Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Il caso Carrère

Emmanuel Carrère ha raccontato la fine del suo matrimonio nel suo nuovo romanzo, "Yoga". L'ex moglie si è arrabbiata e ha minacciato querela. Il Goncourt ha escluso il libro dal premio. Insomma, una perfetta strategia di lancio...

Un romanzo controverso prima selezionato e poi eliminato nella corsa per il Premio Goncourt, lo scrittore mito Emmanuel Carrère contestato dall’ex moglie per averla citata senza il suo accordo e di aver mentito, ed ecco che l’uso della forma retorica della “ellissi narrativa” si ritrova al centro di un dibattito che dall’olimpo delle pagine letterarie […]

continua »
Flavio Fusi
Cronache infedeli

Doppio Limonov

Da una parte "l'eroe del nostro tempo", nazionalista e comunista, uomo dalle mille contraddizioni; dall'altra il mito letterario creato da Carrère: chi era veramente Eduard Limonov, agitatore e scrittore russo appena scomparso?

L’ultima volta in Italia fu nel maggio del 2018, al salone del libro di Torino. Il pubblico si aspettava fuoco e fiamme e si trovò di fronte un cantore delle bellezze naturali e artistiche di santa madre Russia. Si aspettava una denuncia del potere putiniano e si trovò in mano un libro – Zona industriale […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Un romanzo russo”

Carrère e il reduce

Emmanuel Carrère scava nella vita ignota di Andràs Toma, un soldato ungherese perso in Russia negli orrori della guerra e mai più tornato lucido per "raccontare". Insomma, un reduce del Novecento

Che senso ha indagare su uno sconosciuto, considerato l’ultimo prigioniero della seconda guerra mondiale? La risposta è semplice: lo scrittore è affamato di misteri e di ombre, ancora di più se l’oggetto dell’indagine s’intreccia con la propria esistenza. Uno dei più grandi narratori europei di oggi, Emmanuel Carrère, parigino di 61 anni, ci offre un’opera […]

continua »
Raffaello Palumbo Mosca
A proposito del «Regno»

Il Vangelo di Carrère

Il nuovo libro di Emmanuel Carrère sul Nuovo Testamento mette in risalto tutto i pregi e tutti i difetti dell'autore francese: la passione per la parola bella e per quella "sporca". Tutto fa letteratura

Emmanuel Carrère fa centro ancora una volta: Il Regno (Adelphi, 428 pagine, 22 euro) è un libro complesso e umanissimo, destinato ad accompagnarci nel lungo periodo. Intendiamoci: Carrère è scrittore grande e sommamente imperfetto (e forse grande perché sommamente imperfetto); anche qui, in questa storia che è in realtà una non storia perché è riflessione saggistico-storica su Luca […]

continua »
Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Emmanuel Carrère all’ombra della croce

La “conversione” dello scrittore francese raccontata nel suo “Il Regno” (premiato a Pordenonelegge), non appare come lacerante sradicamento ma come esperienza esteriore sospesa tra storia e autobiografia. E fa venire in mente Bob Dylan...

Dalle merlature, dai lineamenti grifagni del palazzo comunale si arguisce che il luogo vuole imprimere una traccia puntuale di sé. Pordenone è gotica e desidera rimanere tale. Non chiede di assumere altro ruolo. In ogni siepe si osserva la cittadina curatissima, a misura d’uomo e – caso raro – a misura d’inquietudine: anche lo spleen […]

continua »