Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Diba, l’estraneo

Era metodico, ma lo dicevano lento; aveva visione di gioco, ma lo accusavano di essere freddo, aveva un tiro infallibile, ma lo chiamavano raccomandato. Storia di Agostino Di Barolomei, un campione scomodo

«Non vedo l’uscita dal tunnel» scrisse in quell’ultima lettera alla moglie. Ma forse la frase più agghiacciante e profetica la disse, un po’ di mesi prima della tragedia, ad un amico mentre erano in macchina. Parlavano del suicidio di Raul Gardini. «Ha sbagliato a spararsi in testa. Meglio mirare al cuore perché solo così si […]

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