Loretto Rafanelli
Montale degli “Ossi” in tedesco

Il perfetto traduttore

Diciannove poesie nella traduzione di Giancarlo Scorza, poeta, artista, intellettuale poliedrico scomparso nel 1987. Un lavoro con un surplus di valore, un’opera nell’opera, capace di «penetrare nel sacro recinto» di un’altra scrittura, con «familiarità e intuizione ricreatrice»

Ci pare oltremodo preziosa la riflessione che il noto critico Gualtiero De Santi compie riguardo il lavoro di traduzione di Giancarlo Scorza su diciannove poesie tratte da Ossi di seppia di Montale (nella foto vicino al titolo, immortalato da Ugo Mulas, ndr). Ciò non solo perché ne indaga le modalità e i criteri teorici con grande […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my life

Affiora Epifania

Lucido, sulle orme di Montale. Metafisico sulle tracce di Luzi. Nell’aura di Dylan Thomas. Poeta forte e intenso, «poeta di immagini e cose che prendono forma». L’incontro con la voce di Antonio di Mauro è un evento necessario che «doveva farsi luce»

Una vera apparizione, Epifania. Epifania è la manifestazione travolgente del vero, è ciò che appare perché esisteva e doveva farsi luce. Non mi stupisce che lo scettico, pessimista e nichilista poeta Eugenio Montale, senatore a vita, notoriamente laico, facesse interpellanza contro la proposta di legge che intendeva abolire la festa della Befana. Che significava, per […]

continua »
Alberto Fraccacreta
A proposito di "Io non sono Clizia"

Clizia e Montale

Valeria Traversi racconta (come un romanzo) la passione tra Irma Brandeis ed Eugenio Montale: un amore vissuto soprattutto da lontano, ma pieno di poesia, illusioni e invenzioni tra un grande scrittore e la sua musa

Una giovane studiosa americana che bussa alla porta del direttore di una prestigiosa istituzione culturale fiorentina. Un direttore che è, sì, direttore, ma anche e soprattutto poeta già affermato con un solo libro all’attivo e qualche inedito. Un’americana dagli occhi di acciaio che discende da una famiglia ebraico-austriaca aderente all’eresia messianica di un certo Jakob […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Lo spettacolo di Dio

Tre poesie per celebrare il giorno dell’Epifania, un tema costante nella poetica di Roberto Mussapi che per questa occasione commenta, oltre ai suoi, versi di Eliot e Yeats. Perché il viaggio dei Magi solo nel '900, il secolo della crisi e dello sgretolamento del sacro, ha trovato una straordinaria fioritura poetica. Forse non a caso…

Epifania. Il termine significa apparizione: epifania è l’invisibile che si fa visibile. Il segreto del teatro, del sogno che prende forma di illusione credibile, manifestandosi nel tempo diurno, incantando ognuno di noi, fattosi spettatore, a occhi aperti. Ricordo che il grande poeta Eugenio Montale, nominato senatore a vita, e comprensibilmente non troppo attivo in Senato […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Gioia d’un fil di canto

Una bambina sotto un albero, ha una treccia bionda e intona con la sua piccola voce un canto… Con «versi fermi e scalpellati», Camillo Sbarbaro proferisce la sua preghiera: che la visione di quella felicità primigenia non ci sia mai negata

Camillo Sbarbaro è uno dei tanti poeti molto importanti del Novecento italiano, secolo di splendore poetico che pare rispondere e opporsi alla cruda realtà del fascismo che quel secolo nel nostro paese inquina. Ligure, ammirato da Montale, a cui lo accumuna l’asciuttezza linguistica della sua terra fatta verso, similmente a quella del livornese semigenovese Giorgio […]

continua »
Loretto Rafanelli
Incontro sul libro di Leone Piccioni

Le parole di Montale

“Ossi di seppia”: gli impervi passaggi, i gorghi, gli enigmi poetici e linguistici, i vortici esistenziali affrontati dal critico letterario nelle lezioni tenute allo IULM. E domani al Gabinetto Vieusseux di Firenze si proietta anche l’intervista fatta da Piccioni al poeta in occasione dei suoi 70 anni

