Gianni Cerasuolo
Italia-Germania 4-3/La partita

Quelli dell’Azteca

Un golletto di Boninsegna al 10', poi ottantadue minuti di assedio fino al pareggio assurdo di Schnellinger. Fu a quel punto che cominciò la “partita del secolo”. Con colpi di scena, drammi e braccia al cielo. Nella seconda puntata della nostra inchiesta, la cronaca di un evento che ha fatto la storia dello sport

«Ascoltatori italiani buonasera in diretta via satellite dal Messico. La nazionale italiana con le belle e precedenti prove, specialmente con la partita contro il Messico nei quarti di finale, ha conquistato il diritto di disputare allo stadio Azteca la semifinale per il campionato del mondo…». Cinquant’anni fa, Nando Martellini cominciava così nel suo stile asciutto […]

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Gianni Cerasuolo
Storie di Sport

Un derby venduto?

Accadde nel 1927: il Torino vinse lo scudetto. Ma (forse) dopo aver comprato un derby contro la Juventus. Un (presunto?) illecito per il quale pagò la persona sbagliata (Gigi Allemandi). Ricostruiamo un giallo fatto di sport, corruzione, giornalismo facilone e tanto fascismo

È come se qualcuno avesse passato sopra il bianchetto. Ci sono due spazi vuoti nel romanzo della serie A del calcio. Scudetti non assegnati, è la formula. E tutte e due le volte c’è di mezzo una squadra di Torino. 1926-1927: il Torino. 2004-2005: la Juventus. Calciopoli è vicina e dell’ultimo scandalo tutti sappiamo, più […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Campione senza voce

In memoria di Adolfo Consolini. Grande discobolo, uomo gigantesco e campione epico che vinse tutto affascinando Brera e Lizzani. Solo, non parlava: pigolava. Eppure alle Olimpiadi del 1960 gli fecero recitare "Il giuramento dell'atleta"

Oggi potremmo chiamarlo il Grande Gigante Gentile, allora gli dissero che era il Gigante Buono. Davvero lo era. Alto 1 metro e 80 centimetri, pesava 105 chilogrammi, aveva un’apertura di braccia di 201 centimetri, un perimetro toracico 116 all’inspirazione e 110 all’espirazione. Un uomo grosso ma non sgraziato, con mani grandi e contadine. Certo, quando […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Sacchi, l’anacoreta

Piaceva poco a Berlusconi e ancora meno a Gianni Brera, ma ha rivoltato come un pedalino il calcio italiano, ha imposto un cambiamento culturale: imporre il proprio gioco invece di aspettare l'avversario. Arrigo Sacchi compie settant'anni

In panchina portava spesso un trench doppio petto, bianco, stretto dalla cintura, un cilicio che gli faceva un vitino di vespa, quasi a completare una figura da anacoreta, la faccia ancora giovane, gli occhi spiritati nascosti dai Ray-Ban, un cespuglio di capelli bianchi sulla nuca che lo invecchiava. Così si presentò Arrigo Sacchi alla Serie […]

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Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/5

Il perdente fortunato

La nostra galleria di eroi irregolari del calcio, in vista del torneo brasiliano, si chiude con la storia mitica di Garrincha, l'ala destra che dopo la coppa del 1958, per premio, chiese di liberare un passero

Quando venne in Italia per seguire Elza e per dimenticare gli ultimi guai, Mané finì con il giocare in squadrette di dilettanti. Voleva fare un po’ di soldi, non gli bastavano mai, aveva preso sempre ingaggi bassi, lui nemmeno ci badava. Figurarsi allora, fine anni Sessanta inizio Settanta, che il sipario agonistico si stava chiudendo […]

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