Giacomo Battiato
Da San Brandano a Munch

Sulla tristezza

Nella realtà della nostra vita guardiamo, travolti dal rimpianto, al tempo che è stato e che non è più, e ai luoghi del ricordo. È un lutto continuo, il nostro.
 Uno scrittore riflette su un sentimento

Ecclesiaste: «Molti invero ha ucciso la tristezza, e non c’è utilità in essa». 
Libro dei Proverbi: «Come la tarma al panno, come il tarlo al legno, così nuoce la tristezza al cuore dell’uomo». 
Nell’Antico Testamento, come in molte fondazioni delle religioni, sta la spiegazione dell’origine della tristezza: siamo stati cacciati dal Paradiso, l’abbiamo perduto, abbiamo […]

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Giacomo Battiato
Il senso delle parole

Perché scriviamo?

Una rivista americana ha chiesto «Perché Scrivi?» a un gran numero di scrittori. Ha ottenuto centinaia di risposte. Proviamone una noi: «Per fare luce nel buio»

«Il pubblico grida allo scrittore: – Consolami. – Rendimi triste.- Inteneriscimi.- Fammi sognare.- Fammi ridere.- Fammi tremare.- Fammi piangere.- Fammi pensare… Sono davvero pochi eletti quelli che chiedono all’autore: – Fammi qualcosa di bello, nella forma che troverai più giusta, seguendo il tuo spirito… Il talento viene dall’originalità che è una maniera speciale di pensare, […]

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Giacomo Battiato
Pensieri sui "costumi degli italiani”

Nostra Italia senza

Il nostro Paese visto da lontano e con gli occhi della cultura e dell'arte ormai fa impressione. Come diceva Schopenhauer: la nostra massima aspirazione è avere «un’Italia modernamente confusa e livellata»

Ercole custodiva un gregge. Un vitello disubbidiente e riottoso fuggì. Il mitico eroe lo dovette inseguire. Nella sua fuga, la bestia attraversò al galoppo una penisola che, come una gamba, si stendeva nel mare. Arrivato al piede, si gettò nelle acque in tempesta, attraversò uno stretto e raggiunse un’isola a tre punte. Di quest’isola Goethe […]

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