Filippo La Porta
Visite guidate

Gli incontri di Bellini

La “Madonna col bambino” di Giovanni Bellini conservata alla Pinacoteca di Pavia è un 'opera enigmatica. L'espressione triste della Madonna e la luce diffusa sembrano rivelare l'umanità che si nasconde dentro il mondo

Quando sarà di nuovo possibile “viaggiare” per l’Italia (una frase che fino a due mesi fa mi sarebbe sembrata surreale!) prendo il treno e vado a Pavia. Ho voglia di rivedere dal vivo un dipinto di Giovanni Bellini che ho ammirato qualche mese fa in una mostra torinese, dov’era in prestito. Anzitutto: la pittura di […]

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Nicola Fano
Su “Alla mia patria ovunque essa sia”

Nostra patria nomade

Un pamphlet di Filippo La Porta affronta un tema oggi cruciale: quale cortocircuito segna la relazione tra patria, identità e nazionalismo? La tradizione (e quindi la "patria") è quella che ciascuno di noi decide di scegliere

«Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra loro come la salute, la nevrosi e la pazzia», scrive Filippo La Porta, citando Umberto Saba, nel suo prezioso saggio Alla mia patria ovunque essa sia (Gog, 90 pagine, 11 Euro). Con la consueta lucidità e senza timori reverenziali, il celebre critico affronta un tema cruciale nella nostra cultura […]

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Filippo La Porta
Cronache dall'Italia sospesa

La decrescita infelice

«Ci aggiriamo per le nostre città come anime erranti, sapendo che non possiamo toccarci. Quando il poeta latino Stazio nel Purgatorio dantesco abbraccia Virgilio, un altro fantasma come lui, stringe soltanto l'aria. E ne viene rimproverato»

Immagini di Roberto Cavallini Leggo che è stato chiuso a Lourdes per il virus lo spazio delle “acque miracolose”. A me pare un evento simbolicamente più potente di tutta la bibliografia sulla obsolescenza del fatto religioso nella modernità. Anche i credenti sperano in un vaccino, non nel miracolo. «Peste. Le cose che gemono di essere separate» […]

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Filippo La Porta
A proposito de “Il colore del buio”

Abisso Rothko

Alessandro Carrera analizza la celebre, straordinaria e inquietante Cappella Rothko in Texas: un ottagono che contiene 14 enormi tele nere. La luce diventa buio nel momento in cui si tenta di penetrarla

L’arte contemporanea è colpevole, fino a prova contraria (per parafrasare Orwell a proposito dei santi). Per la semplice ragione che, come dichiarò Paul Klee negli anni ’20, rischia di non avere pubblico a causa del suo oltranzismo espressivo e della rottura di un qualsiasi codice condiviso. Aggiungo: come la musica contemporanea (che mette in discussione […]

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Filippo La Porta
Graphic novel

L’utopia del pollo

Luca De Mata con i suoi "fumetti" politicamente scorretti recupera lo spirito anarchico e satirico di Frigidaire. Una nuova arte di raccontare condita di ribellismo vecchio stile

Immaginate una graphic novel volutamente disturbante, perfino disgustosa, e con un disordine grafico aggressivo! Ed ecco che avete davanti Il pollo di Luca De Mata (Sovera, collana “gli spennati@graphic novel”, pp.187, euro 13)! È una satira divertita e priva di buone maniere contro il maschilismo (e il perbenismo), scritta e impaginata da Luca De Mata, […]

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Nicola Fano
A proposito di “Disorganici”

Il Novecento mancato

Filippo La Porta stila il catalogo degli intellettuali dimenticati nell'Italia stretta tra marxisti e cattolici ortodossi. Un libro che riflette sui limiti della formazione culturale (critica e creativa) di una intera generazione

«La sinistra ha perso quasi ovunque attrattiva, eppure, se rielaborasse il meglio della sua stessa tradizione – intrecciandolo con quello di altre tradizioni – e se si impegnasse, come auspica Langer, a dare spazio “alle molte voci dei piccoli, alle voci del Sud, alle voci di coloro che non scelgono di gridare e che non […]

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Filippo La Porta
La politica tra storia e attualità

Popolo senza populismo

Una democrazia funziona non solo e non tanto se esistono certe regole, quanto se esiste un popolo capace di rispettarle: riflessioni in margine ai cent’anni del Partito Popolare

In questo periodo mi è capitato di discorrere con vari amici e conoscenti cattolici, oggi orfani di un partito che li rappresenti, a proposito del centenario della nascita del Partito Popolare. E, conseguentemente, della opportunità di ricostituire un partito cattolico nel nostro presente, in un contesto sociale e politico profondamente modificato, con la ulteriore secolarizzazione […]

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Filippo La Porta
Visto al Teatro Belli di Roma

Campanile nomade

Al termine di un lungo laboratorio, Magda Mercatali ha messo in scena le "tragedie in due battute" di Campanile con un gruppo di migranti trasformati, per l'occasione, in attori. L'effetto è strepitoso: più che stranieri, gli interpreti sono perfettamente straniati

Mentre vedevo al Teatro Belli Mira la dindondella,  lo spettacolo nato da una idea temeraria di  Magda Mercatali, e da lei diretto – sketch umoristici e scambi di dialogo surreali di Achille Campanile messi in scena da immigrati scarsamente alfabetizzati, che fino a  sei mesi fa non sapevano una parola di italiano – pensavo a una cosa. Per […]

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Filippo La Porta
Un concerto della band di Elvio Ghigliordini

Encomio del mambo

Che cosa ha da dirci, oggi, il mambo? Che cosa possono comunicarci le musiche (e le arti) inattuali? Che la contemporaneità non è univoca e parla molte più lingue di quelle (poche) che esercitano egemonia culturale

Se una notte piovosa d’autunno un appassionato di jazz decide di andare a San Lorenzo, in un locale che si chiama Felt, a sentire una big band di 20 elementi devoti a Tito Puente (nella foto), il re del mambo – un genere “antico” e   quasi anacronistico –, potrebbe ricavarne  stimoli per qualche  divagazione sulla musica pop nel […]

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Filippo La Porta
A proposito di "Barzellette"

Ridere secondo Ascanio

Il nuovo libro di Ascanio Celestini è scritto per essere detto: l'autore ci racconta i suoi paradossi da vero storyteller, e cioè in modo straniante, con un partecipe distacco, quasi in levare

Qualche giorno fa ho avuto un incontro pubblico, a Terni (Festival Gemellarte), con Ascanio Celestini, a proposito del suo ultimo libro, Barzellette (Einaudi, 304 pagine, 18 Euro). Azzardo un’ipotesi: Celestini, ottimo storyteller, nel mettere insieme questo libro è stato preso da  sensi di colpa. Tanto che ci torna su in varie pagine, tenta di definire cosa è una barzelletta, la […]

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