Domani, 30 ottobre, a Firenze, alle 17,30, al Gabinetto Vieusseux (Piazza Strozzi 1), Marino Biondi, Giuseppe Conte, Giuseppe Grattacaso, Sivia Zoppi Garampi presentano il libro di Leone Piccioni,“Com’è tutta la vita e il suo travaglio. Lezioni su ‘Ossi di seppia’ di Eugenio Montale” (Libreria Dante & Descartes). Dopo gli interventi, grazie alla disponibilità delle Teche […]

continua »
Silvia Zoppi Garampi
“Com’è tutta la vita e il suo travaglio”

Osso per Osso

L’essenza della poesia di Montale e la sua universalità nelle lezioni di Leone Piccioni su “Ossi di seppia”, tenute alla Iulm di Milano nel 1979-80, ora pubblicate da Dante & Descartes. Un metodo di lettura critica che recupera «in ogni singola lirica un significato spirituale relativo al comportamento dell’uomo nel mondo»

Fotocopie tenute insieme con una semplice spirale sono affiorate da una libreria, nascoste per anni tra volumi allineati in doppia fila. Un ritrovamento casuale quello della dispensa montaliana di Leone Piccioni nella sua biblioteca dove quotidianamente si lavora, si riordina, si manda a rilegare e si acquistano nuovi libri: letti, commentati, impilati su tavoli e […]

continua »
Giuseppe Conte
Le lezioni su “Ossi di seppia”

Piccioni legge Montale

Un corso tenuto allo Iulm nel 1979 sulla celebre raccolta montaliana è adesso un libro dove nella sua cifra – critica come vita – l’autore commenta i testi uno per uno, chiarendoli «nella loro sostanza umana, prima ancora che stilistica». Pubblichiamo l’introduzione di Giuseppe Conte

“Com’è tutta la vita e il suo travaglio” di Leone Piccioni è pubblicato dalla Libreria Dante & Descartes (Napoli 2017, 87 pagine, 12 euro). Oltre all’Introduzione di Giuseppe Conte, che per gentile concessione dell’editore qui pubblichiamo, il volume contiene una Postfazione di Giuseppe Grattacaso. *** Nell’anno accademico 1979-1980, Leone Piccioni tenne allo Iulm di Milano […]

continua »
Sabino Caronia
A cent’anni dalla nascita

Bassani poeta

Era la poesia la “sostanziale” dimensione dello scrittore e tutta la sua opera di narratore lo conferma. Perché i paesaggi, i sentimenti, le figure presenti nei suoi versi ritornano nei romanzi. Del resto, anche Montale notava nel suo linguaggio «le possibilità tonali della lirica»

Oggi, 4 marzo, ricorre il centenario della nascita di Giorgio Bassani. Nel volume In rima e senza (Mondadori, 1981) è raccolta la sua intera produzione poetica che precede (1942-1950) e segue (1974-1978) quella narrativa. Bassani ha ripetuto più volte di essere un poeta, «sostanzialmente un poeta», e dichiarato che la seconda parte di In rime […]

continua »
Sabino Caronia
Ricordo di Elio Fiore

Poeta della certezza

Ricorrono oggi gli ottant’anni dalla nascita dell’autore del “Cappotto di Montale” e di tante raccolte personalissime in cui la lezione dei maestri più antichi si fonde con quella dei più prossimi. Con una felice visionarietà sostenuta dalla fede: nella parola poetica ma soprattutto religiosa

Poco più di cinquant’anni fa, nell’ottobre 1964, una piccola casa editrice milanese, le Edizioni Apollinaire, diretta da Guido Le Noci, dava alle stampe Dialoghi per non morire, opera d’esordio di un poeta allora giovanissimo che si sarebbe poi affermato come una delle voci più originali del panorama letterario, Elio Fiore. Nei trentatré componimenti di cui […]

continua »