a Trieste. Raccontata a lungo da scrittori e giornalisti. Quasi a creare una sorta di […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Formula play station

Le macchine depotenziate e tutte, sostanzialmente, uguali. Un pilota metà genio e metà ragioniere (Vettel) che parte primo e arriva primo. Radiografia di uno sport dove vince solo la noia

Non fosse alimentata dai mercati arabi e asiatici, che spingono le pay tv ad acquistare i Gran Premi in esclusiva, a questo punto la Formula Uno avrebbe fatto la fine della boxe: morta e seppellita. E senza neanche la possibilità, come per il pugilato, di affacciarsi ogni tanto sul palcoscenico delle Olimpiadi. Una Formula noiosa, […]






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