Gianni Cerasuolo
Maledetti Campioni. L'altro Mondiale/2

Il bomber disertore

La misteriosa storia di Enrique Guaita, argentino di Testaccio, oriundo, goleador dell'Italia mondiale del 1934, finito nella cenere per non aver voluto combattere la guerra di Mussolini

Si presentò alla caserma di via Paolina, tra via Cavour e la stazione Termini, nella mattinata del 19 settembre, San Gennaro. Ma non ebbe la grazia. «Enrico Guaita, lei è abile e arruolato» , gli disse il tenente dell’ufficio di leva, tutto felice di avere di fronte un calciatore tanto famoso, il campione del mondo […]

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