Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Sulla montagna sacra

Alla vigilia del centesimo Giro d’Italia, al via domani, memorie della mitica tappa del giugno 1953 sullo Stelvio. Quando imprevedibilmente Coppi l’Airone strappò la vittoria della corsa e la maglia rosa allo svizzero Hugo Koblet. Fu il suo quinto e ultimo trionfo. Un pezzo di storia del ciclismo e di un paese…

Giro d’Italia, edizione numero 100. Non poteva mancare uno dei “santuari” della corsa ciclistica: lo Stelvio, il passo più alto, 2758 metri, la Cima Coppi, un serpentone di tornanti, sono 48, che hanno fatto la storia della manifestazione. Come altri luoghi “sacri”: il Pordoi, le Tre Cime di Lavaredo, il Gavia, il Colle dell’Agnello, il […]

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Giuseppe Grattacaso
Un autore da ricordare/2

Il poeta in bicicletta

Alfonso Gatto è stato anche splendido cronista sportivo. Per anni ha seguito fedelmente il Giro e il Tour. Eppure non sapeva andare in bicicletta: neanche Fausto Coppi riuscì a insegnarglielo...

Alfonso Gatto muore a Orbetello il pomeriggio dell’8 marzo del 1976 in seguito a un incidente stradale. A quarant’anni di distanza da quel giorno, la sua poesia, costruita intorno a un lirismo appassionato e a tratti sognante, a una forte urgenza etica, a una «vitalità ariosa e costruttiva», secondo un’espressione coniata qualche tempo fa da […]

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Gianni Cerasuolo
Un libro di sport e avventure

Il desiderio va in bici

L'amore, il sesso il ciclismo: tre mondi in costante conflitto. Ma che hanno prodotto meravigliose leggende. Come quella Coppi e Giulia Occhini o quella di Louis Gérardin e Edit Piaf. Un libro scritto da Walter Bernardi ne ripercorre a dozzine. Da non perdere...

«Vorrei coccolarti, essere ai tuoi piedi e fare l’amore sin quasi a morirne, annientata da te, fare l’amore ancora meglio, non avere più alcun pudore, abbandonarmi totalmente al desiderio, non essere più su questa terra, essere stanca al punto di non avere più la forza di dire “ti amo”». Scriveva così Edith Piaf al suo […]

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