Loretto Rafanelli
Poesia: ancora su “Il sangue amaro”

Il fiume e la fonte

Nei libri di Valerio Magrelli si ricava sempre l’idea di un percorso originale, unico, frutto di dubbi, sorprese, sconcertanti scenari, sguardi beffardi. Ma anche una grande condivisione per la fragilità umana, tanto più acuta nel poeta...

Valerio Magrelli, dopo otto anni, pubblica un nuovo libro di poesia, e lo fa partendo da un titolo che già in qualche modo indirizza il lettore: Il sangue amaro (Einaudi, 150 pagine, 13 euro). Un titolo che porta a chiedersi da dove giunga per il poeta questo stato inoltrato nel disagio, se è vero, come […]

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Andrea Carraro
A proposito del "Costo della vita"/1

L’Italia dei brutti

Il reportage di Angelo Ferracuti sulla tragedia di Ravenna del 1987 poggia tutto sul profilo antropologico perfetto e inquietante del proprietario della Macnavi, prototipo del piccolo imprenditore italiano volgare e riluttante alle regole

Angelo Ferracuti è uno scrittore marchigiano che seguo con particolare interesse da tanti anni e con il quale ho instaurato anche un bel rapporto di amicizia, sia pure a distanza. Nella prima parte della sua carriera letteraria è stato un autore prevalentemente di fiction (romanzi e racconti): ricordo soltanto lo splendido esordio di racconti “carveriani” […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: autobiografia che passione!

Non c’è più storia

Dalle biografie reali dei padri (Valerio Magrelli e Maria Carla Fruttero) a quelle metafisiche (di Eugenio Baroncelli), a quelle inventate (di John Banville): l'importante è che la vita sia un romanzo...

Il tema del padre è molto ricorrente in questo periodo e fa da baricentro sia alla narrativa che alla saggistica. E la poesia, da sempre attenta alle figure genitoriali, non è da meno. Valerio Magrelli (Roma, 1957), uno dei migliori poeti italiani di oggi, affronta la figura centrale della nostra esistenza anche con un poetare […]

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Alessandro Marongiu
Il nuovo libro dell'autore di "Pastorale Americana"

Roth, fatti e parole

Letteratura o autobiografia? Una vita vista dal buco della serratura o un'occasione di riflessione sulle ragioni dell'arte? Risponde l'alter ego di Nathan Zuckerman

Ci si aspetterebbe legittimamente, da uno scrittore alle prese con un libro in cui racconta di sé, che l’attenzione fosse tutta per le parole. E invece Philip Roth spiazza il lettore fin dal titolo, I fatti (Einaudi, 212 pagine, 18,50 euro), complicando le cose con il sibillino sottotitolo “Autobiografia di un romanziere” – che è […]

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