Ella Baffoni
La storia del film «Io sto con la sposa»

Confine aperto

Khaled Saliman Al Nassiry, Gabriele Del Grande e Antonio Augugliaro hanno raccontato una storia di migranti con la cinepresa. Ne è nato un documento duro contro l'esclusione

L’impresa è irripetibile: far arrivare in Svezia cinque siriani, in fuga dalla guerra, sbarcati a Lampedusa dopo aver attraversato il deserto e il Mediterraneo. Per caso, ma non proprio, si ritrovano tre persone di diversa provenienza con una missione improbabile: è Io sto con la sposa, visto all’Est Film Festival di Montefiascone, sezione documentari. La […]






continua »
Ella Baffoni
«E tu slegalo subito»

I post-manicomi

Malgrado Basaglia, malgrado la “sua" legge, la nostra sanità continua a "legare" disabili e pazienti "difficili". Contro questa pratica barbara parte una campagna sociale, artistica e politica

E tu slegalo subito è il titolo della campagna lanciata nei giorni scorsi dal Forum Salute mentale. Slegalo chi? Chi è legato, nella civile Italia? Il nome dei proponenti fa pensare si tratti di questione psichiatrica, gran rimosso nella coscienza dei più. È così, ma purtroppo non solo. Ad essere legati, “contenuti”, non sono solo […]






continua »
Ella Baffoni
Una ricerca di Lorenzo Grassi

I bunker di Roma

Nelle viscere di Roma ci sono decine di rifugi antiaerei costruiti durante la Seconda Guerra. Sono abbandonati e rischiano di sparire; eppure custodiscono brandelli di memoria che non andrebbe smarrita

Via Tiburtina 364. Ora c’è una stazione di servizio, ma il 3 marzo 1944 proprio lì si consumò una strage. Settanta anni dopo, è un episodio scarsamente conosciuto. Molti ricordano i bombardamenti di quei giorni, la guerra che investì Roma, lo sgomento di chi si credeva immune, pensando che gli inglesi non avrebbero osato distruggere […]






continua »
Ella Baffoni
Viaggio nel nuovo schiavismo

Visita al Ghetto

Una città di baracche dove pochi volontari italiani cercano di aiutare quindicimila immigrati: è il Ghetto di Rignano, vicino a Foggia. Dove gli essere umani sono solo braccia. A tre euro l'ora

Sulla statale 655, la Bradanica, i camion corrono uno dietro l’altro, come su un tapis roulant. Portano dal foggiano al salernitano i cassoni pieni di pomodori, appena raccolti e stivati sui campi. In fretta in fretta. I pomodori vanno lavorati subito, per farne pelati o per la salsa apprezzata in tutto il mondo. Apprezzata, però […]






continua »
Ella Baffoni
Dal Pigneto a Torpignattara

Fantasmi a Roma

Andreco, Tellas, Lucamaleonte, Popay, C215, Seth, Alexone, Philippe Baudelocque, Epsylonpoint: sono i nomi di alcuni dei protagonisti della street art della capitale. Che ora entrano nelle gallerie

Vivono in strada, affidate alla clemenza del tempo, delle intemperie e dei colleghi writers. Le opere di street art sono così: esplosione di estro creativo e poi abbandonate a quel che sarà, magari taggate dagli aspiranti artisti, magari cancellati dall’inquinamento. Come avviene a Roma, ad esempio, nel sottopasso sulla via Ostiense, dipinto due anni fa […]






continua »
Ella Baffoni
Il ghetto di Rignano

Etica del pomodoro

Racconti di vita nei campi, oggi: ore e ore di lavoro nel fango, al caldo, senza diritti né speranze. Ecco quello che succede qui da noi in Italia, dove si muore di fatica per pochi euro al giorno

A piedi nudi tra i pomodori. Molti vanno così, scalzi, a raccogliere l’«oro rosso» della Capitanata. I braccianti africani, o est-europei, o magrebini, lasciano le scarpe nei pulmini che li hanno portati nei campi, fossero anche solo ciabatte. È che il fango, i pomodori schiacciati o marci, le piante secche ingrommano con una palta puzzolente […]






continua »
Ella Baffoni
Ritorno nei luoghi del lavoro nero

Sfruttamento City

Un anno fa vi raccontammo il Ghetto di Rignano, vicino a Foggia, terra senza diritti dove vivono i braccianti che cercano lavoro stagionale. Doveva essere chiuso, e invece...

Picchia il sole fin dalla mattina, s’infuocano le baracche del Ghetto. A metà strada tra Rignano e San Severo, 17 chilometri da Foggia, c’è la vergogna di Puglia, il Gran Ghetto. Così lo chiama chi ci vive, così lo chiama chi ci viene, così lo chiama chi non ci ha mai messo piede. Simbolo dello […]






continua »
Ella Baffoni
Un giorno tra gli immigrati sulla Tiburtina

Com’è Cupa Roma

Facce sospese, senza speranza, forse in cerca di un buco nel muro di indifferenza e rabbia alzato contro di loro. Tra i “clandestini” del centro di Via Cupa, a Roma, dove l'Europa è morta

Baobab, via Cupa, Roma. L’emergenza è qui, la vedi subito. Nella lunga fila di ragazzi che aspettano, seduti per terra fin sulla via Tiburtina, chissà cosa. Nella folla di volontari disorganizzati che cercano di dare un ordine alle fila di persone che si presentano spontaneamente, chi con una busta, chi con il bagagliaio della macchina, […]






continua »
Ella Baffoni
All'Est Film Festival di Montefiascone

Vecchi comunisti

Un piccola rassegna di cinema nel viterbese mette uno accanto all'altro due documentari dedicati a Berlinguer e Luigi Petroselli: due miti dimenticati della buona politica

Due comunisti d’antan. Occasione di un singolare confronto, due docufilm proiettati sul palco dell’Est Film Festival di Montefiascone. Prima quello Andrea Rusich Il Sindaco Petroselli. Poi quello di Walter Veltroni Quando c’era Berlinguer. Forte era la sintonia tra i due, sindaco di Roma uno, segretario del Pci l’altro, ma insieme due figure molto diverse. Come diverso […]






continua »